UN CAMPIONE D’EUROPA PER IL MILAN. Terzo atto in Serie A Enilive per Alvaro Morata: il centravanti della Selección spagnola ha firmato per il club rossonero
UN CAMPIONE D’EUROPA PER IL MILAN
Terzo atto in Serie A Enilive per Alvaro Morata: il centravanti della Selección spagnola ha firmato per il club rossonero
Il Milan vira su Alvaro Morata per sostituire Olivier Giroud e rinforzare la rosa a disposizione di Fonseca per la prossima stagione. Lo spagnolo è certamente un volto noto per i tifosi italiani, dato il suo doppio trascorso alla Juventus, ma la sua carriera è ricca di squadre, trofei ed esperienze che meritano una rivisitazione.
Morata muove i primi passi calcistici nella capitale spagnola, passando per i settori giovanili di Atletico Madrid, Getafe e Real Madrid. Dopo tre stagioni di svezzamento con il Real Madrid Castilla, la squadra B dei Blancos, dove segna 44 gol in 83 presenze tra terza e seconda divisione, nell`estate del 2013 brilla con l`Under 21 della Selección spagnola, vincendo l`Europeo di categoria e aggiudicandosi la Scarpa d`Oro come miglior marcatore del torneo con 4 reti.
La stagione successiva, con Carlo Ancelotti alla guida del Real Madrid, Morata inizia a ritagliarsi spazio in prima squadra, collezionando 34 presenze e 9 gol e contribuendo alla vittoria della Champions League con un gol negli ottavi di finale. Nell`estate del 2014, accetta con entusiasmo l’avventura alla Juventus con l’ambizione di evolvere da attore secondario a protagonista. Con i bianconeri, Morata trova la collocazione ideale nel modulo a due punte di Allegri a fianco di Tevez o Dybala, dimostrando doti da giocatore associativo, veloce, abile nella finalizzazione e nel servire assist ai compagni. In due stagioni a Torino, vince 2 Scudetti e 2 Coppe Italia, segnando gol importanti in campionato e quello decisivo nella finale di Coppa contro il Milan. In Champions League, sigla una rete per turno contro il Real Madrid nelle semifinali del 2015.

Al termine del secondo anno, il Real Madrid esercita la clausola di recompra, riportando Morata alla Casa Blanca. Nonostante la concorrenza di Ronaldo e Benzema, segna 20 gol in stagione, vincendo la Liga e la sua seconda Champions League, dopo aver battuto in finale proprio la Juventus. All’inseguimento della consacrazione definitiva, Morata decide di lasciare il Real in cerca di nuove opportunità.
Il primo trasferimento lo porta in Inghilterra alla corte di Antonio Conte al Chelsea. Nella sua prima stagione ai Blues, mette a referto 11 reti in Premier League e 2 in FA Cup, l’unico trofeo che riuscirà ad aggiungere al suo palmares durante il soggiorno oltremanica. Il secondo anno, sotto la guida di Sarri, segna solo 5 gol in campionato e a gennaio decide di tornare nella sua città natale, ma questa volta nell’altra sponda, quella rojiblanca dell’Atletico, la sua prima squadra da ragazzino. Con i Colchoneros, realizza 22 gol in una stagione e mezzo, prima di fare un’altra scelta di cuore, il ritorno alla Juventus, allenata dall`ex compagno di squadra Pirlo. Durante la sua seconda avventura in bianconero, raccoglie 20 gol il primo anno e 12 il secondo, vincendo una Supercoppa e una Coppa Italia.
Dopo aver concluso la seconda esperienza alla Juventus, Morata torna all`Atletico Madrid, vivendo altre due stagioni da protagonista con un bottino di 36 gol, senza però riuscire ad alzare un trofeo con i colori rojiblancos.
Morata è anche un simbolo della Roja, la nazionale spagnola, di cui è il quarto marcatore all-time con 36 reti e di cui è stato il capitano nella vittoriosa spedizione a Euro 2024.

Il Milan si assicura le prestazioni di un calciatore con una vasta esperienza internazionale e un’ottima conoscenza del nostro calcio. L’attaccante spagnolo ha alle sue spalle 130 presenze, 35 gol e 29 assist in Serie A e ha dimostrato nel corso degli anni di essere un attaccante in grado di garantire un importante contributo in termini di gol e assist tra tutte le competizioni.
Segui su Radio TV Serie A con RDS le ultime sul Milan sull`APP della Serie A Enilive o sul nostro sito, clicca qui.
(Foto Getty Images)





