Brescia-Cittadella 1-0

LE LEONESSE INGRANANO LA TERZA
1-0 ANCHE AL CITTADELLA
Tre successi consecutivi col minimo scarto per le biancoblu, che
sono in testa alla classifica insieme al Chievo alla vigilia dello
scontro diretto di domenica prossima. Decide Cristina Merli nella
ripresa dopo un penaly sbagliato. Garavaglia: «Partita di carattere,
possiamo ancora migliorare»
RODENGO SAIANO, 3 OTTOBRE 2021 – Il Brescia Calcio Femminile conquista la
terza vittoria consecutiva in Serie B (tutte per 1-0) e si issa in testa alla classifica
dopo quattro giornate in coabitazione col Chievo Verona, in attesa dello scontro
diretto di domenica prossima in terra veneta. Ad uscire sconfitto dal comunale
“Gino Parzani” di Rodengo Saiano è il Cittadella, al termine di una partita dura e
combattutissima, che nel secondo tempo si è giocata anche sotto un fitto
acquazzone. A decidere la sfida il colpo di testa di Cristina Merli al 15′ del
secondo tempo, dopo che qualche minuto prima la stessa centrocampista aveva
fallito un calcio di rigore.
LA GARA – Mister Elio Garavaglia schiera il Brescia con il 4-3-3: in porta c’è Lonni;
difesa con Asta, Perin, Galbiati e Viscardi; centrocampo con Ghisi, Magri e
Saggion; attacco composto da Brayda, Cristina Merli e Luana Merli. Assente
Hjohlman per motivi familiari. Arbitra il signor Moncalvo di Collegno.
Il Cittadella parte più spigliato, prende il controllo del gioco con il Brescia che
molto raccolto aspetta a portare la pressione giusta per portare via la palla e
ripartire in contropiede. Le occasioni arrivano infatti per la maggior parte su
palloni recuperati dal Brescia: al 3′ Luana Merli entra in area ma viene anticipata
poco prima che calciasse dall’intervento di Peressotti. Al 6′ Brayda prova a
schiacciare di testa sugli sviluppi di un corner, ma non crea problemi a Toniolo.
Al 23′ si fa vedere il Cittadella con Forte, ma il suo tiro dall’interno dell’area e
contrastato da Galbiati si perde sul fondo. Al 24′ Luana Merli calcia di prima su
assist di Cristina Merli, ma la sua conclusione è alta. È il momento migliore del
Brescia, che al 25′ va vicino al gol con la punizione di Saggion che cerca di
sorprendere Toniolo sul primo palo, ma l’estremo difensore del Cittadella è
attento e respinge. Al 26′ Luana Merli calcia da distanza ravvicinata ma Toniolo
respinge d’istitnto con i piedi.
La ripresa si apre sotto un violento acquazzone che rende il campo pesante, ma
il Brescia al 12′ ha il pallone per portarsi in vantaggio: splendida azione
personale di Saggion che viene stesa in area da Toniolo e Masu conquistando
così un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Cristina Merli che si fa
respingere il tiro da Toniolo. Ma l’arbitro ferma tutto e fa ripetere perché erano
entrate troppe giocatrici in area, e allora per Cristina Merli c’è una seconda
chance: ancora sprecata perché il tiro stavolta è altissimo. Potrebbe essere un
punto di svolta del match in favore del Cittadella, ma il Brescia preme e al 15′
trova il vantaggio: scatto sulla sinistra di Luana Merli che crossa lungo col
sinistro sul secondo palo dove pronta c’è Cristina Merli che deve solo appoggiare
in porta prendendosi così la rivincita personale. Al 22′ Luana Merli avrebbe il
pallone per chiudere il match ma dopo aver saltato in velocità due avversarie e
Toniolo in uscita appoggia debolmente verso la porta e permette a Peressotti in
scivolata di salvare in corner. Nel finale il Cittadella prende possesso della metà
campo del Brescia, che si difende strenuamente: al 37′ cross basso di Zorzan per
Ponte che dal cuore dell’area spara altissimo. L’ultimo brivido al 44′ con la
conclusione dalla distanza di Corazzi che si alza a campanile e atterra sulla
faccia superiore della traversa per poi uscire sul fondo.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce la prima
vittoria casalinga della stagione per un Brescia che dimostra ancora una volta
grande carattere, un’ottima solidità difensiva e soprattutto la capacità di venire
fuori alla distanza e leggere i momenti del match. Prossima domenica trasferta a
Verona in casa del Chievo, altro capolista della Serie B.
LE INTERVISTE – Non può non essere soddisfatto mister Garavaglia: «In
settimana avevo visto le ragazze concentrate, poteva esserci il rischio di un calo
dopo la vittoria contro il Como ma così non è stato e vanno fatti loro i
complimenti. Oggi non era una partita facile, soprattutto dal punto di vista
agonistico, ma ormai non è una novità, questo campionato è durissimo e ogni
partita è un esame da superare. Abbiamo avuto occasioni per segnare prima, tra
cui il rigore che poteva rappresentare una svolta negativa per noi, però la
squadra e Cristina hanno reagito ancora una volta e segnato un gran bel gol».
Questa squadra sta dimostrando in queste prime settimane di campionato di
riuscire a leggere molto bene i momenti della partita: sa quando andare in
pressione, quando aspettare, quando cercare la profondità: «Sì, è il mio obiettivo.
Avere una squadra pensante in campo, che sa interpretare le fasi della partita. E
le ragazze stanno migliorando molto in questo». Prossima settimana la sfida al
Chievo: «Rischio di ripetermi, ma non penso all’avversaria. E’ chiaramente un
altro test importante che dobbiamo affrontare e passare. Il Chievo è una squadra
tosta, molto fisica che sta facendo molto bene, però noi non guardiamo la
classifica. Pensiamo alla prestazione e una partita alla volta, occupandoci del
nostro percorso di crescita e maturazione, che può ancora migliorare».
Cristina Merli prima disfa, gettando alle ortiche un calcio di rigore (battuto due
volte), poi segna il gol vittoria di testa: «Ero convinta di tirarlo, non avevo paura
di sbagliare. Poi l’ho sbagliato una volta, e ancora la seconda. Evidentemente
non era il momento giusto. Sono contenta poi di essere riuscita a segnare
perché non era sicuramente facile superare quel momento dei due rigori, e
perché il mio gol è valso tre punti importanti per la squadra». Partita molto dura,
ma il Brescia ha dimostrato grande carattere: «Il Cittadella è un’ottima squadra,
e poi nella ripresa complice anche il campo pesante non siamo riuscite a
sviluppare il nostro gioco, però siamo solide e abbiamo carattere. Questa
vittoria, come quella di Como, dimostra che questo Brescia ha grande carattere».
Terzo 1-0 di fila: «Difensivamente stiamo facendo bene e non subire è
importante».
Prestazione solida per Giulia Asta sull’out destro di difesa, soprattutto in fase di
contenimento: «Prima di tutto siamo un gruppo unito, e quello è fondamentale.
C’è grande unione e in questo modo riusciamo a dare il massimo. Poi oggi
abbiamo lanciato un messaggio a tutti per dire che ci siamo e vogliamo dire la
nostra. Anche perché sono convinta che dal punto di vista del gioco possiamo
dare ancora tanto e migliorare. Col tempo ci riusciremo». Sulla capacità della
squadra di sapere cosa fare e quando con molta precisione: «Siamo una squadra
giovane e molto nuova, quindi c’è bisogno di tempo per creare l’alchimia giusta,
ma già stiamo facendo vedere buone cose. E col tempo miglioreremo ancora, ne
sono certa». Oggi grande carattere da parte del Brescia: «Credo che nel calcio
femminile la grinta e l’aggressività sia fondamentale. E’ una componente
imprescindibile, più di quella tecnica. E oggi abbiamo dimostrato di averne
tanta».
Brescia-Cittadella 1-0
Brescia Lonni, Asta, Perin, Galbiati, Viscardi, Ghisi, Magri, Saggion (36’ st Maroni),
Merli Cristina, Merli Luana (43’ st Pasquali), Brayda (8’ st Bianchi). (Monaci,
Ballabio, Barcella, Pellegrinelli, Tengattini, Canobbio). Allenatore Garavaglia
Cittadella Toniolo, Peressotti (43’ st Larocca), Peruzzo, Masu, Domi (13’ st
Lattanzio), Zorzan, Fracaros (1’ st Meneghetti), Ponte (38’ st Legal), Corazzi,
Vecchione (38’ st Zanni), Ripamonti. (Repetti, Meggiolaro, Novelli, Mounecif).
Allenatore Colantuono
Arbitro Moncalvo di Collegno
Reti st 15’ Merli Cristina
Ammonite Saggion, Corazzi
Note Stadio Comunale Gino Parzani di Rodengo Saiano. Calci d’angolo 4-4.
Recupero pt 0’, st 4’. Al 12’ st Merli Cristina sbaglia un calcio di rigore (alto




