Brescia – Palermo 7 – 1

BRESCIA-PALERMO 7-1
Le Leonesse dilagano nell’ultima uscita stagionale: tripletta di Luana Merli,
capocannoniere del campionato. Gioie anche per Pasquali (doppietta), Cristina
Merli e Porcarelli. La presidente Gorno: «Ragazze fantastiche»
BRESCIA, 22 MAGGIO 2022 – Il Brescia Calcio Femminile chiude con una rotonda vittoria per 7-1 ai
danni del Palermo nell’ultima giornata di campionato. Con questo risultato le Leonesse
chiudono la stagione ad un solo punto dal Como campione e promosso in Serie A. Per il Brescia il
giusto epilogo ad una stagione straordinaria, fuori da ogni più rosea aspettativa e con un
traguardo epico sfiorato e mancato per un soffio.
LA GARA – L’ultimo starting XI di Elio Garavaglia vede Lonni in porta; difesa composta da Viscardi,
Perin, Barcella e Galbiati; Ghisi, Magri e Cristina Merli a centrocampo con Brayda, Pasquali e
Luana Merli in attacco. Arbitra Frazza di Schio, assistenti Cerrato di San Donà di Piave e Giaretta
di Bassano del Grappa.
L’avvio di partita è fulminante: dopo neanche due giri di lancette Ghisi lancia Luana Merli che si
invola in area e spara il destro sotto l’incrocio. Al 7′ occasione Brescia con Pasquali servita in
verticale da Viscardi: c’è l’anticipo provvidenziale di Zito proprio un attimo prima che l’attaccante
calci. Al 9′ lampo del Palermo che pareggia: gol di Tarantino su suggerimento di Coco. Il Brescia
non ci sta e si riversa in avanti, trovando immediatamente il gol: al 10′ è Pasquali a realizzare a
tu per tu con Pipitone lanciata direttamente da Lonni. Le Leonesse dominano: al 14′ occasione
Brescia con Brayda che riceve un cross di Luana Merli e calcia: pallone alto di poco. Al 24′
mischia in area del Palermo con Pipitone che salva due volte prima su Magri, poi su Cristina Merli
da distanza ravvicinata. Al 26′ è Barcella a provarci dalla distanza, ma il suo tiro è alto di poco. Al
33′ Luana Merli va al tiro dal limite, nessun problema per Pipitone. Allo scadere, conclusione di
Magri da lontano, pallone alto di poco.
Nella ripresa, le Leonesse dilagano: al 1′ segna Pasquali con una conclusione potente sul primo
palo su assist di Porcarelli, subentrata a Brayda ad inizio secondo tempo. Al 9′ è 4-1: doppietta
personale per Luana Merli al termine di una splendida azione personale. Al 19′ Cristina Merli
mette il suo nome a referto con un sinistro chirurgico sul secondo palo dopo un recupero palla
di Ghisi. Non c’è più partita, e il Brescia affonda: al 23′ tripletta per Luana Merli e 19esimo centro
stagionale grazie all’assist di Bianchi. Al 30′ si fa vedere il Palermo su calcio d’angolo: colpo di
testa di Zito sul secondo palo, pallone fuori di poco. Al 39′ è 7-1 con il secondo gol in maglia
bresciana di Porcarelli che, lanciata da Farina, davanti al portiere siciliano non sbaglia. Nel finale,
al 42′, palo della giovanissima Letizia Angoli, classe 2004, subentrata da pochi minuti a Viscardi.
Al fischio finale applausi per tutti, anche per Maria Cusmà, capitano del Palermo che riceve una
targa dalla presidente delle siciliane Cinzia Valenti per il suo addio al calcio. Cori per la
presidente Gorno, per mister Garavaglia e tutto lo staff e naturalmente per le Leonesse,
protagoniste da ricordare.
LE INTERVISTE – «Era importante vincere oggi perché il nostro risultato è l’unica cosa che
possiamo controllare – le parole di Clara Gorno, presidente del BCF – poi quello che succede sugli
altri campi dobbiamo guardarlo dopo. Soprattutto dopo la delusione di Cesena era importante
vincere, e non era assolutamente scontato. C’è delusione, impossibile nasconderlo perché siamo
arrivati ad un punto dalla prima, però è un campionato andato oltre ogni più rosea aspettativa,
anche considerando il fatto che il nostro budget per i rimborsi era il più basso di tutto il
campionato. E questo significa che abbiamo dimostrato che si può fare calcio, e raggiungere
obiettivi, anche in modo diverso, non spendendo tanti soldi. Questo è un segnale importante
secondo me. E io sono davvero orgogliosa di queste ragazze, perché hanno messo qualcosa in
più, e dobbiamo anche ricordare che queste giocatrici durante il giorno lavorano e si allenano
alla sera alle 19.30». Un gruppo solido, granitico: «Fare gruppo non è facile e non è scontato. Ci
sono tanti particolari da curare, e loro sono state molto brave. Io ho imparato tanto da loro,
perché ci hanno dimostrato che nulla è impossibile. Concludo ringraziando in un ideale
abbraccio collettivo tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a farci vivere una stagione
da ricordare: i nostri sponsor e i nostri tifosi in particolare, che ci hanno sostenuto sempre con
grande amore e passione. A tutti dico che il progetto continua, che la storia continua, che c’è
grande voglia di fare qui a Brescia a partire dal settore giovanile, che già abbiamo raddoppiato
nei numeri rispetto alla scorsa stagione, perché è importante dare un futuro al calcio femminile
avvicinando il numero più alto possibile di ragazze alla pratica di questo sport. Per quanto
riguarda la Prima Squadra, ci riproveremo. Con i nostri valori e il nostro modo di fare calcio».
«E’ stata una grandissima stagione, penso che siamo andati oltre le nostre possibilità – il
commento di mister Elio Garavaglia – quindi sono molto felice per le ragazze e per la società e
anche per me, perché ho visto questa squadra crescere tantissimo». Sulla partita: «Avevo chiesto
alla squadra di fare una grande prestazione per finire nel migliore dei modi, per i tifosi, la società
e loro stesse e quindi avevo chiesto il massimo impegno, anche alla luce della partita di Cesena.
Penso che fisicamente e mentalmente stavano bene e in campo si è visto. Sono contento per
Luana che ha vinto la classifica dei marcatori: è una giocatrice importante per noi e ha
dimostrato tutte le sue grandi qualità, come persona e come calciatrice». Rimpianti? «No,
nessuno anche perché dopo è facile parlare. Ad inizio stagione ci si era detti di salvarsi in modo
tranquillo, quindi nessuno aveva pronosticato un campionato di questo tipo da parte nostra. Non
rifarei nulla, perché abbiamo fatto 59 punti e perso solo tre partite. La squadra ha dato il
massimo, con praticità e massimizzando i risultati, sfiorando una vera impresa. Sono contento di
quello che ho fatto, e quello che ho dato, e lo stesso vale per tutti: dalla società alle giocatrici a
tutti i collaboratori».
Tripletta e 19 gol stagionali per Luana Merli, capocannoniere del campionato di Serie B
2021/2022: «Sono contentissima per questo traguardo personale, per il quale riguardo le mie
compagne e lo staff che ha sempre creduto in me. Sicuramente oggi c’è tanta delusione, perché
secondo me meritavamo di vincere. Ce la siamo giocata fino alla fine. Oggi contava solo vincere,
per noi, per tutto quello che abbiamo attraversato durante la stagione, per i tifosi che ci hanno
sempre seguito, per la società e la presidente che è sempre stata accanto a noi. Ripeto, siamo
arrivate fin qua con umiltà, sono orgogliosa della maglia che indosso e di tutte le mie
compagne». Un momento da cambiare durante la stagione? «Bella domanda. Ma secondo me
doveva finire così. Siamo state umili, e quindi è il calcio. Sono orgogliosa di tutto quello che
abbiamo costruito tutti insieme e all’esterno nessuno credeva in noi. Ci riproveremo l’anno
prossimo con la consapevolezza che siamo un grande gruppo, che tutti ci invidiano».
«Sicuramente oggi abbiamo dimostrato chi è il Brescia – il commento di Laura Perin -. Ci
tenevamo a farlo davanti ai nostri tifosi e chiuso un campionato straordinario. Ci sono tutte le
basi per fare bene il prossimo anno».
«Sono convinta che non sia stato un caso questa stagione – le parole di Chiara Barcella – e se si
arriva a due partite dalla fine ad un passo da un traguardo così grande è un segnale importante.
Rimane un po’ di amarezza, questo è evidente, però abbiamo trovato un grande gruppo. Sono
contenta di quello che abbiamo fatto oggi col Palermo perché dopo Cesena era facile lasciarsi
andare invece abbiamo dato un segnale che questa squadra ha carattere».
«Ringrazio prima di tutto la mia squadra – la chiusura affidata a capitan Veronique Brayda –
perché sono orgogliosa di loro. Un ringraziamento speciale va alla nostra presidente perché ci ha
seguite e sostenute tanto, durante tutta la stagione. Un grazie ai nostri tifosi perché ci hanno
sempre sostenute. E per il futuro, ci riproveremo. Non è finita qui».
Brescia – Palermo 7 – 1
Brescia Lonni, Viscardi (26’ st Angoli), Perin, Barcella (12’ st Asta), Galbiati, Ghisi, Magri, Merli
Cristina (21’ st Bianchi), Brayda (1’ st Porcarelli), Merli Luana, Pasquali (12’ st Farina). (Ballabio,
Maroni, Hjohlman). Allenatore Garavaglia
Palermo Pipitone (26’ st Sorce), Talluto, Collovà (30’ st Impellitteri), Cusmà, Zito, Barraza (1’ st
Intravaia), Lazzara, Tiro, Tarantino, Licari (1’ st Ribellino), Coco. Allenatrice Licciardi
Arbitro Frazza di Schio. Assistenti Cerrato di San Donà di Piace e Giaretta di Bassano del Grappa
Reti pt 2’ Merli Luana, 9’ Tarantino, 10’ Pasquali; st 1’ Pasquali, 9’ Merli Luana; 19’ Merli Cristina,
23’ Merli Luana, 39’ Porcarelli
Ammonite Collovà, Cusmà
Note Centro Sportivo Mario Rigamonti. Calci d’angolo 3-3. Recupero pt 1’, st 0




