Brescia-Pontedera 2-0
IL BRESCIA TORNA ALLA VITTORIA CASALINGA 2-0 AL PONTEDERA
Le reti di Brayda e Luana Merli nel primo tempo regalano tre punti fondamentali
nella corsa alla salvezza. Mercoledì si torna in campo per il recupero con il
Como. Treccani (vice allenatore): «Vittoria importante. Le ragazze hanno dato
una grande risposta sotto tutti i punti di vista»
OSPITALETTO, 9 MAGGIO 2021 – C’era un doppio obiettivo da centrare per il
Brescia Calcio Femminile alla vigilia della sfida della 24a giornata di Serie B
contro il già retrocesso Pontedera: conquistare tre punti vitali per la rincorsa alla
salvezza e spezzare il tabù casalingo che vedeva le Leonesse non festeggiare fra
le mura amiche addirittura dal 29 novembre scorso (1-0 al Cesena). Entrambi
centrati in pieno: grazie ad una prestazione solida, intelligente e di grande
intensità le biancoblu battono 2-0 le toscane di mister Ulivieri grazie alle reti di
Brayda e Luana Merli fra il 33′ e il 35′ del primo tempo.
LA GARA – Mister Maria Macrì deve rinunciare all’ultimo momento a Denise Brevi:
al suo posto sulla fascia sinistra di difesa va Parsani; completano la linea
arretrata Viscardi a destra con Locatelli e Galbiati in mezzo davanti a Gilardi in
porta; centrocampo composto da Previtali, Magri e Ghisi con tridente offensivo
formato da capitan Brayda e le due Merli, Cristina e Luana. Arbitra la signora
Gasperotti di Rovereto.
C’è un gran caldo ad Ospitaletto, con il termometro ampiamente sopra i 20 gradi:
fattore sicuramente da tenere in considerazione per entrambe le squadre; il
Brescia prima del fischio d’inizio espone uno striscione di incitamento per
Giampaolo Valnegri, preparatore dei portieri biancoblu. Il film della partita è
chiaro fin dalle primissime battute: Brescia a fare la partita, Pontedera a
contenere e ripartire in contropiede. Il primo squillo è del Brescia al 5′ con
Viscardi imbeccata da Luana Merli, ma la conclusione dell’esterna non è positiva.
Al 12′ ci prova Brayda, ma la sua conclusione è alta. Al 15′ la prima nitida palla
gol per le Leonesse: lancio lungo di Locatelli dalle retrovie che trova Cristina
Merli che si presenta a tu per tu con Bulleri ma la fantasista calcia addosso al
portiere in uscita. Al 17′ punizione dal limite per il Brescia: sul pallone Cristina
Merli non riesce a far abbassare il pallone. Al 26′ altra palla gol per il Brescia:
Brayda vince un contrasto e arriva davanti a Bulleri in posizione defilata: la
numero 7 cerca il palo lontano ma il portiere del Pontedera tocca quel tanto che
basta per deviare in corner. Al 33′ il meritato vantaggio del Brescia: stacco
imperioso di Brayda da corner battuto da Cristina Merli e pallone che si infila
sotto l’incrocio. Neanche il tempo di esultare che il Brescia raddoppia: al 35′
Brayda smorza col petto un pallone che Luana Merli raccoglie, salta di slancio
due avversarie e davanti a Bulleri non sbaglia. Ottavo centro in campionato per
la top scorer biancoblu. Al 41′ ci prova ancora Cristina Merli, ma Bulleri para
senza troppi patemi.
Nella ripresa, al 3′, Brescia vicino al terzo gol con Previtali che riceve a centro
area da Ghisi, migliore in campo del Brescia, ma non riesce a tenere basso il
pallone che vola sopra la traversa. Al 12′ Luana Merli controlla in corsa il pallone
e cerca il tiro con il destro: para Bulleri. Al 19′ Brayda cerca l’angolino con un tiro
da fuori: pallone largo non di molto. Al 20′ le prime mosse dalla panchina
bresciana: entrano Colombo e Barcella al posto di Brayda e Previtali; più avanti
entreranno Ronca e Massussi per Parsani e Cristina Merli e Martino per Luana
Merli. Nell’ultima parte di gara i ritmi comprensibilmente si abbassano e il
Pontedera cerca di rendersi pericoloso: al 28′ Maffei va in tuffo di testa su un
cross proveniente dalla sinistra e scheggia il palo. Al 32′ Ronca trova Luana Merli
con un cross dalla destra: l’attaccante va in acrobazia con il destro ma non
impensierisce Bulleri. Al 44′ Ronca prova la conclusione dal limite, ma il suo tiro
è alto.
Dopo tre minuti di recupero arriva il fischio finale di una gara condotta con
autorità e il giusto piglio da parte del Brescia, che si affaccia così ad una
settimana densa di impegni nella maniera giusta: ora la zona retrocessione è a
tre punti, e il Brescia avrà anche da recuperare la gara contro la Riozzese Como
mercoledì sera (ore 20) in casa delle lariane, prima di viaggiare in casa del
Pomigliano domenica prossima.
LE INTERVISTE – Ovviamente soddisfatto il commento di mister Maria Macrì:
«Sicuramente una buona gara nella quale era fondamentale conquistare i tre
punti, e anche i risultati dagli altri campi ci favoriscono. Ora recuperiamo le
energie e andiamo a Como per cercare di fare un’altra prestazione positiva e
conquistare altri punti. Sono convinta che saremo in grado di salvarci anche
prima dell’ultima giornata. Per quanto riguarda la partita, dopo i primi minuti in
cui abbiamo carburato, la squadra ha espresso un buon calcio e avremmo potuto
segnare almeno un altro paio di gol. Comprensibile il calo dell’intensità
nell’ultimo quarto di partita, ma c’era davvero un gran caldo. Sicuramente un
ottimo viatico per le prossime due partite contro Como e Pomigliano».
«Avevamo preparato la partita contando di partire forte – le parole del vice
allenatore del Brescia, Fabio Treccani – perché l’approccio era fondamentale
contro una squadra già retrocessa ma che sapevamo che non avrebbe regalato
nulla come giusto che fosse. Nel primo tempo oltre ai due gol sono arrivate altre
occasioni e abbiamo spinto forte andando al riposo sul doppio vantaggio. Nella
ripresa, anche forse un po’ a fatica, avremmo potuto gestire meglio qualche
pallone ma va bene così, in questo momento della stagione soprattutto.
Tornavamo a giocare dopo 20 giorni e non era semplice, quindi era importante
conquistare i tre punti». Anche dal punto di vista caratteriale la squadra ha dato
ottime risposte: «Sì, forse il discorso della vittoria in casa che mancava da tanto
tempo ci ha limitato mentalmente e questo ti condiziona. Oggi era
indispensabile tornare alla vittoria e dopo una fase di studio le ragazze hanno
giocato con intensità e grande voglia». Sette giorni fondamentali ora, visto che
mercoledì c’è il recupero a Como e domenica prossima altra trasferta a
Pomigliano: sarà importante anche magari gestire le energie? «Le ragazze
stanno bene, e oggi credo che l’abbiano dimostrato, si vede che abbiamo fatto
un buon lavoro in questi venti giorni. E’ vero che ci sarà un po’ da gestire, ma è
vero anche che sono le ultime due settimane, quindi bisogna dare tutto e
andare a Como per un’altra battaglia. Vedremo domani qual è la condizione
generale, ma non dobbiamo stare a pensarci troppo, ovviamente chi sta meglio
andrà in campo, ma l’obiettivo è fare quei punti che ci mancano per la salvezza il
prima possibile».
Tra le migliori in campo Laura Ghisi: «Abbiamo giocato tutte una bella partita.
Sapevamo dell’importanza della posta in palio e ce l’abbiamo fatta. Abbiamo
condotto bene la partita e trovare il doppio vantaggio nel primo è stato
sicuramente decisivo». Pesava un po’ psicologicamente il fatto di non riuscire a
vincere in casa? «Pesava molto. Oggi eravamo consapevoli che dovevamo
tornare a vincere fra le mura amiche. La presidente Clara Gorno ci ha spronate,
incitate, e ci ha detto che in casa non ce ne deve essere per nessuno. Quindi sì, il
tabù c’era e si faceva sentire, però siamo riuscite a superare questa barriera».
Con quale spirito si arriva ai prossimi impegni? «Questi tre punti ci danno tanta
spinta in più, ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo il prima
possibile».
Ha aperto le marcature con un gran colpo di testa e servito l’assist decisivo per il
2-0 di Luana Merli: Veronique Brayda, capitano del Brescia, sugli scudi contro il
Pontedera. «Sono contenta per me ma soprattutto per la squadra. Avevamo
bisogno di una buona prestazione che ci potesse portare a vincere. E’ stato un
bel gol, ma Cristina me l’ha messa proprio lì, dovevo solo appoggiarla. Sono
contenta anche per Luana che cercava il gol da un po’. Non possiamo mollare
nulla perché mercoledì si torna in campo a Como e sarà un’altra battaglia». Una
battaglia alla quale il Brescia arriva come? «Pronto. Per portare a casa i tre
punti».
Brescia-Pontedera 2-0
Brescia Gilardi, Parsani (27’ st Ronca), Locatelli, Galbiati, Viscardi, Ghisi, Magri,
Previtali (20’ st Barcella), Brayda (20’ st Colombo), Cristina Merli (27’ st Massussi),
Luana Merli (37’ st Martino). (Meleddu, Verzeletti, Pasquali, Assoni). Allenatore
Macrì
Pontedera Bulleri, Rizzato, Sidoni, Carrozzo (17’ st Dahima), Iannella, Gavagni,
Consoloni (1’ st Dantoni), Maffei, Pantani, Del Prete (30’ st Mazzella), Sacchi Alice
(30’ st D’Alessandro). (Sacchi Francesca, Viterbo, Iannetti). Allenatore Ulivieri
Arbitro Silvia Gasperotti di Rovereto. Assistenti Carlo De Luca (Merano) –
Alessandro Scifo (Trento)
Reti pt 33’ Brayda, 35’ Merli Luana
Note Stadio Comunale “Gino Corioni” di Ospitaletto. Gara a porte chiuse. Calci
d’angolo 5-2. Recupero pt 0’, st 3’.




