Brescia-Roma 1-3

LEONESSE KO CON LA ROMA: 1-3
Gara sottotono da parte delle biancoblu, colpite dalla doppietta di Glaser e dal gol di Martinez. Rete della bandiera di Cristina Merli. Lotta salvezza sempre più
serrata. Zafferri (collaboratore tecnico): «Oggi iniziato male, abbiamo alti e bassi che non riusciamo a normalizzare»
OSPITALETTO, 11 APRILE 2021 – Prosegue il tabù delle gare casalinghe per il Brescia Calcio Femminile, che esce sconfitto per la sesta volta in stagione, tutte
fra le mura amiche, con la Roma Calcio Femminile che al “Gino Corioni” di Ospitaletto si impone per 3-1. Tutti i gol nella prima frazione di gioco: doppio
vantaggio ospite con Martinez e Glaser, accorcia le distanze Cristina Merli poi la rete del definitivo 3-1 ad opera ancora di Glaser. Prova sottotono da parte di
tutta la squadra, che non entra in campo col giusto atteggiamento e viene punita dalle attaccanti avversarie, molto forti in contropiede e negli spazi aperti.
Tanti gli errori di misura negli appoggi e in manovra per le Leonesse che anche nella ripresa, seppur con un netto predominio territoriale, non riescono quasi
mai ad essere pericolose.
Brescia-Roma 1-3
Brescia Gilardi, Viscardi (24’ st Brayda), Locatelli, Galbiati, Ghisi, Barcella (1’ st Massussi), Previtali (35’ st Colombo), Magri, Cristina Merli (24’ st Ronca), Pasquali (1’ st Brevi), Luana Merli. (Meleddu, Verzeletti, Martino, Parsani). Allenatore
Mondini (Treccani squalificato)
Roma Di Cicco, Natali (14’ st El Bastali), Polverino (31’ st Miglio), Di Fazio (45’ st Bartolini), Sclavo, Filippi, Glaser, Maroni (45’ st Farnesi), Mushtaq (31’ st Visconti), Silvi, Martinez. (Casaroli, Crapanzano, Pisani, Peri). Allenatore Piras
Arbitro Giovanni Tricarico di Verona. Assistenti Fabio Rizzioli (Legnago) – Marco Marchesin (Rovigo)
Reti pt 9’ Martinez, 24’ Glaser, 30’ Cristina Merli, 36’ Glaser
Ammonite Maroni, Luana Merli, Di Fazio, Brevi
Note Stadio Gino Corioni di Ospitaletto. Gara a porte chiuse. Calci d’angolo 4-3.
Recupero pt 2’, st 5’.
LA GARA – In panchina, a causa della squalifica di mister Fabio Treccani, siedono Alessandro Mondini (tecnico della Primavera) e Simone Zafferri (collaboratore tecnico) e la formazione iniziale è la stessa che nel turno prepasquale ha battuto in trasferta l’Orobica: in porta Gilardi; difesa con Viscardi, Locatelli e Galbiati; centrocampo con Magri, Ghisi, Previtali e Barcella; in attacco Cristina Merli, Luana Merli e Pasquali. Arbitra il signor Tricarico di Verona.
La Roma parte meglio, e al 4′ colleziona la prima occasione con la conclusione di Glaser deviata da Galbiati: Gilardi si distende e mette in corner. Al 6′ Roma
vicinissima al gol: da corner Gilardi in tuffo respinge, il pallone arriva fuori area a Maroni che lascia partire un missile che si stampa sulla traversa. Il gol del
vantaggio delle ospiti arriva al 9′: da rinvio di Di Cicco il pallone rimbalza due volte a metà campo, viene raccolto da Martinez che lascia partire un destro dalla
lunga distanza che trova Gilardi leggermente fuori dai pali e si insacca. Al 24′ il raddoppio della Roma: Martinez mette un pallone basso in mezzo per Glaser che brucia due avversarie sul primo palo e batte Gilardi. Al 30′ il Brescia riapre la gara: calcio di punizione di Locatelli dalla metà campo, il pallone spiove in area, viene raccolto da Cristina Merli che calcia di sinistro sul primo palo dopo un bello stop a seguire. Al 34′ Roma ancora pericolosa in contropiede: Martinez
entra in area, evita l’intervento in scivolata di Locatelli e calcia ma la traversa le dice di no. Si tratta del preludio al terzo gol delle giallorosse, ancora con Glaser: calcio di punizione da poco oltre la metà campo, torre di Silvi per Glaser che vince il contrasto con Locatelli e spara di potenza sotto la traversa.
Nella ripresa subito due cambi per il Brescia: entrano Brevi e Massussi per Pasquali e Barcella, più avanti entreranno anche Brayda, Ronca e Colombo per
Viscardi, Cristina Merli e Previtali. Proprio Cristina Merli al 5′ si rende pericolosa con una conclusione dalla distanza, ma il pallone è alto. Al 9′ Roma vicina al
quarto gol ancora con Glaser che da ottima posizione calcia col destro ma è brava Gilardi a respingere. Al 31′ traversa anche per il Brescia: è Brayda a colpirla
con un tiro cross dalla destra. Al 43′ Massussi vicina al gol del 2-3 con una zampata in area ma è brava Di Cicco a mettere in corner. Al 45′ ci prova Magri
dalla distanza: pallone fuori di poco. Nel recupero, al 48′, ancora Glaser vicina alla tripletta personale ma il suo diagonale esce di poco. Finisce così, con una
sconfitta che, complici i risultati sugli altri campi, accorcia ulteriormente la classifica ma il destino delle Leonesse è tutto nelle loro mani. Domenica
prossima trasferta in casa del Cesena.
LE INTERVISTE – Complice la squalifica a Fabio Treccani, il commento della partita è affidato al collaboratore tecnico Simone Zafferri: «Difficile spiegare
l’approccio negativo di oggi, anche perché tante volte abbiamo fatto belle partite proprio con un atteggiamento decisamente diverso. In casa facciamo
proprio fatica, dobbiamo cercare di capire perché. Chiaramente poi se la gara si indirizza subito su un binario a noi sfavorevole diventa difficile raddrizzarla.
Oggi sicuramente abbiamo iniziato male, nel primo tempo eravamo in difficoltà. Da domani inizieremo a lavorare su questo per la partita di Cesena, per avere un atteggiamento corretto in campo fin dalle primissime battute. Abbiamo questi alti e bassi che non riusciamo a spiegarci». Come contro il Ravenna, gol subìto dopo pochi minuti e Roma che così ha potuto sfruttare la sua arma migliore, il contropiede, grazie a tre attaccanti ben assortite per presenza in avanti e
velocità. Nel secondo tempo, il Brescia ha tenuto meglio il campo ma sempre con tanti errori: troppa frenesia, fretta di tornare in partita nel punteggio? «Sì,
sicuramente. C’è stata poca lucidità in entrambe le fasi, però vanno anche dati i meriti alla squadra avversaria che ha giocato un’ottima partita. Non avevamo
molto equilibrio e nel secondo tempo poi è mancata un po’ anche la forza di andarla a riaprire». Ora, l’imperativo è interiorizzare e analizzare questa sconfitta
ma anche cancellarla e ripartire, come ha sempre fatto il Brescia in questa stagione, già dalla prossima trasferta a Cesena contro una squadra che sta lottando per la promozione in Serie A. Però mancano cinque partite alla fine e bisogna cercare di far punti su tutti i campi: «Assolutamente. In queste cinque
partite, al di là dell’avversario dobbiamo cercare di fare punti. Dobbiamo mettercela tutta per conquistare la salvezza il prima possibile. Una salvezza che
sarebbe assolutamente meritata per quanto abbiamo dimostrato in stagione. Non sarà una partita facile, perché il Cesena subisce pochi gol e non dobbiamo
neanche farci condizionare dalla nostra vittoria dell’andata. Sono sicuro che le ragazze dopo questa brutta giornata ce la metteranno tutta e volteranno pagina». «Una sconfitta inaspettata, come inaspettato è stato il nostro atteggiamento
all’inizio – il commento di Karin Previtali, capitano di giornata delle Leonesse -. Siamo entrate con il piglio sbagliato e ci siamo trovate sotto di due gol.
Abbiamo accorciato e subito preso il terzo gol, poi nella ripresa ci abbiamo provato ma non è servito, peccato». Come contro il Ravenna, i primi minuti sono
stati fatali: perché? «Non so dire perché, e soprattutto non so perché succede sempre in casa. Volevamo sfatare questa maledizione delle partite in casa ma non ci siamo riuscite purtroppo. Colpa nostra, abbiamo proprio sbagliato partita». Un ko che fa male, la classifica si è ulteriormente accorciata nella parte destra e quindi come non mai in queste ultime cinque partite l’imperativo è andare a far punti su tutti i campi: «Sì, dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato,
accantonarlo velocemente e ripartire. Non c’è tempo da perdere, non possiamo permetterci di fare un’altra partita del genere». Entrata ad inizio ripresa, Chiara Massussi ha avuto anche un pallone nel finale per il 2-3: «Sicuramente la Roma ha fatto la sua partita partendo forte e giocando sulle loro attaccanti, ci hanno messo in difficoltà. Il loro vantaggio così presto ci ha un po’ destabilizzate. Poi tante cose non sono andate bene, dall’atteggiamento ai tanti errori. Sulla mia prestazione non posso essere contenta perché abbiamo perso, ho dato tutto quello che potevo, come tutte altre». Cinque partite alla fine, cinque partite da giocare col coltello fra i denti: «La salvezza è sempre stato il nostro obiettivo da inizio stagione. Non siamo messe male, ma vogliamo stare tranquille il prima possibile. Avremmo dovuto farli oggi tre punti che ci avrebbero dato tutta un’altra prospettiva però non ci siamo riuscite, quindi dovremo riprovarci già dalla prossima partita».




