Lumezzane che aveva il chiaro obiettivo di passare il turno in Coppa Italia per regalarsi il prestigioso incrocio con la Roma sotto Natale e ad Arezzo le rossoblù di Nicoletta Mazza hanno portato a compimento la missione. L’allenatrice lancia dal primo minuto Ketis al posto dell’infortunata Morreale, mentre in difesa Stankova rileva Barcella e Capecchi tra i pali Lonni.
PRIMO TEMPO – Le rossoblù dopo soli sei minuti vanno vicine al vantaggio con Burbassi che vede il suo diagonale incrociato deviato in angolo. Al 16’ ci prova Landa da centro area, ma la sua conclusione sibila vicino al palo senza inquadrare lo specchio della porta; l’Arezzo si fa vedere al 23’ con Corazzi la cui conclusione esce di poco a lato. La rete che rompe l’equilibrio della gara giunge al 36’ quando Landa innesca Pinna, la numero sette davanti all’estrema aretina non sbaglia e fa 1-0.
SECONDO TEMPO – Parte forte l’Arezzo che nei primi dieci minuti chiude il Lumezzane nella propria metà campo, ma le rossoblù non concedono vere occasioni da rete tornando ad affacciarsi nell’ara avversaria al 26’ prima con Burbassi e poi con Zappa trovando l’opposizione delle toscane, non ha fortuna nemmeno Sule al 38’ che vede parato il suo tiro. La gara non offre altre emozioni ed il 21 dicembre al Saleri arriverà la Roma per una sfida dal sapore particolare.
AREZZO – LUMEZZANE 0-1
AREZZO: Di Nallo, Tuteri (45’ st Viesti), Davico, Vlassopoulou, Corazzi, Tamburini, Termentini (20’ st Martino), Lorieri, Perfetti (1’ st Razzolini), Nasoni E. (1’ st Blasoni), Fortunati. A disp.: Verano, Ghio, Beduschi, Tomassini, Bossi. All.: Benedetti.
LUMEZZANE: Capecchi, Stankova, Pizzolato, Ghisi, Viscardi, Pinna (19’ st Sule), Landa (28’ st Merli), Galbiati, Ketis (19’ st Galdini), Zappa, Burbassi (45’ st Crotti). A disp.: Lonni, Barcella, Cappa, Zanisi, Mutti. All.: Mazza
MARCATRICE: 36’ pt Pinna
AMMONITE: Corazzi, Landa, Burbassi, Zappa
Mazza: “Vittoria bella, ma bisogna migliorare sottoporta”
Nicoletta Mazza, il Lumezzane oggi ha saputo soffrire, colpire nel primo tempo, gestendo la ripresa.
“Esatto, è un Lumezzane che sa soffrire, che è sempre una qualità necessaria, soprattutto in un campionato che mi sa che sarà veramente tanto equilibrato, con tante squadre che lottano e che hanno tanta esperienza, quindi benissimo essere capace di soffrire, sicuramente bisogna riuscire a incrementare la differenza a reti, perché quando meriti devi cercare di chiudere la partita”.
E’ la gara che può sbloccare definitivamente la squadra?
“Siamo molto felici dei tre punti, anche se non la definirei svolta, la definirei percorso, quindi è un punto positivo sul nostro percorso, come lui era stato la scorsa domenica, siamo felici di regalare anche alla società questa soddisfazione, la dedichiamo al Presidente e alla proprietà e speriamo di poterli continuare ad onorare così”.
In campo che risposte ha avuto da chi finora aveva avuto meno spazio, come Ketis e Stankova?
“Ketis non è una sorpresa, è una giocatrice di grande valore, l’abbiamo presa sapendo quali fossero le sue caratteristiche, ma ogni giorno ci stupisce in positivo. Stankova è una ragazza giovane che sta crescendo, di grande prospettiva e che crediamo di mettere in campo nel corso della stagione sempre di più”.





