Serie B, Pescara-Carrarese 2-2
Pescara-Carrarese 2-2
Pescara (3-4-2-1): Desplanches, Gravillon (74’ Caligara), Capellini, Corbo, Oliveri (62’ Cangiano), Squizzato (46’ Meazzi), Dagasso, Letizia, Merola (14’ Vinciguerra, 62’ Okwonkwo), Valzania, Di Nardo.
A disposizione: Salo, Corazza, La Barba, Giannini, Brandes, Graziani, Caligara, Meazzi, Cangiano, Okwonkwo, Sgarbi, Vinciguerra.
Allenatore: Vincenzo Vivarini.
Carrarese (3-4-2-1): Bleve, Imperiale (C), Illanes, Ruggeri (86’ Oliana), Cicconi, Hasa, Schiavi (71’ Sekulov), Zuelli (81’ Melegoni), Zanon, Finotto (71’ Bozhanaj), Abiuso (86’ Torregrossa).
A disposizione: Fiorillo, Salamon, Oliana, Belloni, Melegoni, Bozhanaj, Bouah, Rubino, Distefano, Arena, Sekulov, Torregrossa.
Allenatore: Antonio Calabro.
Marcatori: 2’Abiuso, 51’ Hasa, 74’ Meazzi, 88’ Di Nardo
Ammonizioni: Pescara (2), Carrarese (2)
Espulsioni: Pescara (0), Carrarese (0)
Arbitro: Kevin Bonacina (Bergamo)
Assistenti: Paolo Bitonti (Bologna), Andrea Zezza (Ostia Lido)
Quarto Ufficiale: Mario Perri (Roma 1)
VAR: Antonio Giua (Olbia)
AVAR: Marco Monaldi (Macerata)
Pareggio (2-2) e tante emozioni all’Adriatico tra Pescara e Carrarese. Dopo poco più di un minuto i toscani sono già in vantaggio. Zanon scatta sulla fascia destra e pennella al centro per Abiuso, che tutto solo spinge in rete da due passi il pallone dell’1-0. Il Pescara fa fatica a riorganizzarsi e l’undici di Calabro sfiora il raddoppio in varie circostanze. Solo nel finale gli abruzzesi creano i presupposti per il pareggio con Di Nardo e Valzania. Nella ripresa, come era accaduto in avvio di primo tempo, la Carrarese parte forte e trova il secondo gol con un gioiello di Hasa: pallonetto di esterno destro da fuori area che sorprende Desplanches. Il 2-0 annichilisce i padroni di casa che sbandano in varie circostanze, ma al 29′, improvvisamente, il Pescara si rianima grazie a un’azione personale di Meazzi, subentrato a Squizzato durante l’intervallo. Il trequartista decide di fare tutto da solo, salta un paio di avversari con una serie di finte e trafigge Bleve con un preciso destro. Il gol galvanizza la squadra di Vivarini che sfiora anche il 2-2 con il neoentrato Caligara, al debutto con il Pescara, che in contropiede si fa 50 metri di campo e calcia a rete, ma l’estremo difensore dei toscani corregge la traiettoria in angolo. Il centrocampista di proprietà del Sassuolo ci riprova qualche minuto più tardi su calcio di punizione (tiro respinto da Bleve). Al 43′ arriva il pareggio grazie al guizzo di Di Nardo, imbeccato da Okwonkwo. Nel recupero il Delfino va addirittura vicino al sorpasso, ma sarebbe stata una punizione eccessiva per la Carrarese.
Al termine della gara tra Pescara e Carrarese (2-2), ottava giornata del campionato di Serie BKT 2025/2026, mister Antonio Calabro ha parlato ai microfoni della sala stampa dello Stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” di Pescara.
Le riflessioni del Mister nel post-partita:
“La squadra non ha assolutamente sottovalutato la sfida di oggi, ma i cambi del Pescara hanno dimostrato quanto, quella affrontata oggi, sia una squadra completa, ricca di valori e che oggi aveva un grande pubblico pronto a spingerla sempre, in ogni fase del match, proprio come avevo avvertito in conferenza alla vigilia, avvisando allo stesso tempo i ragazzi sull’atmosfera che ci avrebbe atteso oggi. Comunque, siamo stati bravi per settantacinque minuti ad arginare sia le loro individualità, sia uno stadio bollente, ma allo stesso tempo non posso negare che se fosse durata cinque minuti in più magari staremmo parlando di un altro risultato, perché la sofferenza sul finale di gara è stata tanta.
Abbiamo sofferto il loro modo di cambiare strategia a gara in corso, senza riuscire a prendere le contromisure ai loro nuovi entrati e questo non possiamo negarlo, ma ci tengo a precisare che la mia arrabbiatura sul finale non era legata alla prestazione della mia squadra nel complesso, quanto al rischio, che stavamo correndo, di buttare via tutto ciò che di buono avevamo realizzato in un’intera partita nel giro di soli quindici minuti.
Non credo che il risultato sia stato messo a repentaglio da errori tecnici o tattici, più che altro è già la seconda volta in stagione, alla luce anche della partita contro l’Avellino, che quando subiamo un episodio negativo, lo amplifichiamo, finendo per abbassare troppo il baricentro, così da snaturarci nel nostro modo di giocare.
Ad ogni modo, abbiamo una rosa giovane, con grandi margini di crescita, che sta già dimostrando grandi qualità; dunque, non posso che essere fiducioso sul futuro che verrà sia per questa squadra, sia per singoli che la compongono. Anche la cura dell’aspetto mentale è un mio compito, per questo una volta tornati al lavoro sarà mia premura parlare con i ragazzi di ciò che non ha funzionato, con la consapevolezza di avere a disposizione un gruppo di calciatori disponibili a seguirmi.”





