STAMPA TORRES FEMMINILE – Ancora linea “green” con Accornero e Pederzani. Scuola Juventus e Sassuolo per i due nuovi innesti rossoblù. Dall’AFC Ajax arriva Indy Isabelle Spaan. Una coppia di tulipani nel mazzo di mister Arca

Ancora linea “green” con Accornero e Pederzani. Scuola Juventus e Sassuolo per i due nuovi innesti rossoblù.
Ancora due innesti, giovani ma di spessore, per la Sassari Torres Femminile che puntella la rosa con due under 20 provenienti da due importanti scuole nazionali come quelle della Juventus e del Sassuolo. Loro sono Alessia Accornero e Sofia Pederzani.
Alessia Accornero
Nata il 28/01/2002 ad Asti
Ruolo: centrocampista
Dal 2017 al 2020 Juventus Primavera con cui ha vinto:
– Primo e Secondo torneo di Viareggio
– Scudetto U17 nella stagione 2018 /2019
Nel 2020/2021 passa alla Florentia Primavera con cui colleziona 11 presenze e 6 gol conquistando l’esordio in serie A il 16/01/2021 (4 presenza).
Sofia Pederzani
Nata il 24/03/2001 a Modena
Ruolo: Mezzala
Dal 2017 al Sassuolo Primavera con cui raggiunge diverse convocazioni in serie A. Nella stagione 2021/21 inizia tra le fila del Riccione per concluderla in Serie B nel Cittadella.
LE PAROLE DI ALESSIA ACCORNERO:
“Sono molto felice e orgogliosa di far parte di una squadra con una storia così importante e vincente. Spero possa essere una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra, per questo non vedo l’ora di scendere in campo e dare il massimo.”
LE PAROLE DI SOFIA PEDERZANI:
“Ho sempre giocato a centrocampo sia nel ruolo di mediano davanti alla difesa che come mezzala. Mi piace molto giocare a 2 e mi ispiro a Daniele De Rossi per come riusciva a recuperare palloni ma anche a gestirli tecnicamente.
Dalla prossima stagione mi aspetto un campionato tosto, composto da squadre combattive ma sono certa che potremo dare filo da torcere per raggiungere i nostri obbiettivi ed io non vedo l’ora di cominciare per aiutare a conseguirli.”
LE PAROLE DI MARCO LANDI:
“Alessia è una centrocampista di scuola Juve da due anni alla Florentia. In questa stagione ha avuto una crescita esponenziale fino a giocarsi più di una partita in serie A. Centrocampista dai piedi molte educati, grandissima visione di gioco, può giostrare in tutte le zone del campo. Il grande Boskov diceva: Dove gli altri vedono sentieri lui vede praterie.
Sofia è invece una giocatrice che fa della determinazione e della quantità di gioco le sue armi migliori. E se fisicamente deve cedere centimetri alle avversarie compensa tutto questo con tanta mobilità, è un motorino instancabile, non la troverai mai ferma o statica. Un’altra qualità che apprezzo di lei è la grande capacita di fare gruppo. In questa stagione sono arrivate tante ragazze ed abbiamo solo il tempo della preparazione per trovare una quadra, quindi abbiamo bisogno di positività da parte di tutti.”
Dall’AFC Ajax arriva Indy Isabelle Spaan. Una coppia di tulipani nel mazzo di mister Arca
La Sassari Torres Femminile è lieta di annunciare, con orgoglio e soddisfazione, di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione con la talentuosa olandese Indy Isabelle Spaan che va ad aggiungersi alla connazionale Milou Leendertse.
Nata il 30-01-2002 ad Amsterdam arriva nel doppio ruolo di mediano e difensore centrale. Questo giovane talento ha esordito nel SV Ouderkerk, proseguendo la sua carriera dal 2017 al 2019 al VV Alkmaar e prestando le sue caratteristiche, fino alla scorsa stagione, alla causa del prestigioso club dell’AFC Ajax.
LE PAROLE DI INDY SPAAN:
“Ho scelto la Torres Femminile perché penso sia di altissimo livello e, come squadra, vorrei raggiungere il punto più in alto possibile del nostro campionato. I miei obiettivi sono migliorare le mie abilità calcistiche e imparare un nuovo modo di giocare. Mi piace diventare la migliore versione di me e giocare al massimo livello possibile.”
LE PAROLE DI MARCO LANDI:
“Strutturalmente molto forte, ha una buona visione di gioco. Come tutte le giocatrici Olandesi ha un buon calcio sia sul corto che sul lungo ma la caratteristica migliore è che è in grado di interpretare diversi ruoli ed offrire più soluzioni in campo: centrocampista, difensore centrale o, all’occorrenza, terzino sinistro o destro. Sembra impossibile ma il pregio delle Olandesi è quello di insegnare nei settori giovanili a lavorare tanto con la palla e questo poi facilita la nascita di giocatrici poliedriche”




