A Bolzano splende sempre il sole da settembre ad oggi. La squadra di Bisoli, al primo anno in assoluto in Serie BKT, è giunta al dodicesimo risultato utile consecutivo

Il 24 aprile 2022 è una data storica per il calcio altoatesino. In quel giorno della scorsa primavera, infatti, battendo 0-2 al Nereo Rocco la Triestina con doppietta di Casiraghi al 41’ e al 64’, il Südtirol diventa la prima squadra della regione ad essere promossa nel campionato di Serie B a girone unico.
Escludendo un precedente particolare nel 1947-1948, la stagione in cui il Bolzano disputò il torneo cadetto, quando la competizione veniva disposta su tre gironi distinti.
Una gioia immensa per i sostenitori dei biancorossi, un salto di qualità definitivo per la società, il giusto coronamento di una programmazione solida e per di più di un sodalizio relativamente giovane. La nascita del Südtirol è datata 1974 e fino al campionato 1999-2000 l’Alto aveva militato esclusivamente nei tornei della Lega Nazionale Dilettanti.
L’impatto con la Serie B non è stato però dei più semplici. Il Südtirol rimedia quattro sconfitte consecutive su quattro incontri. La prima parte della stagione della tanto attesa, e meritata Serie BKT si trasforma così in un vero e proprio calvario. Ma il 30 agosto cambia tutto.
In quel martedì mattina di fine estate, infatti, la società di Bolzano comunica di aver affidato la panchina a Pierpaolo Bisoli, 56 anni lo scorso 20 novembre, diciassette anni di professionismo alle spalle comprese tre stagioni in Serie A e nove campionati di Serie B.
Da quel momento in poi il club inverte radicalmente la rotta. Bisoli prima cambia il modulo passando dal 4-3-3 ad un più compatto 3-5-2 e poi al 4-4-2.
La difesa ed il centrocampo vengono registrati al meglio, viene inserita una maggiore pressione sul portare di palla avversario e, soprattutto, aumentano l’intensità nel recupero del pallone e la velocità nel suo smistamento. Ed arrivano di conseguenza anche i gol. E con i gol arrivano i primi risultati utili.
Alla quarta giornata è subito vittoria, al Druso, con il Pisa per 2-1, sei giorni dopo arriva la prima vittoria esterna, a Como quindi un pareggio con il Cosenza.
Ma è dopo la prima pausa stagionale che il Südtirol inizia a volare davvero. Dalla prima storica vittoria in SerieBKT alla sfida di domenica 4 dicembre contro la capolista Frosinone arrivano 12 risultati utili consecutivi. Nel dettaglio sono 5 vittorie, di cui tre in trasferta e sette pareggi, per un totale di 22 punti complessivi arrivati grazie a 18 gol fatti e solo 12 subiti.
Un ruolino di marcia da big che ad oggi di fatto proietta la matricola per eccellenza in piena zona playoff. Un dato impensabile appena tre mesi fa. E probabilmente non è finita qui.




