Al termine della partita contro il Venezia FC, mister Michele Mignani ha raggiunto la sala stampa per commentare il match contro i lagunari

Al termine della partita contro il Venezia FC, mister Michele Mignani ha raggiunto la sala stampa dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi per commentare il match contro i lagunari.
“Abbiamo preso la prima punizione, quella del loro vantaggio, senza aver concesso molto fino a quel momento: è vero che abbiamo lasciato qualche occasione, ma era la partita che dovevamo preparare. Su un paio di ripartenze siamo stati pericolosi: nella prima ha fatto un grande intervento il loro difensore centrale, mentre nella seconda Cerri ha trovato un grande colpo di testa sul quale il portiere è stato molto bravo. Se il primo tempo fosse finito 1-0, secondo me, sarebbe stata tutta un’altra partita; invece, in una situazione in cui perdiamo palla sulla loro trequarti e subiamo il gol del 2-0, è chiaro che poi diventa tutto più difficile.”
“Nonostante ciò, dal mio punto di vista, la squadra è tornata in campo credendo di poter riprendere la partita contro, ripeto, una squadra forte sotto tutti gli aspetti. Nel momento in cui crei i presupposti per provare ad accorciare ed a rimetterti in partita, prendi il terzo gol e poi il quarto nel recupero. Mi viene anche difficile venire qui a raccontare qualcosa di diverso, perché il risultato è rotondo, non posso dire di essere contento e non posso parlare di aver fatto una grande partita, però i ragazzi per me sono stati in campo con carattere, cuore e con quello che avevamo. Non ci dimentichiamo che siamo in un momento in cui ci mancano alternative e facciamo giocare giocatori che, probabilmente oggi non sono ancora al 100% della loro condizione.”
“Nel momento in cui vedrò una squadra che non segue, che non si aiuta, che non combatte, che non lotta e che è allo sbando, allora mi preoccuperò. Io credo che in alcune partite la squadra strameritasse di fare risultato, ma in questo momento ci gira un po’ tutto male. Ci sono state partite fatte male, come quella di Chiavari o quella di Avellino, però io credo che dobbiamo essere provare ad essere lucidi e a non sperperare tutto quello che ci siamo costruiti, perché, anche oggi, contro una squadra forte ed in condizioni evidenti di difficoltà sotto l’aspetto numerico e con alcuni giocatori sotto condizione, la squadra è stata in campo con ordine. Il risultato, per quanto il Venezia sia una squadra fortissima e abbia meritato di vincere, è troppo largo. Per queste ragioni voglio provare a rimanere lucido e continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, perché spesso ha pagato; ora paga un po’ meno, ma la perseveranza, secondo me, poi ti rende giustizia.”




