Arezzo-Cremonese Serie B 0-0: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Arezzo-Cremonese 0-0 (0-0)
Arezzo (4-3-3): Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti; Sala (78′ Cianci), Chierico (75′ Shaka Mawuli), Ionita; Pattarello (62′ Arena), Cerri (62′ Mancuso), Leone (62′ Tavernelli). All. Bucchi.
Cremonese (4-2-3-1): Fulignati; Baschirotto, Bianchetti, Luperto, Pezzella; Grassi (67′ Lottici Tessadri), Vandeputte (67′ Licina); Collocolo (54′ Barbieri), Thorsby, Elia (76′ De Luca); Nasti (54′ Berti). All. Pecchia.
Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini, assistenti Luca Chiavaroli di Pescara e Aleksandar Djurdjevic di Trieste, quarto ufficiale Matteo Dini di Città di Castello. Var Niccolò Baroni di Firenze, AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
Note: -. Ammoniti: 47′ Cerri (A), 57′ Pezzella (C), 81′ Fulignati (C), 90′ Arena (A). Espulsi: 59′ Pezzella (C)
Reti: –
La Cremo parte con un buon possesso palla e dopo una serie di scambi a tutto campo si fa vedere dalle parti di Nunziante con Nasti, che gira di testa un cross preciso di Vandeputte sfiorando la traversa. Al 12′ Pezzella trova il dai e vai con Elia e si trova in buona posizione all’interno dell’area, ma il suo sinistro è potente e non trova la porta. Nell’azione successiva Thorsby appoggia bene per Elia un lancio dalle retrovie, ma il tiro dell’esterno al volo si spegne tra le braccia di Nunziante. L’Arezzo cerca di rispondere con Coppolaro, che su sviluppi di calcio di punizione ci prova al volo e colpisce la difesa grigiorossa. Al 19′ Nunziante dice no a Nasti con un grande intervento: l’attaccante classe 2003 aveva intercettato con il giusto tempismo un appoggio in profondità di Collocolo. Alla mezz’ora la Cremo costruisce bene e scappa in ripartenza con Nasti, che però è in fuorigioco. I padroni di casa cercano di farsi vedere con la sgroppata di Pattarello sulla destra: l’esterno arriva sul fondo e crossa, trovando una traiettoria insidiosa che colpisce l’esterno della rete. L’offensiva amaranto prosegue con il destro di prima intenzione di Sala che su un pallone vagante dal limite dell’area trova la copertura di Luperto, e poi con il destro smorzato di Ionita sulla destra ancora una volta murato dalla Cremo. I grigiorossi tornano dalle parti dell’area di rigore con una grande transizione guidata da Elia, che cerca Baschirotto dall’altro lato: il suo colpo di testa non è abbastanza preciso e finisce fuori.
Il secondo tempo inizia senza sostituzioni e lascia subito spazio ad un’ammonizione: Cerri ferma Fulignati durante un rinvio dal fondo e riceve il primo cartellino giallo della gara. Al 54′ mister Pecchia opera i primi cambi inserendo Berti e Barbieri al posto di Nasti e Collocolo. Tre minuti più tardi Pezzella si iscrive all’elenco degli ammoniti per una trattenuta su Pattarello a pochi passi dall’area di rigore. Nell’azione seguente il terzino grigiorosso riceve il secondo giallo per un fallo a metà campo e viene espulso. L’Arezzo ha subito una grande occasione con Cerri, che di testa colpisce da pochi passi trovando una grandissima risposta di Fulignati in tuffo. Gli amaranto cambiano subito tutto il tridente inserendo Arena, Mancuso e Tavernelli. Proprio quest’ultimo riceve un cambio gioco da sinistra di Arena e scarica in caduta, sfiorando il palo. Nella Cremo entrano Lottici Tessadri e Licina per Grassi e Vandeputte al 67′. Pochi minuti più tardi Berti cerca di lanciare Lottici in ripartenza, ma l’Arezzo respinge. Gli ultimi cambi sono De Luca per Elia in casa Cremo e Mawuli-Cenci per Chierico e Sala per gli amaranto. Il gioco prosegue in maniera piuttosto spezzettata e all’81’ Fulignati viene ammonito per perdita di tempo su rinvio dal fondo. A cinque minuti dal novantesimo Mancuso riceve in area di rigore e prova a colpire di prima intenzione, ma manda fuori. L’arbitro concede 4 minuti di extra-time nei quali l’Arezzo attacca cercando di sfruttare la superiorità numerica: la Cremo difende bene e la partita termina in parità.
Pecchia: “Abbiamo sofferto, ma ho visto un gruppo solido”
Mister Fabio Pecchia è intervenuto in conferenza stampa al termine di Arezzo-Cremonese, sfida della 6ª giornata di Serie BKT 2026/27. Ecco le sue dichiarazioni.
La squadra è partita bene, ma sembra essersi persa col passare dei minuti fino ad incartarsi. Come giudica la sfida di oggi? C’entrano anche le tante assenze?
“Non ci siamo incartati, nel primo tempo la partita è stata sotto controllo e non era semplice trovare il varco giusto per fare male, quando si è aperto il campo abbiamo avuto l’occasione di fare delle ripartenze e in quel caso ci siamo esposti a contro ripartenze. Nel secondo tempo la gara è stata condizionata dall’episodio, abbiamo sofferto ma ho visto un gruppo forte che si è voluto sporcare le mani e saputo difendersi quando l’Arezzo attaccava. Questo per me è un aspetto positivo, rispetto alla formazione della mia prima partita c’erano solo tre giocatori in campo oggi. Non è questione di singoli: lo spirito di squadra si vede, quindi continuiamo a lavorare”.
Nell’azione che ha portato al cartellino rosso l’impressione è che la squadra sia stata troppo statica…
“È stata una lettura, il loro giocatore ha controllato molto bene il pallone. Sono episodi che capitano, lo step on foot ormai è matematicamente fallo a prescindere dalla forza e dal vigore con cui viene fatto. In tutta quella parte abbiamo dovuto rincorrere, ma i cambi ci hanno dato freschezza. Voglio sottolineare però lo spirito che si è visto oggi”.
Come si spiega le difficoltà nell’avere occasioni concrete? Pezzella poteva essere gestito diversamente prima dell’espulsione?
“Il piglio dell’Arezzo nel secondo tempo è stato più reattivo, ma comunque sotto controllo. Il cartellino è un incidente, è capitato ed è oggettivo. Penso che Pezzella abbia fatto una grande partita nel primo tempo, in certe occasioni potevamo rifinire meglio alcune occasioni passate dalle sue parti. E nel secondo tempo sono entrati ragazzi come Lottici, Licina e Barbieri che hanno dato energia ad un gruppo che ne aveva fortemente bisogno”.
Oggi ha provato i giocatori in diversi ruoli, tra cui Baschirotto in difesa e Thorsby in più zone del campo, ma senza successo…
“Baschirotto ha dato solidità alla linea difensiva. Thorsby è un giocatore di energia e forza, se ci si aspetta giocate come quelle di giocatori come Berti o Licina si potrebbe essere delusi. Morten mette sempre grande forza e grande lavoro, ha fatto molto in fase di pressing e nella ripresa l’ho abbassato per ripulire più di qualche situazione nel mezzo”.




