Avellino – Sampdoria Serie B 4-1: formazioni e risultato finale

Reti: p.t. 12′ Cheddira, 18′ Insigne, 20′ Palumbo, 24′ Russo, 29′ Besaggio.
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Enrici, Venturi; Missori, Palumbo (31′ s.t. Sounas), Palmiero (14′ s.t. Faticanti), Besaggio, Moruzzi (40′ s.t. Sala); Russo (31′ s.t. Biasci), Cheddira (14′ s.t. Favilli).
A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Pandolfi, Berenbruch, Adamo, Simic, Di Paolo.
Allenatore: Nesta.
Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (23′ s.t. Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (16′ s.t. Tutino); Karamoh (1′ s.t. Ferrari), Insigne; Lauritsen (23′ s.t. Begić).
A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu.
Allenatore: Corradi.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Assistenti: Biffi di Treviglio e El Filali di Alessandria.
Quarto ufficiale: Di Loreto di Terni.
VAR: Pezzuto di Lecce.
AVAR: Mazzoleni di Bergamo.
Note: ammoniti al 21′ s.t. Venturi, al 32′ s.t. Ferrari, al 36′ s.t. Favilli, al 46′ s.t. Izzo, al 48′ s.t. Besaggio per gioco scorretto; recupero 1′ p.t. e 5′ s.t.; terreno di gioco in sintetico.
Battuta 4 a 1 la Sampdoria, gol di Cheddira, Palumbo, Russo e Baseggio. Inutile l’eurogol di Insigne
Cede per 4-1 la Sampdoria sotto i colpi di un Avellino padrone del campo che in mezz’ora chiude praticamente la partita infliggendo alla squadra di Corradi la quarta sconfitta nelle prime sei giornate. Male in difesa, in difficoltà a centrocampo, senza verve in attacco, la squadra doriana incassa il primo gol al 12′ quando Cheddira, servito da Moruzzi dalla sinistra, con un copo di testa infila la palla in rete. Subito dopo Insigne, con un tiro da fuori area, pareggia i conti ma la squadra di Nesta riprende a segnare, realizzando tre reti in nove minuti. Al 20′ Russo manda la palla in area per Palumbo che si limita ad appoggiare in rete di piatto. Al 24′ altro assist di Moruzzi dalla sinistra, ancora un intervento a vuoto di Gartenmann che consente a Russo di segnare con un colpo di testa. Al 29′ Delli Carri sbaglia l’appoggio per Karamoh al quale Besaggio toglie la palla e, dopo avere superato Gartenmann, segna il 4-1.
Amarezza e dispiacere. Bernardo Corradi fatica a digerire il 4-1 subìto ad Avellino. «Il primo tempo è stato giocato in maniera non corretta – inizia il mister blucerchiato nel post-gara -. Ci hanno fatto quattro tiri e ci hanno fatto quattro gol. È stato abbastanza palese il fatto di arrivare secondi negli interventi: abbiamo perso quasi tutti i duelli fisici e anche dentro l’area ci siamo fatti sopraffare pur essendo in contrasto. Abbiamo concesso tre reti in nove minuti su altrettanti errori individuali e questo è un aspetto che va analizzato molto bene una volta tornati a Genova».
Colpevoli. Abbagli dei singoli e non solo. Corradi punta il dito anche su condotte poco consone sul campo. «In conferenza prima della partita avevo detto che avrei voluto cavalcare l’onda dell’entusiasmo che ci era rimasto addosso dalla vittoria sul Catanzaro – precisa -. E non mi è piaciuto a livello di atteggiamento vedere allargare le braccia o guardare sempre il compagno per cercare il colpevole. Siamo tutti colpevoli, il primo sono io, e bisogna invertire questa tendenza in maniera molto rapida. Non possiamo essere così poco aggressivi e poco duri nei contrasti. Questo è un campionato fisico che va affrontato con fisicità e in più bisogna metterci la nostra qualità».
Energie. Occorre girare pagina, al più presto, e concentrarsi sulla sfida di domenica 18 ottobre a Marassi con l’Arezzo. «Torniamo a casa – conclude il tecnico -, cerchiamo di recuperare energie, sperando di riuscire a fare una settimana con più ragazzi a disposizione e di ricondizionare nel più breve tempo possibile giocatori importanti che fino adesso hanno giocato poco».




