Catanzaro-Frosinone Serie B 2-2: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Catanzaro-Frosinone Serie B 2-2
Catanzaro – Pigliacelli, Antonini (dal 68’ D’Alessandro), Pittarello (dal 77’ Nuamah) Iemmello, Petriccione, Liberali (dall’84’ Verrangia), Pontisso (dal 68’ Pompetti), Brighenti, Favasuli, Frosinini (dall’84’ Koffi), Cassandro. A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Alesi, Rispoli, Buglio. Allenatore: Aquilani
Frosinone – Palmisani, Oyono A.(dal 70’ Oyono J.), Cittadini, Calvani, Marchizza (dal 90’ Corrado), Caló, Koutsoupias (dal 90’ Gelli F.), Cichella, Ghedjemis, Raimondo (dal 55’ Fiori), Kvernadze (dal 54’ Zilli). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Masciangelo, Fini, Vergani, Kone Allenatore: Alvini
Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze
Assistenti: Khaled Bahri della sezione di Sassari e Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto
Quarto uomo: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri
Var: Marco Serra della sezione di Torino
Avar: Valerio Marini della sezione di Roma 1
Totale spettatori: 9.919 Ospiti: 144
Ammoniti: 28’ Oyono A., 68’ Fiori, 89’ Cittadini, 89’ Iemmello, 94’ Oyono J.
Marcatori: 47’pt Frosinini, 46’ Liberali, 49’ Cichella, 67’ Fiori
Finisce 2-2 lo scontro tra Catanzaro e Frosinone, vero e proprio big match di questo turno. Al decimo clamorosa traversa colpita da Liberali su suggerimento di Pittarello, seguita dalla conclusione alta di Frosinini. Al minuto ventisei l’occasione è sulla testa di Koutsoupias che viene murato dall’uscita provvidenziale di Pigliacelli. Ancora decisivo il portiere del Catanzaro a chiudere lo spazio su un altro tiro ravvicinato di Calò. Da un fronte all’altro, sono i calabresi a collezionare due opportunità con Liberali e Favasuli ben respinte da Palmisani e poi con Pittarello che spara alto sopra la traversa. E proprio allo scadere arriva il vantaggio del Catanzaro con il gol di Frosinini: su cross di Favasuli, l’esterno con la coscia trova la traversa e sulla caduta deposita in rete di nuca. Pronti via, la ripresa parte col raddoppio immediato che porta la firma di Liberali che affonda dalla destra, rientra e fa partire il tiro vincente alle spalle di Palmisani. Il Frosinone non ci sta: Ghedjemis si carica i suoi sulle spalle, viene stoppato ancora da Pigliacelli, che non può nulla poi sul destro angolato di Cichella che riapre la partita. E l’operazione rimonta, grazie ai primi cambi, si completa al ventiduesimo sull’asse Oyono-Fiori che punisce una difesa troppo ferma.
Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio per 2-2 contro il Catanzaro.
Mister, oggi è stata una bellissima partita qui a Catanzaro, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Bisogna dare grandi meriti alla fase offensiva oppure c’è da riflettere su quella difensiva?
“Oggi abbiamo sbagliato gol importanti e sul secondo gol subito dobbiamo lavorare di più. Al di là di questo, la squadra ha interpretato bene la partita fin dal primo minuto contro un avversario forte. Per atteggiamento e idea di gioco accettiamo questo punto. Peccato, perché queste sono gare sul filo dell’equilibrio: si possono vincere ma anche perdere. Va dato merito ai ragazzi per la prestazione di questo pomeriggio”.
La squadra è andata sotto di due gol ma ha avuto la personalità di riprendere il risultato. È questo un grande merito?
“Il risultato di oggi è importante. Eravamo venuti qui per vincere, ma questo pareggio ha valore. La squadra ha un grande cuore. Uscire da qui con questo risultato dimostra che non c’è solo cuore, ma anche un’idea di gioco. Questo punto ci dà ancora più certezze su ciò che stiamo facendo”.
Fiori sta diventando un fattore a partita in corso: può essere davvero un’arma in più?
“Fiori è un giocatore portato dal direttore Castagnini e sta facendo bene, siamo molto contenti. Abbiamo anche Fini, che in questo momento trova meno spazio perché in quel ruolo c’è Ghedjemis, che sta incidendo. La squadra è concentrata e ha mentalità. Vuole continuare su questo percorso perché sa quello che vuole fare”.
È più rammaricato per le occasioni mancate o soddisfatto per la reazione della squadra?
“Dovevamo andare in vantaggio nel primo tempo. Il rammarico è quello di aver fatto la partita giusta contro un avversario forte ma di non aver sfruttato meglio alcune occasioni. Dobbiamo fare un ulteriore step per arrivare ancora più in alto”.




