Catanzaro-Mantova Serie B 1-3: formazioni, risultato finale e cronaca

Catanzaro-Mantova 1-3
CATANZARO: Pigliacelli, Ruggero, Antonini, Imperiale, Frosinini (46′ Di Francesco), Mosti (46′ Tchaouna), Petriccione, Dorval (63′ D’Alessandro), Pafundi, Alesi (78′ Arditi), Iemmello (63′ Pecorino)A disp.: Marietta, Postiglione, Buso, Giovane, Koffi, Verrengia, Candela. All.: Gorgone
MANTOVA: Bardi, Tomasevic (71′ Del Lungo), Cella, Castellini, Silva, Ignacchiti, Kouda (81′ Keita), Benaissa, Ilie (65′ Longonda), Ruocco (71′ Gliozzi), Bragantini (65′ Cajazzo). A disp: Gemello, Gasparini, Wieser, Radaelli, Trimboli, Marai, Kospo. All.: Modesto
Arbitro il sig. Giuseppe MUCERA di Palermo (assistenti i sigg. Francesco Cortese di Palermo e Matteo Scatragli di Arezzo: VAR il sig. Luca Massini di Termoli).
Reti: 30′ Tomasevic, 34′ Ruocco, 54′ Bragantini, 92′ Antonini.
Ammoniti: Cella, Ruggero, Benaissa.
Angoli: 5 a 6
Recupero: 2′ e 3′ (+ 1′)
Il Mantova sbanca un campo difficile come quello del Catanzaro con un perentorio 3-1 confermandosi al secondo posto della classifica. Per i giallorossi un’altra sconfitta. Le due squadre si schierano a specchio col 3-4-2-1: nel Catanzaro esordio di Frosinini e il duo Pafundi-Alesi dietro Iemmello. Dall’altra parte Modesto punta in avanti su Bragantini preferito a Gliozzi. Ritmi bassi nella prima frazione, anche se sono gli ospiti a fare più paura arrivando verso l’area con le sgasate di Ilie o come nel caso della triangolazione tra Ignacchiti e Ruocco finita con una conclusione troppo alta. Cresce poi il Catanzaro che, attraverso il palleggio, trova due potenziali pericoli con Mosti e Iemmello. Per i padroni di casa la doccia fredda arriva alla mezzora con Tomasevic che insacca tutto solo direttamente da corner. La difesa calabrese è troppo ferma e il Mantova punisce ancora: affondo sulla sinistra di Benaissa, palla a Ruocco che trafigge Pigliacelli, complice una deviazione di Antonini. E per poco, sul finale, non arriva il tris con Imperiale che salva sulla linea su tocco di Ruocco. Il secondo tempo ricomincia con Di Francesco e Tchaouna tra i calabresi per imbastire una minima reazione. Ma il copione non cambia, al decimo minuto, con i padroni di casa troppo sbilanciati, Bragantini lanciato in solitaria sigla il 3-0 dopo aver saltato Pigliacelli. Gorgone toglie uno spento Iemmello per inserire più centimetri con Pecorino – che si rende pericoloso un paio di volte – mentre tra i lombardi entra Longonda che si segnala per un sinistro murato dal portiere avversario. Il gol della bandiera per il Catanzaro arriva nel recupero con l’incursione vincente di Antonini. Il 3-1 finale significa secondo posto per il Mantova, a dispetto di un Catanzaro terzultimo.




