Cesena-Catanzaro Serie B 3-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Cesena-Catanzaro Serie B 3-1
Reti: 34’ Liberali (Ca), 59’ Cerri (Ce), 72’ Piacentini (Ce), 94′ Berti (Ce)
Cesena FC: Klinsmann, Ciofi, Zaro, Piacentini, Corazza, Bisoli, Bastoni, Ciervo (57’ Olivieri), Berti, Shpendi (93’ Guidi), Vrioni (57’ Cerri). A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Amoran, Magni, Kebbeh, Francesconi, Domeniconi. All. Cole
US Catanzaro: Pigliacelli, Antonini, Pittarello (77’ Nuamah), Iemmello, Petriccione (65′ Pompetti), Liberali (83’ Koffi), Pontisso, Brighenti (77’ Frosinini), Favasuli, Alesi (65′ Di Francesco), Cassandro. A disposizione: Marletta, Esteves, Jack, Verrengia, Rispoli, D’Alessandro, Buglio. All. Aquilani
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese
Assistenti: Alex Cavallina di Parma – Marco Ricci di Firenze
Quarto Ufficiale: Paride Tremolada di Monza
VAR: Ivano Pezzuto di Lecce
AVAR: Matteo Gualtieri di Asti
Note: ammoniti Corazza, Cerri, Olivieri (Ce). Espulso al 87’ Nuamah (Ca)
In questa sezione di ZonacalciofaidaTe.it trovi raccolte tutte le partite dei vari campionati, partite integrali, cronache, commenti post patita, le interviste, ma anche video interessanti.
Tutte le Classifiche: https://www.zonacalciofaidate.it/classifiche-risultati/
La Serie A: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-a/
La serie B: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-b/
La Serie C: https://www.zonacalciofaidate.it/serie-c/
Con una ripresa da impazzire il Cesena rimonta e piega per 3-1 il Catanzaro. Gli ospiti mostrano fin da subito la loro grande condizione e crea pericoli in serie soprattutto sugli esterni. Prima vera chance al 17′, palla in mezzo dalla destra verso Pittarello che sta per segnare in libertà ma viene anticipato da un super intervento di Zaro. A ridosso della mezz’ora clamorosa doppia chance per il Catanzaro: percussione centrale di Liberali, ingresso in area e conclusione respinta da Klinsmann su Alesi che però manca il tap-in ravvicinato. Poco dopo primo squillo del Cesena con Corazza, che servito da Berti fa partire un destro radente dal limite ben bloccato da Pigliacelli. Al minuto 34 Liberali si inventa il gol del vantaggio: dribbling aggirante da fenomeno su Bisoli in linea di fondo e mancino da dentro l’area che batte Klinsmann. Nel secondo tempo il Cesena cambia volto, domina e ribalta la partita: il pari arriva al 59′ grazie a due neoentrati. Corner sul secondo palo di Bastoni, sponda di Olivieri verso Cerri che gira in rete da pochi passi. Ai bianconeri il pari non basta e, spinti anche dal Manuzzi, trovano il vantaggio al 73′: fiondata di Ciofi sulla sinistra per Berti, tiro al volo col mancino che diventa un assist per Piacentini che devia in rete. Il Catanzaro prova a scuotersi e si riversa nella metà campo cesenate ma si espone alle ripartenze dei locali: una di queste porta all’86’ alla doppietta di Cerri su assist di Shpendi, ma la rete viene annullata per un precedente tocco di mano di Olivieri. Poco dopo intervento di Nuamah sullo stesso Olivieri e rosso diretto. Al 91′ il Catanzaro in 10 pareggia con Pompetti, che ribadisce in rete dopo aver colpito il palo su cross di Di Francesco, che però si trovava in fuorigioco, altra rete annullata. Dall’altra parte ecco infine il 3-1:
contropiede spinto da Cerri, palla a sinistra per Berti che di piatto batte Pigliacelli e fa partire i titoli di coda.
Al termine della partita contro l’US Catanzaro, mister Ashley Cole ha raggiunto la sala stampa dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi per commentare la vittoria ottenuta alla sua prima all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi.
“Vincere oggi è una bella sensazione. Vincere è molto importante, capisco le pressioni che comporta questo lavoro, capisco la situazione in cui ci troviamo adesso. Non ero soddisfatto della prestazione del primo tempo, non ero soddisfatto dell’energia, ma nel secondo tempo siamo tornati in campo e i ragazzi mi hanno dimostrato quello che già sapevo. Dobbiamo continuare così.”
“Sentivo che alla nostra squadra servivano un po’ di energia e di vitalità contro un Catanzaro che giocava a uomo. Noi facevamo fatica a dimostrare fiducia in ciò su cui abbiamo lavorato finora e ad avere quella sicurezza necessaria. Era importante che parlassi con la squadra e che capissero che sarebbe stata una partita di squadra. Non si tratta solo degli undici giocatori: ogni singolo giocatore della rosa è molto importante per me e per il gruppo. Cerri e Olivieri si sono allenati molto bene, quindi era importante che, nel momento in cui avevamo bisogno di loro, entrassero in campo e regalassero momenti importanti nella partita. La nostra rosa è davvero importante per andare avanti e sappiamo di aver bisogno di ogni singolo giocatore della rosa.”
“Cosa c’era di diverso oggi? So bene quali aspetti sono stati diversi e su quali dobbiamo migliorare. Come ho detto in conferenza stampa, non sono qui per stravolgere tutto. Capisco perfettamente la situazione in cui ci troviamo ora, ma mi è sembrato che abbiamo giocato con un buon ritmo quando serviva. Abbiamo avuto un po’ più di controllo sulla partita, sul posizionamento dei nostri centrocampisti e poi nel secondo tempo, ovviamente, abbiamo attaccato con velocità, abbiamo messo i giocatori giusti nelle posizioni giuste e questo ci darà sempre la possibilità di vincere partite simili.”
“Cosa ci siamo detti in cerchio con i ragazzi a fine partita? Io non ho detto nulla, è stato Ciofi che voleva parlare con i giocatori. Ovviamente non vi dirò cosa ha detto, ma è stato molto positiva. Finora si è dimostrato un ottimo capitano nel mostrarci cosa dobbiamo fare d’ora in poi. Le aspettative sono alte, non solo da parte mia, ma da parte di ognuno di noi e questo ha significato molto, perché lui sostiene decisamente il gruppo. Si fida decisamente del gruppo ed è sicuramente uno dei leader nel cercare di proseguire sulla strada che riteniamo di dover seguire.”
“Da quando mi sono ritirato, mi sono goduto il mio percorso da allenatore. Le emozioni e le sensazioni sono sicuramente diverse perché, a differenza di quando ero in campo come giocatore, non posso più controllare ciò che accade in campo. Ma mi piace tantissimo fare l’allenatore., mi piace davvero tanto stare con il gruppo e cercare di motivare e spingere i singoli giocatori a fare un salto di qualità. È una sensazione speciale perché, come ho appena detto, non posso più calciare un pallone al posto di nessun giocatore. Quindi, vedere ciò che i giocatori mi hanno regalato nel secondo tempo, lo apprezzo molto. La loro reazione mi rende umile e ora dobbiamo andare avanti così.”
“Nelle due settimane di allenamento davanti a noi continuerò a spronare e a stimolare i giocatori, sia fisicamente che mentalmente. Il mio approccio al gioco si baserà su un duro lavoro, su una migliore comprensione dei ruoli e delle responsabilità. È un’ottima occasione per conoscere i giocatori un po’ meglio. Credo di essere qui da cinque o sei giorni, forse una settimana. Quindi è importante capire cosa possa motivare al meglio questi giocatori, perché ho molta fiducia in loro e, come ho detto prima, dobbiamo semplicemente continuare a lavorare.”




