Frosinone – Bari Serie B 2-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Frosinone – Bari Serie B 2-1
Frosinone – Palmisani, Oyono A., Gelli J. (dal 64′ Monterisi), Calvani, Corrado (Dall’84’ Bracaglia), Caló, Gelli F. (Dal 76′ Koutsoupias), Cichella, Fini, Raimondo (Dall’84’ Vergani), Fiori (dal 64′ Kvernadze). A disposizione: Lolic, Pisseri, Ghedjemis, Gori, Oyono J., Masciangelo, Kone. Allenatore: Alvini
Bari – Cerofolini, Moncini, Rao (Dal 57′ De Pieri), Maggiore (Dal 72′ Bellomo), Esteves (Dall’83’ Gytkjaer), Pucino, Odenthal, Braunoder, Mane (Dall’83’ Stabile), Cistana, Dorval (Dal 72′ Traore). A disposizione: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Dickmann, Stabile, Nikolau, Artioli, Cuni. Allenatore: Longo
Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli
Assistenti: Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Federico Fontani della sezione di Siena
Quarto uomo: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo
Var: Daniele Paterna della sezione di Teramo
Avar: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
Totale spettatori: 10.950
Ammoniti: 29′ Fiori, 33′ Dorval, 51′ Odenthal, 81′ Calvani, 95′ De Pieri
Marcatori: 2′ Rao, 8′ Fini, 53′ Corrado
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Vittoria casalinga in rimonta per il Frosinone, che batte il Bari e si avvicina così alla seconda posizione in classifica occupata dal Monza, distante ora soltanto due lunghezze. Prima frazione di gioco contraddistinta da ritmi elevati. Gli ospiti passano praticamente al primo affondo: Moncini scappa sulla corsia di destra e trova al centro area Rao, bravissimo a coordinarsi ed a battere Palmisani con un potente destro. I giallazzurri reagiscono immediatamente e pochi minuti più tardi, Fini si mette in proprio e dopo un paio di finte calcia sul primo palo realizzando il pari. E’ questo il momento migliore dei padroni di casa che impegnano Cerofolini dapprima al 12′ con una rovesciata di Gelli e successivamente al 24′ con una conclusione di sinistro dal limite del solito Fini, sul quale l’estremo difensore dei pugliesi è bravissimo a respingere in angolo. Scampato il pericolo il Bari si riaffaccia in avanti. Al 32′ Rao ha una buona occasione ma Palmisani è bravo questa volta a respingere. In apertura di ripresa i ragazzi di Alvini trovano il vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Fini scappa sulla corsia di destra e trova sul secondo palo l’accorrente Corrado che insacca con una precisa battuta rasoterra con il sinistro. Al 17′ è ancora un imprendibile Fini a saltare un paio di avversari ed a impegnare Cerofolini con un sinistro sul quale il portiere compie un vero e proprio miracolo. Poco dopo è Raimondo di testa a sfiorare il terzo gol per i canarini.
Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 2-1 allo stadio Benito Stirpe contro il Bari.
Mister, bella vittoria questa sera. Tanti tiri in porta, ma anche qualche errore di troppo sotto rete: è un aspetto su cui bisogna migliorare, nonostante i tanti aspetti positivi?
“La vittoria è ampiamente meritata. La squadra ha giocato una buona partita, risultando efficace sia in fase di possesso sia senza palla. Il vero rammarico è non aver concretizzato tutte le occasioni create. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, perché non è la prima volta che non riusciamo a chiudere la partita nei momenti giusti. Potevamo gestirla con più serenità, ma la vittoria resta meritata e anche bella”.
La sostituzione di Jacopo Gelli questa sera è stata dettata da motivi fisici o dalla volontà di inserire Monterisi per gestire meglio alcuni momenti?
“Abbiamo gestito Ilario dal punto di vista fisico, perché viene da un infortunio e non volevamo rischiare. Questo era il percorso che avevamo programmato per lui: aveva bisogno di questo minutaggio per tornare pienamente disponibile e rientrare nei meccanismi della squadra”.
La prossima giornata di campionato può essere quella decisiva?
“No, è una tappa delle trentotto. Dopo quella di domenica ne mancheranno ancora sei, quindi con la possibilità di conquistare altri diciotto punti. La partita contro il Sudtirol sarà importante, poi sicuramente guarderò anche le altre gare perché mi piace seguire il calcio, ma noi dobbiamo restare concentrati sul nostro percorso. Sabato gli altri giocheranno, ma per noi conta solo la partita di Bolzano”.
Un Frosinone che si rigenera anche grazie ai giocatori che entrano dalla panchina: può essere un fattore decisivo?
“Sì, è determinante. Però questi giocatori non devono accontentarsi: bisogna crescere sotto l’aspetto mentale e non fermarsi. Che giochi uno o l’altro non cambia, ma la cosa importante è fare uno step in più. È una squadra giovane, ma la strada è quella giusta”.
In un momento delicato come questo, quanto è importante non farsi condizionare dai risultati delle altre squadre?
“Guardiamo al nostro percorso. Le partite degli altri le seguo perché mi piace il calcio, ma dobbiamo pensare solo a noi e a quello che vogliamo fare. Non dobbiamo farci condizionare: conta solo il nostro cammino”.
Le parole in conferenza stampa dell’attaccante giallazzurro Seydou Fini, autore del suo primo gol con la maglia del Frosinone.
Seydou, ti faccio i complimenti per la partita. Hai avuto la tua chance e l’hai sfruttata al meglio: qual è il tuo stato d’animo?
“Sono felice. Oggi l’obiettivo erano i tre punti. Come dice il mister, ogni partita è una tappa del percorso e quella di oggi lo era: era importante portare a casa la vittoria. Quando ho segnato ero contento soprattutto per il contributo dato alla squadra”.
Sei arrivato a Frosinone sapendo che nel tuo ruolo giocava uno dei migliori della categoria. Oggi hai risposto con una grande prestazione: da parte tua c’è l’ambizione di giocare dal primo minuto?
“Prima di venire qui seguivo la squadra e sapevo che stava facendo un lavoro fantastico. Conoscevo anche il valore del giocatore nel mio ruolo, però sono arrivato con l’idea di dare una mano alla squadra, sia nel piccolo che nel grande, per raggiungere l’obiettivo. Poi le scelte spettano al mister, ma secondo me non è fondamentale essere titolari: l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa e dare sempre il massimo per la squadra”.
Cosa si respira all’interno dello spogliatoio? Quanta motivazione avete per dare il massimo in queste ultime gare?
“La cosa che rende speciale questo gruppo è la voglia di tutti di dare il massimo, indipendentemente dai minuti giocati. L’obiettivo è comune e si lavora ogni giorno al massimo. Credo che tutti abbiano le qualità per dare il meglio di sé e aiutare la squadra”.




