Frosinone-Carrarese Serie B 3-0: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

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Frosinone-Carrarese Serie B 3-0
Frosinone – Palmisani, Oyono A., Monterisi, Calvani, Bracaglia, Caló (Dal 91′ Gelli J.), Cichella, Gelli F. (Dall’80’ Kone), Ghedjemis (Dal 70′ Fini), Raimondo (Dall’80’ Zilli), Kvernadze (Dal 70′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Grosso, Oyono J., Masciangelo, Vergani, Barcella. Allenatore: Alvini
Carrarese – Bleve, Ilianes, Oliana, Belloni (Dal 73′ Rouhi), Bouah (Dal 59′ Calabrese), Schiavi (Dal 59′ Zuelli), Rubino (Dal 59′ Abiuso), Finotto (Dal 77′ Distefano), Hasa, Zanon, Parlanti. A disposizione: Garofani, Fiorillo, Melegoni, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Torregrossa. Allenatore: Calabro
Arbitro: Antonio Rapuano della sezione di Rimini
Assistenti: Marco Ceccon della sezione di Lovere e Giacomo Monaco della sezione di Termoli
Quarto uomo: Alessandro Colelli della sezione di Ostia Lido
Var: Alberto Santoro della sezione di Messina
Avar: Luca Pairetto della sezione di Nichelino
Totale spettatori: 12.830
Ammoniti: 26′ Ghedjemis, 42’Bouah, 56′ Schiavi, 69′ Kvernadze, 90′ Abiuso
Marcatori: 54′ Calò (R), 71′ Fiori, 90′ Kone (R)
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Successo casalingo per il Frosinone che batte la Carrarese allo Stirpe e riaggancia così il Monza al secondo posto in classifica (brianzoli avanti negli scontri diretti). Prima frazione contraddistinta da ritmi non certo elevati. I padroni di casa provano a gestire il ritmo senza forzare più del dovuto. I toscani si difendono con ordine e sono abili a ribaltare velocemente il fronte del gioco. Al 19′ è Rubino in una di queste circostanze, a sfiorare il palo con una battuta dal limite. Le occasioni migliori arrivano nel finale di tempo. Al 41′ Kvernadze impegna seriamente Bleve con un potente sinistro dal limite che l’estremo difensore ospite respinge in angolo. Un minuto più tardi è invece Finotto dopo una perfetta ripartenza degli uomini di Calabro, a costringere Palmisani ad un difficile intervento. Inizio di ripresa scoppiettante. Al 4′ Parlanti spreca una buona possibilità per la Carrarese dopo una bella azione di Zanon. Sul capovolgimento di fronte è F. Gelli a colpire una traversa clamorosa con un potente e preciso tiro da venticinque metri. Passa un solo minuto e il direttore di gara concede una punizione dal limite al Frosinone per un intervento con la mano di Belloni: la decisione è corretta però dal Var in quanto la posizione del braccio del difendente era all’interno dell’area di rigore. Calò dal dischetto spiazza Bleve regalando il vantaggio ai suoi. I padroni di casa continuano a spingere e F. Gelli poco dopo si divora il raddoppio di testa. La seconda rete per i canarini arriva al 27′ per merito del neo entrato Fiori, che di petto appoggia in rete l’ennesimo assist stagionale di Calò. All’ultimo istante del recupero è Kone a siglare la terza rete realizzando il secondo rigore di giornata conquistato da Fini.
La conferenza stampa di mister Antonio Calabro al termine della sfida contro il Frosinone, valida per la 36ª giornata del campionato di Serie BKT 2025/2026, terminata con il risultato di 3-0 in favore della squadra ciociara.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“Sono amareggiato per il risultato maturato a fine partita, perché non credo rispecchi quanto visto in campo.
La Carrarese, anche oggi, ha dimostrato di aver raggiunto un ottimo livello di maturità, e di essere in grado di comprendere la varie fasi della gara, adattandosi in campo a ciò che la partita richiedeva. Sono felice di quanto dimostrato tatticamente sia nella fase di ripartenza della manovra, ma anche nelle combinazioni preparate tra gli esterni, che soprattutto nel primo tempo hanno creato diversi presupposti pericolosi.
Credo che, aldilà del risultato, la prestazione generale sia stata positiva ed è per questo che l’esito finale rende ancor più amara la giornata di oggi, non raccontando la verità.
Comunque, credo si possa dire che contro il Frosinone siamo evidentemente sfortunati, perché sono stati nuovamente decisivi gli episodi: anche oggi, come all’andata, non condivido i rigori che sono stati concessi, perché, eccetto l’ultimo penalty assegnato, per il fallo commesso di Parlanti nel recupero, non credo che ci fossero delle evidenze, anche in termini di immagini, per fischiare gli altri.
Inoltre, credo sia stata paradossale la situazione del contatto in area su Finotto, dove il ribaltamento di fronte ha portato alla concessione del tiro dagli undici metri per i nostri avversari, per un presunto tocco di mano di Belloni, senza però nemmeno controllare l’azione precedente.
Per quanto riguarda la nostra stagione sportiva, credo si possa definire straordinaria nel complesso, soprattutto per due motivi: in primis perché confermarsi il secondo anno è sempre più difficile, ma anche per il modo in cui abbiamo deciso di puntare sui giovani, del resto, credo non sia mai facile crescere ed imporsi, come molti di loro, a questi livelli.
Ad ogni modo, nonostante i complimenti siano sempre graditi, credo sia giusto condividere quanto stiamo realizzando insieme alla Proprietà e a tutta l’area scouting, oltreché alla città di Carrara, che si è dimostrata anche quest’anno vicino alla squadra a prescindere dai momenti della stagione, dimostrandoci incondizionatamente amore nel bene e nel male.”
Frosinone – Le dichiarazioni in conferenza stampa dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 contro la Carrarese.
Mister, in una partita come questa c’è qualcosa che non le è piaciuto della squadra?
“Dal punto di vista del campo ci sono alcune cose che analizzeremo, ma credo che oggi siamo stati fantastici. Nel primo tempo dovevamo attaccare meglio il secondo palo. Detto questo, il clima allo stadio era stupendo: il merito è della squadra ed è una vittoria importantissima perché dà continuità e fiducia all’ambiente. Non sono soddisfatto solo di qualche dettaglio tecnico, ma per il resto è stato tutto bellissimo, con le famiglie allo stadio, le sciarpe e il grande calore del pubblico”.
C’è la paura, nonostante questo campionato fantastico, di non raccogliere ciò che meritate?
“Perché dovremmo pensarla così? Io guardo solo al percorso che questa squadra sta facendo. Sarebbe un ragionamento da squadra mediocre, mentre questa è una squadra eccellente, con valori importanti. È stata costruita dal direttore Renzo Castagnini in maniera fantastica, con grande disciplina. Per questi motivi non penso in modo negativo: guardiamo avanti”.
Giocare le ultime partite in contemporanea può essere un vantaggio?
“Da romantico del calcio mi piacerebbe giocare sempre in contemporanea, anche se non è possibile. Noi abbiamo giocato in anticipo contro Padova e Palermo e non credo sia stato né un vantaggio né uno svantaggio. Possiamo incidere solo su quello che facciamo in campo. Abbiamo affrontato due partite con grande pressione, conoscendo già gli altri risultati, e siamo riusciti a vincere a Modena e anche oggi”.
Il gol di Kone può essere importante in questo finale di stagione?
“Ben durante l’anno ha avuto dei problemi fisici e anche oggi c’è ancora qualcosa che può migliorare. Sta a me e allo staff aiutarlo a crescere ulteriormente. Abbiamo bisogno di lui, come di tutti gli altri: oggi avevamo diversi assenti, ma credo che possa darci una mano importante da qui alla fine”.
Cosa sta provando in questo percorso?
“La fortuna di un allenatore è avere un direttore sportivo come Renzo Castagnini, un presidente come Maurizio Stirpe e un direttore generale come Piero Doronzo. In un contesto così le idee emergono più facilmente e acquistano valore. Forse sono stato anche più fortunato rispetto ad altri anni, ma tutto il percorso fatto mi è servito per diventare un allenatore migliore. Ora guardo avanti con fiducia: la strada è ancora lunga e voglio percorrerla dando il massimo”.




