Frosinone-Pescara Serie B 2-2: formazioni, risultato finale cronaca e post partita

Frosinone-Pescara Serie B 2-2
Frosinone – Palmisani, Cittadini (Dal 36′ Gelli J.), Calvani, Marchizza (Dal 66′ Kone), Ghedjemis, Koutsoupias (Dal 66′ Gelli F.), Calò, Cichella, Kvernadze (Dal 77′ Fiori), Oyono A., Zilli (Dal 67′ Raimondo). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Raimondo, Oyono J., Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani, Kone. Allenatore: Alvini
Pescara – Saio, Capellini, Bettella, Meazzi (dal 77′ Brandes), Brugman, Di Nardo, Acampora (Dal 76′ Russo), Valzania (Dal 46′ Olzer), Faraoni (dal 4′ Altare), Cagnano, Berardi (Dal 67′ Gravillon). A disposizione: Profeta, Brodbo, Letizia, Insigne, Corbo. Allenatore: Gorgone
Arbitro: Davide Di Marco della sezione di Ciampino
Assistenti: Stefano Galimberti della sezione di Seregno e Carlo Rinaldi della sezione di Bassano del Grappa
Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta
Var: Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco
Avar: Alberto Santoro della sezione di Messina
Totale spettatori: 11.289
Ammoniti: 49’pt Acampora, 52′ Cichella, 53′ Meazzi, 65′ Bettella, 78′ Brandes, 95′ Raimondo
Espulsi: 82′ Altare
Marcatori: 2′ Di Nardo, 33′ Di Nardo, 85′ Calò (R), 94′ Raimondo
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Frosinone e Pescara si dividono la posta in palio al termine di una sfida intensa ed emozionante. Prima frazione di gioco davvero ricca di episodi particolari. Dopo appena settanta secondi gli ospiti trovano il vantaggio: a seguito di una veloce ripartenza, una sponda al volo di Meazzi trova Di Nardo sul secondo palo che controlla e con perfetto destro ad incrociare rasoterra realizza per i suoi. I canarini provano a reagire senza riuscire però a trovare occasioni limpide. I ragazzi di mister Gorgone si difendono con ordine e dopo la sospensione per il petardo lanciato nei pressi del primo assistente, al 36′ trovano il raddoppio: Cittadini si accascia a terra a causa di un problema fisico Di Marco non ferma il gioco e Di Nardo, servito in profondità, calcia verso la porta realizzando così la sua doppietta personale. Le occasioni migliori per rientrare in partita il Frosinone le crea nei 9′ di recupero. Al 46′ Calvani realizza di testa sugli sviluppi di un corner, ma la rete viene annullata a seguito di revisione Var per una sua precedente spinta su Altare. Passano 6′ e Cichella servito in area, calcia a botta sicura colpendo il palo alla sinistra di Saio. E’ lo stesso numero uno degli abruzzesi poco dopo a salvare su una precisa incornata di Zilli. In avvio di ripresa i giallazzurri provano a spingere, ma l’occasione più grande capita al 17′ sui piedi di Meazzi che dopo una veloce ripartenza sfiora la terza rete per gli ospiti. Al 37′ Altare si lascia scappare Gelli F., alle spalle dopo un lancio dalla difesa e lo atterra in area: il direttore di gara concede il calcio di rigore che Calò trasforma, ed espelle il difensore del Pescara. In pieno recupero Raimondo sugli sviluppi di una punizione calciata da Calò, sigla il pari dopo una sponda area di Calvani.
Le dichiarazioni dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro il Pescara.
Mister, questa sera abbiamo visto una partita con tante chiavi di lettura. Probabilmente una serata con una prestazione altalenante: cosa ne pensa?
“Ci sono state più partite oggi. Dopo pochi minuti abbiamo commesso un errore in difesa e abbiamo subito il primo gol. La gara è stata complicata e molto spezzettata. Devo però sottolineare il grande carattere della squadra, perché riprendere una partita del genere non era affatto semplice. Il primo gol ha condizionato l’andamento della gara, che poi si è sviluppata in modo complicato”.
Col senno di poi rifarebbe le stesse scelte? C’è stato qualche giocatore che nel primo tempo è mancato?
“Il primo tempo non doveva finire 2-0. Abbiamo avuto occasioni e segnato anche un gol regolare. I giocatori scesi in campo erano i migliori che potevo schierare in quel momento. Chi ha giocato era pronto al cento per cento”.
Nell’episodio del secondo gol la squadra ha peccato di ingenuità?
“Il secondo gol è esclusivamente colpa nostra. Il nostro giocatore si è fermato perché stavamo effettuando un cambio e abbiamo subito gol. La responsabilità è nostra, perché ci siamo fermati, ed è un aspetto su cui lavoreremo. Sta a me correggere questa situazione. Il risultato è stretto per quanto abbiamo fatto durante tutta la partita. Vedo il bicchiere mezzo pieno: è un pareggio che accetto contro una squadra estremamente in salute. Devo premiare il coraggio e l’atteggiamento che la squadra ha messo in campo”.
La panchina diventa sempre più un fattore: questo la rassicura? Come sta Cittadini?
“Non ho mai avuto dubbi sui miei calciatori: chi sta meglio gioca. Per quanto riguarda Cittadini, non si è fatto male nella zona dove aveva avuto problemi in precedenza. Oggi era al cento per cento, poi ha accusato un fastidio in un’altra parte”.




