Juve Stabia– Frosinone Serie B 0-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Juve Stabia– Frosinone Serie B 0-1
Juve Stabia – Confente (Dal 41′ Boer), Dalle Mura, Giorgini, Bellich, Carissoni (Dal 74′ Ricciardi), Mosti, Leone, Correia (Dall’81’ Pierobon), Cacciamani, Maistro (Dal 74′ Gabrielloni), Okoro (Dall’81’ Candellone). A disposizione: Signorini, Varnier, Mannini, Ciammagliacchella, Torrasi, Dos Santos. Allenatore: Sottil
Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 90′ Calvani), Monterisi, Cittadini, Bracaglia, Caló (Dal 77′ Zilli), Cichella, Gelli F., Ghedjemis (Dal 90′ Koutsoupias), Raimondo (Dal 77′ Kone), Kvernadze (Dal 64′ Fiori). A disposizione: Lolic, Pisseri, Corrado, Oyono J., Fini, Vergani. Allenatore: Alvini
Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genoa
Assistenti: Andrea Zingarelli della sezione di Siena e Marco Scatragli della sezione di Arezzo
Quarto uomo: Valerio Vogliacco della sezione di Bari
Var: Luca Pairetto della sezione di Nichelino
Avar: Emanuele Prenna della sezione di Molfetta
Totale spettatori: 5.237 Ospiti: 250
Marcatori: 73′ Bracaglia
Castellammare di Stabia – Le dichiarazioni del mister giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 0-1 contro la Juve Stabia.
Mister, nella settimana che arriva dovrà lavorare più sulla testa che sull’aspetto atletico?
“Noi lavoriamo sulla testa dei giocatori fin dal ritiro. Non ci alleniamo solo in campo, ma anche dal punto di vista mentale, per farci trovare sempre pronti”.
Settimana scorsa ha elogiato Bracaglia e oggi è stato decisivo con un gol importante. Può essere un segnale, anche perché è un ciociaro doc?
“Oggi abbiamo giocato a Castellammare, in un ambiente fantastico, contro una squadra forte che ha lottato fino alla fine. In questa partita alcuni giocatori hanno fatto la differenza. Bracaglia è un calciatore eccellente che può ancora migliorare molto. Il fatto che sia ciociaro significa tanto e sono molto contento per lui”.
Quanto c’è di Alvini in questa squadra, anche in base al lavoro che ha impostato?
“Questo lo vedremo più avanti. A me e al mio staff interessa lavorare bene in vista dell’ultima gara che ci aspetta. Poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni. I meriti sono tutti dei calciatori, perché vincere in un ambiente del genere significa tanto. Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo e dobbiamo lavorare forte”.
Ha iniziato a parlare di “sogno” già a novembre: aveva visto qualcosa di speciale nei suoi ragazzi?
“Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo fin dalla prima partita. Il merito è dei calciatori. Io e il mio staff abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare”.
Cosa si aspetta di trovare allo stadio venerdì?
“Mi aspetto che chi ama il calcio venga a sostenere una squadra che, in trentasette partite, ha sempre dato tutto con grande rispetto per la maglia e per il territorio che rappresenta. Dobbiamo pensare a fare il massimo”.




