Marko Rog 3 anni dopo Il centrocampista è tornato a sorridere dopo una trafila di infortuni

Sono passati 3 anni dall’ultimo gol siglato da Marko Rog a quello realizzato contro il Modena nell’anticipo della quarta giornata della Serie BKT 2022/23.
Il ventisettenne centrocampista croato non trovava la via della rete dalla sfida del Cagliari contro la Fiorentina, una gara terminata 5-2 aperta nella danza dei gol proprio dalla marcatura di Rog. Nel periodo intercorso tra una marcatura e l’altra sono state tante le disavventure affrontate dal classe 1995 che però, con la tempra e l’attitudine sempre dimostrata sul terreno di gioco, è sempre rimasto su certi livelli. Dopo una collezione di gravi infortuni e mille difficoltà, il calciatore si è goduto un momento di gioia diventando il match winner della gara dell’Unipol Domus, che ha consentito alla sua squadra di recuperare da qualche inciampo di inizio stagione.
La doppia rottura del legamento crociato ha pesantemente condizionato la carriera del ragazzo che, dopo una prima parte di carriera notevolissima alla Dinamo Zagabria e un ambientamento non facile a Napoli (club con cui ha comunque disputato match importantissimi), aveva trovato nel corso della prima stagione in Sardegna la propria dimensione ideale. Il trasferimento in rossoblù era arrivato a seguito di un prestito al Siviglia non proprio memorabile.
Spesso troppo esuberante e per questo irruento o non disciplinatissimo sul piano tattico, nello scacchiere di Rolando Maran gode del giusto spazio per sprigionare tutta la sua adrenalina. Utilizzato sia da mezzala che da trequartista votato alle incursioni e all’oscuramento del play avversario, ha modo di giocare più lontano dalla propria porta e concedersi qualche licenza in più sul piano dell’aggressività. Libero di esprimersi sul piano agonistico, convoglia nel migliore dei modi anche le innegabili doti tecniche. Abile sia nel controllo che nel palleggio, Rog diventa un elemento cruciale per la manovra sarda: è lui una delle chiavi dello splendido girone d’andata del campionato 2019-2020, un prima parte di percorso che alzò le ambizioni dei tifosi del Cagliari verso mire europee.

Dopo aver sgomitato per emergere in patria, essere stato in grado di mettere in discussione la titolarità di Allan nel Napoli di Maurizio Sarri e aver faticato a trovare il proprio posto nel mondo, passando anche per l’Andalusia, il calciatore ha dovuto fare i conti col primo infortunio al ginocchio nel dicembre del 2020. La lunga riabilitazione, tuttavia, non lo preserva dal rischio della ricaduta, e infatti al rientro la storia si ripete. Rog ha saltato quasi per intero la scorsa stagione, senza poter aiutare i propri compagni a scongiurare la retrocessione.
In molti prevedevano che nel corso dell’estate sarebbe stato ceduto a un club di massima serie. La scelta di Marko Rog, invece, ha sorpreso. Ha deciso di rinnovare il proprio contratto, con l’obiettivo di restituire al Cagliari ciò che in passato ha ricevuto.
Le sue doti fuori categoria sono al servizio di Fabio Liverani per puntare alla vittoria della Serie BKT. In seguito all’assist all’esordio, decisivo per il pari in extremis sul campo del Como, è arrivata dunque la rete che ha sancito il secondo pesantissimo successo stagionale.
La commozione mostrata in occasione della rete è l’inevitabile conseguenza di un percorso che lo ha messo a dura prova e che lui ha scelto di compiere prendendo le scelte meno semplici, ma probabilmente più appaganti.




