Mister Antonio Calabro nel post Palermo-Padova
Palermo – Padova Serie B 2-1: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita

Palermo – Padova 2-1
PALERMO: 14 Fortin, 3 Augello, 5 Palumbo, 8 Segre, 9 Vavassori, 10 Ranocchia, 13 Bani (C), 17 Johnsen, 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 32 Ceccaroni.
A disposizione: 12 Nespola, 63 Balaguss, 6 Gomes, 11 Gyasi, 24 Estevez, 29 Peda, 33 Bozzolan, 36 Mazzitelli, 84 Cassandro, 93 Barba, 96 Magnani, 99 Gabrielloni.
Allenatore: Inzaghi.
PADOVA: 22 Sorrentino, 5 Lovato (C), 6 Giunti, 8 Fusi, 9 Moro, 11 Seghetti, 17 Capelli, 21 Zuelli, 27 Dellavalle, 34 Cocchi, 58 Pastina.
A disposizione: 1 Mouquet, 7 Varas, 10 Caprari, 14 Pompetti, 15 Lasagna, 18 Silletti, 20 Bortolussi, 23 Di Mariano, 24 Carissoni, 25 Galazzi, 32 Sgarbi, 72 Faedo.
Allenatore: Calabro.
Arbitro: Di Bello (Brindisi).
Primo assistente: Bahri (Sassari).
Secondo assistente: Di Gioia (Nola).
Quarto ufficiale: Gauzolino (Torino).
VAR: Meraviglia (Prato).
AVAR: Volpi (Arezzo).
Il Palermo non brilla ma batte il Padova 2-1 in rimonta e può godersi la sosta di campionato da capolista, in attesa del Mantova. La quarta vittoria in cinque giornate porta la firma di Dominic Vavassori, autore di una grande prestazione condita da una doppietta, in entrambi i casi su assist di Johnsen. Buona la prova del Padova, soprattutto nel primo tempo, al cospetto di un avversario tecnicamente più che dotato.
I veneti partono decisamente meglio e dopo 7′ sbloccano meritatamente il match con un sinistro da centro area di Pastina, su assist di Moro, che infila il pallone nell’angolino; la rete, inizialmente annullata per fuorigioco, viene convalidata dopo la revisione del Var. I biancoscudati fanno sul serio e sfiorano il raddoppio al 17′ con Moro che si presenta davanti alla porta, ma è provvidenziale il salvataggio di Augello. Al 19′ il primo squillo del Palermo con un diagonale di Vavassori, respinto con i piedi da un ottimo Sorrentino. I rosanero provano a reagire, lo fanno in maniera poco incisiva, ma crescono nel finale di tempo.
Al 35′ sempre Vavassori si rende pericoloso con una conclusione di sinistro che finisce alta sopra la traversa. Al 41′ Palumbo sfiora il pari con un colpo di testa parato in due tempi da Sorrentino. E il pareggio arriva al 44′ con Vavassori che, su assist di Johnsen, infila il portiere avversario con un piatto destro. I sei minuti di recupero sono pirotecnici: il Palermo sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Segre salvato sulla linea. Dall’altra parte è Fortin a compiere due interventi miracolosi su un colpo di testa di Giunti e un destro di Seghetti, entrambi indirizzati sotto la traversa. Nella ripresa il Palermo parte bene, guadagna metri e ci prova con maggiore convinzione. Al 17′ buona occasione per Segre da dentro l’area che impegna Sorrentino. Al 21′ altro salvataggio del Padova su conclusione di Vavassori. E’ la sua giornata e non poteva che chiudersi nel modo migliore, ovvero con il gol vittoria al 38′ della ripresa, su assist di Johnsen con tanto di stop di tacco e conclusione vincente di sinistro. Il Padova resta in dieci per l’espulsione di Carissoni al 46′, reo di aver fermato fallosamente il solito Vavassori lanciato a rete.




