Pescara-Palermo Serie B 2-1: formazioni, risultato finale e cronaca

Pescara-Palermo 2-1
PESCARA: 22 Saio, 2 Capellini, 6 Bettella, 8 Brugman, 9 Di Nardo, 11 Insigne (C), 13 Acampora, 14 Valzania, 19 Faraoni, 31 Russo, 32 Cagnano.
A disposizione: 12 Profeta, 44 Brondbo, 3 Letizia, 5 Brandes, 7 Meazzi, 15 Altare, 18 Fanne, 27 Olzer, 36 Berardi, 95 Corbo.
Allenatore: Gorgone.
PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 7 Johnsen, 8 Segre (C), 10 Ranocchia, 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 29 Peda, 32 Ceccaroni, 96 Magnani.
A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 11 Gyasi, 14 Vasic, 17 Giovane, 18 Modesto, 19 Bereszynski, 21 Le Douaron, 28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli.
Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli).
Primo assistente: Thomas Miniutti (Maniago).
Secondo assistente: Matteo Pressato (Latina).
Quarto ufficiale: Riccardo Tropiano (Bari).
VAR: Manuel Volpi (Arezzo).
AVAR: Federico Dionisi (L’Aquila).
All’Adriatico si interrompe la serie positiva del Palermo che durava da 14 partite (ultimo ko l’8 novembre a Castellammare di Stabia), vince il Pescara in rimonta il Pescara, trascinato da Lorenzo Insigne. Prova sontuosa dell’attaccante napoletano che segna il gol dell’1-1 pareggiando la rete di Pohjanpalo e mette in continua apprensione la difesa rosanero prima di lasciare il posto a Meazzi (12′ st). Nel finale proprio quest’ultimo realizza il gol-partita che rilancia le ambizioni salvezza degli abruzzesi. Primo tempo equilibrato, debutto da titolare per Insigne che per l’occasione indossa anche la fascia di capitano. Proprio il 34enne si mette subito in mostra all’8′ con un tiro dal limite deviato in angolo. Il Palermo reagisce con Segre che non approfitta di un errore di Saio. Poco dopo di nuovo Insigne: calcio di punizione e gran parata di Joronen. Nella ripresa, al 2′, il Palermo passa: Segre scambia con Johnsen, entra in area e mette al centro per Pohjanpalo che brucia Capellini e inchioda Saio segnando il 18° gol stagionale. Al 10′ il pareggio del Pescara. Rinvio errato di Joronen, Di Nardo di testa lancia Insigne che non sbaglia. Al 22′ esce Insigne tra gli applausi dell’Adriatico, i ritmi calano, serve una fiammata per far saltare l’equilibrio. Allora ci pensa Meazzi che al 42′ si libera magistralmente di un avversario, punta l’area e conclude con il destro batte Joronen anche grazie a una deviazione. Tripudio all’Adriatico, fa festa il Pescara.




