Serie B 21a giornata, tabellini e commenti di tutte le gare

Il Frosinone cala il tris al Rigamonti, si impone per 3-1 e prosegue la sua marcia in vetta alla classifica.
Nulla da fare per il Brescia che non arresta la sua discesa. Eppure la partenza della squadra del ritrovato Clotet era ben augurante. All’8′ palo di Galazzi e pochi minuti dopo traversa di Rodriguez. Occasioni che rappresentano il preludio al gol del Brescia al 18′ grazie allo stesso Rodriguez, che sfrutta al meglio l’assist del compagno e nuovo acquisto Bjorkengren. Sul finire della prima frazione il Frosinone – però – ribalta la partita: al 37′ pareggio di Moro dopo una bella imbucata su errore di posizionamento di Karacic, tre minuti più tardi il raddoppio grazie a Insigne, favorito da un errore di Adorni. Nella ripresa il Frosinone controlla la mancata reazione del Brescia. E così al 76′ Baez sfrutta un’indecisione tra Andrenacci e Van De Looi mettendo palla facilmente in gol da azione d’angolo.
Benevento-Genoa 1-2
All’ultimo respiro il Genoa conquista tre punti preziosi nella corsa verso la Serie A. Un gol al 94′ dell’ex Puscas condanna il Benevento ad una sconfitta amara. Adesso la situazione in classifica per i giallorossi si complica ulteriormente e la zona retrocessione si avvicina sempre di più. All’alba del match il Genoa sblocca subito la contesa grazie ad una rete dell’ex giallorosso Coda che con un preciso diagonale buca Paleari. La squadra di Gilardino legittima il vantaggio e alla mezz’ora sfiora il raddoppio con Gudmundsson che calcia a botta sicura: la palla colpisce il palo interno. Nella ripresa Cannavaro cambia le carte togliendo dalla mischia Karic e Ciano, al posto di Simy e Tello. Proprio quest’ultimo al 58′ regala il pareggio ai giallorossi con un’imprendibile conclusione da fuori area. In pieno recupero, quando la partita ormai stava per volgere al termine, ecco che Puscas di testa fa esplodere di gioia gli oltre seicento tifosi giunti dalla Liguria. Vince il Genoa, Benevento sempre più giù.
Cittadella-Cagliari 0-0
Cagliari per rientrare subito nel giro playoff, Cittadella per raddoppiare dopo la bella vittoria di Pisa e tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Ne esce uno 0-0 che muove la classifica di entrambe. La squadra di Ranieri parte forte mettendo sotto assedio quella di Gorini, ma la prima vera occasione arriva tra i piedi di Antonucci che in contropiede arriva al tiro impensierendo Radunovic. Poco dopo, doppio colpo di testa di Dossena e doppia prodezza di Kastrati. La gara è spumeggiante visto che anche Mastrantonio sfiora il palo. Continui ribaltamenti di fronte e ritmo forsennato. Anche Falco sfiora il montante. Gol annullato a Zappa per fuorigioco confermato dal var. Svolta in avvio di ripresa: Salvi, già ammonito, interviene duro su Kourfalidis e si becca il secondo giallo. Cittadella in dieci uomini ora costretto a difendersi. Azzi prova con tiro da fuori.
Como-Pisa 2-2
Partita sempre vivace dall’inizio alla fine, decisa negli ultimi minuti da due giocatori entrati da poco, Da Riva e Masucci: questa Como-Pisa finita 2-2. I lombardi passano dopo dieci minuti con una rete di Cutrone a chiusura di una bella azione di squadra partita da uno spunto di Fabregas, in mezzo al campo, e chiusa da Parigini con un cross per l’attaccante abile a sfruttare la prima occasione. I toscani colpisceno un palo con Beruatto al 24′, poi il Como sciupa la possibilità di raddoppiare quando al 38′ Cerri si fa parare un rigore. E il Pisa non perdona: Tramoni sfrutta un errore di Ghidotti, respinta troppo corta, e trova il gol dell’1-1. Ripresa equilibrata, decisa nel finale:
sembra fatta per il Pisa quando Masucci con un gran tiro dal limite batte Ghidotti, ma il Como ci crede fino all’ultimo e pochi secondi prima del fischio finale Da Riva di testa batte Andrade.
Termina 2-2.Il gioco è nelle mani dei sardi che sfruttano la superiorità numerica, ma scarseggiano nelle conclusioni. I granata di Gorini chiudono bene gli spazi e si accontentano del pari. Il Cagliari prova il tutto per tutto nei minuti di recupero, ma la manovra non è efficace così finisce a reti inviolate.
Modena-Cosenza 2-0
Tre mesi dopo il Modena ritrova il successo casalingo e affossa un Cosenza sempre più ultimo. Per un tempo poche occasioni, poi in ripeesa tutto cambia. Nella ripresa Tesser toglie i suoi tre abulici giocatori offensivi e mette Giovannini dietro a Strizzolo e Bonfanti. Ma è Gagno con un doppio miracolo a salvare su Meroni. Poi nel finale il Modena passa con Gerli che s’incunea in area su tocco di Renzetti, poi dopo due minuti Giovannini ruba palla e da dentro l’area calcia, deviazione di Vaisanen e Micai battuto. Con due tiri un Modena non bello, ma efficace vince e sale a -1 dalla zona playoff.
Parma-Perugia 2-0
Il Parma ritrova il sorriso al Tardini dopo tre sconfitte interne consecutive e il pesante ko di Bari regolando con un gol per tempo il Perugia, che interrompe a tre la propria striscia utile di risultati. Sblocca subito il punteggio al 12′ Benedyczak, che di testa spedisce nell’angolo più lontano un preciso traversone di Valenti dalla sinistra. In avvio di ripresa l’ex Chichizola nega il pari a Olivieri poi all’ora di gioco Vazquez chiude l’incontro grazie a uno strepitoso mancino in controbalzo che si infila all’incrocio dei pali. Nel finale Gori nega il tris al neoentrato Coulibaly.
Reggina-Ternana 2-1
Al Granillo la Reggina vince in rimonta per 2-1 sulla Ternana e porta a casa tre punti pesanti. Doppietta di Fabbian, segna anche Pettinari. Nel primo tempo gli amaranto creano subito qualche occasione con Rivas e Majer, ma Iannarilli salva. La Reggina attacca ancora ma è la Ternana a sbloccare il risultato con Pettinari che al 30′ manda in rete di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo il giocatore rossoverde ci prova ancora ma Contini salva. Dopo un palo di Canotto, al 36′ i calabresi ristabiliscono il pari grazie alla rete di Fabbian che segna col destro da due passi. Al 25′ della ripresa segna Canotto ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco dopo il controllo Var. Otto minuti dopo la Reggina raddoppia davvero: corner, palla in area e insacca ancora Fabbian.Grazie alla vittoria, i calabresi mantengono il secondo posto in classifica.
Spal-Ascoli 1-1
Pareggio per 1-1 tra Spal ed Ascoli. Gara equilibrata, poi minuti finali di fuoco con una chance per parte per vincere la gara: Lingoyi fermato dal palo, Rauti dalla traversa. Spal in gol al primo tiro in porta con Dickmann la cui conclusione sorprende nettamente Leali. L’Ascoli cerca di fare la partita ma non crea pericoli mentre la Spal al 31′ si divora la rete del raddoppio con Moncini che da un metro manda incredibilmente alto. Dal possibile raddoppio spallino al pareggio dei marchigiani con Adjapong che si incunea tra Meccariello e Celia ed infila Alfonso. Prima della pausa rosso per Giovane che lascia i marchigiani in dieci. Nella ripresa nonostante la superiorità numerica la Spal fatica a creare occasioni da rete, mentre gli ascolani badano a difendersi. Unica occasione importante per i padroni di casa al 73′ con Celia, ma sulla sua conclusione viene respinta da Leali. Dopo due sconfitte consecutive l’Ascoli porta a casa un prezioso punto mentre la Spal manca l’appuntamento casalingo con i tre punti dal lontano 27 ottobre dello scorso anno quando rifilò cinque gol al Cosenza.
Venezia-Sudtirol 0-1
Il Suditrol sogna in grande, piegando 1-0 a domicilio il Venezia e proiettandosi al quinto posto in classifica. Si parte con 32 minuti di ritardo per una buca formatasi vicino a uno degli idranti dell’impianto idrico del Penzo. Il primo tempo non è per nulla spettacolare, con poche azioni da una parte e dall’altra e una partita molto bloccata. I portieri non devono compiere alcun intervento e lo 0-0 è il logico risultato di quanto si è visto in campo. Nella ripresa la gara si vivacizza, il Venezia attacca, Crnigoj trova un muro mentre batte in porta. I cambi sono decisivi per Bisoli e il Sudtirol va in vantaggio: da un cross dalla sinistra di Siega, l’ex Marconi tocca per Tait che in diagonale non lascia scampo a Joronen. Nel finale, Vanoli punta sul 3-4-3 per provare a scardinare la difesa ospite, Pohjanpalo prova a sorprendere Poluzzi ma il risultato non cambia. Il Sudtirol si conferma come la sorpresa della B e per il Venezia, la gara contro il Cittadella diventa importantissima.
Al Barbera il Palermo batte 1-0 il Bari al termine di una partita decisamente condizionata dal maltempo.
Decide nel finale il terzo gol stagionale (secondo consecutivo) del difensore Marconi, quella che era considerata la gara dei bomber Cheddira-Brunori, rimasti entrambi all’asciutto. Per i rosanero di Eugenio Corini è il settimo risultato utile consecutivo (3 vittorie e 4 pareggi). Nel primo tempo comincia bene il Bari, ma con il passare dei minuti il Palermo prende le misure, rischia poco e si rende insidoso. E’ comuque del Bari l’occasione più ghiotta: al 43′ Ceter sfrutta una incomprensione tra Marconi e Pigliacelli, tocca il pallone che però finsce sul fondo sfiorando il palo. Nella ripresa al 13′ bell’azione dei pugliesi con Folorunsho che verticalizza per Cheddira, bravo Pigliacelli in uscita a chiudere lo specchio della porta. Al 37′ il gol partita: mischia in area di rigore: spizzata di Segre e tra un paio di lisci arriva Marconi che insacca di destro. Al 43′ il Bari resta in dieci per l’espulsione del bomber Cheddira.
La Serie BKT entra sempre più nel vivo con la seconda giornata del girone di ritorno. In vetta il Frosinone ha il suo margine di vantaggio sulle seconde (Reggina e Genoa) con un +6. In coda è una vera e propria bagarre.
Ad aprire il turno sarà però la suggestiva sfida del ‘Barbera’ tra Palermo e Bari: i rosanero di Corini sono reduci da sei risultati utili consecutivi, mentre gli uomini di Mignani sono tornati al successo (4-0 al Parma), dopo il ko col Genoa rimediato nell’ultima gara prima della sosta. Il Palermo ha guadagnato otto punti nelle ultime quattro sfide in B contro il Bari (2V, 2N), tanti quanti nelle precedenti otto (2V, 2N, 4P), e perso solo una delle 21 partite casalinghe (10V, 10N). Il Bari ha tenuto la porta inviolata in quattro delle ultime sei partite di campionato: da inizio dicembre, soltanto il Pisa ha collezionato più ‘clean sheet’ (cinque). Il Bari ha guadagnato 19 punti in 10 trasferte in questo campionato, record stagionale, da ricordare infine che la prima rete di Walid Cheddira in B è stata proprio contro il Palermo nella gara del 19 agosto 2022.
Il Genoa di Gilardino fa visita al Benevento di Cannavaro: i rossoblù sono una delle formazioni più in forma in questo momento, dall’altra parte i sanniti cercano punti per allontanarsi dalle zone calde della graduatoria. Benevento e Genoa si sono affrontate solo una volta in Serie BKT, nella gara di andata terminata 0-0. E’ dal 27 novembre 2022 che il Benevento non segna più di un gol in una gara; da allora, quattro reti in sei partite per i giallorossi. Dopo aver subito gol per otto partite consecutive, il Genoa ha ottenuto quattro ‘clean sheet’ nelle ultime cinque gare; il Grifone inoltre potrebbe arrivare a quattro successi di fila nel torneo per la prima volta da maggio 2007. Grande ex l’attaccante del Genoa Massimo Coda che ha disputato 63 partite con la maglia del Benevento in Serie B, realizzando in totale 28 gol.
Match da seguire con particolare attenzione anche quello del Pisa di D’Angelo che andrà a far visita ad un Como assetato di punti. Con tre vittorie e due pareggi il Pisa è rimasto imbattuto nelle ultime cinque sfide contro il Como, dopo che nelle prime otto aveva subito quattro sconfitte e guadagnato solo quattro punti. Dopo una serie di quattro pareggi di fila in Serie B, il Como ha ottenuto due vittorie e subito due sconfitte, senza segnare. Dopo una striscia di imbattibilità durata 14 partite (7V, 7N), il Pisa ha perso in casa con il Cittadella. I toscani sono rimasti imbattuti nelle ultime otto trasferte di Serie BKT (2V, 6N) e hanno mantenuto la porta inviolata nelle ultime tre; inoltre hanno la striscia di imbattibilità più lunga fuori casa dal 1984 (12 trasferte di fila senza sconfitte).
Modena e Cosenza si sono affrontate 13 volte in B; conducono gli emiliani per sei vittorie a cinque, con due pareggi a completare il bilancio con i canarini imbattuti in casa (4V, 2N). I gialloblù hanno pareggiato le ultime tre partite interne e non ottengono più segni X casalinghi di fila da novembre 2010 (cinque in quel caso). Il Cosenza non vince da sette partite (4N, 3P): si tratta della serie negativa aperta più lunga tra le squadre attualmente presenti nella competizione. Il 33% dei gol (6/18) del Cosenza in questo campionato è stato realizzato da giocatori subentrati; soltanto il Frosinone (37%) vanta una percentuale più alta (37%, 11/30).
Il Perugia ha abbandonato l’ultimo posto in classifica e le distanze sono ridottissime con sette squadre in soli cinque punti, mentre il Parma proverà a rialzare la testa al ‘Tardini’. Il Perugia è imbattuto contro il Parma in B, grazie a quattro vittorie e sette pareggi. Dopo avere perso la prima partita casalinga, nel 1974, il Parma ha pareggiato le altre quattro; i gialloblù non pareggiano cinque gare interne di fila contro una singola avversaria dal 2017, la Salernitana. Il Perugia ha realizzato almeno due gol nelle ultime quattro partite (2V, 1N, 1P) ma non ci è mai riuscito per cinque gare di fila. Nessuna squadra ha subito più gol del Perugia sia nei primi 15 che negli ultimi 15 minuti di gioco in questo campionato: rispettivamente sei e nove.
La Reggina proverà a riscattarsi dallo scivolone con la Spal, sfidando al ‘Granillo’ la temibile Ternana di Andreazzoli. La Ternana ha vinto cinque delle ultime sei sfide contro la Reggina in B, in totale sono 11 i successi degli umbri e quattro quelli dei calabresi, completano il quadro sei pareggi. La Reggina non ha vinto nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), è da gennaio 2022 che non infila una serie interna negativa più lunga (cinque sconfitte di fila) nel torneo. La Reggina ha realizzato 17 gol nei secondi tempi, solo il Frosinone (21) ne conta di più; dall’altra parte la Ternana, insieme a Frosinone e Cosenza, è una delle tre formazioni che in percentuale (42%) concede meno reti nella seconda frazione di gioco nel torneo.
La SPAL ha pareggiato il 54% delle partite contro l’Ascoli in Serie B (7/13), inoltre non ha vinto nessuna delle ultime cinque gare interne subendo sempre gol (2N, 3P). Questo dopo che nelle precedenti sei aveva ottenuto quattro vittorie e quattro clean sheet. L’Ascoli è la squadra che ha realizzato più gol su punizione indiretta in questa Serie B (quattro), mentre gli emiliani sono una delle cinque formazioni a non aver ancora subito neanche una rete da questa situazione di gioco nel torneo.
La sorpresa Sudtirol sarà impegnata in trasferta sul campo del Venezia. I lagunari hanno vinto l’unico precedente di Serie BKT, 2-1 nella gara d’andata dello scorso 21 agosto. Il Venezia ha segnato almeno due gol in tutte le ultime tre partite casalinghe e non fa meglio nel torneo dal settembre 1967, quando ci riuscì per sei gare di fila. Il Südtirol ha vinto due delle ultime tre partite di B, tante quante nelle precedenti 10 (7N, 1P). Joel Pohjanpalo ha esordito in B proprio contro il Südtirol lo scorso 21 agosto: a partire da novembre 2022 insieme a Morutan è colui che ha preso parte a più marcature nel torneo dell’attaccante del Venezia, otto. Raphael Odogwu e Matteo Rover sono i principi della medesima classifica nel Südtirol (sette).
Alle 16.15 di sabato un ritrovato Cagliari, guidato da Claudio Ranieri, dovrà vedersela contro il Cittadella, che nell’ultima gara è tornato a sorridere piegando a domicilio per 2-1 il Pisa. Il Cagliari ha vinto quattro delle cinque partite contro il Cittadella in Serie B, mantenendo la porta inviolata tre volte. Dopo aver perso quattro partite consecutive, il Cittadella è tornato alla vittoria nell’ultima gara (contro il Pisa 2-1) e potrebbe ottenere due successi consecutivi nella competizione per la prima volta da febbraio 2022. Solo il Genoa (178) ha effettuato più recuperi offensivi del Cittadella (167) in questo campionato.
A chiudere il turno, domenica alle 16.15, sarà infine la capolista Frosinone, impegnata sul campo del Brescia, con le rondinelle che, dopo l’esonero di Aglietti (rimasto in sella per 26 giorni), saranno guidate nuovamente da Pep Clotet. Il Frosinone ha vinto otto delle 19 partite contro il Brescia in Serie B, solo con l’Ascoli (10) ha ottenuto più successi nel torneo – allo stesso tempo ne ha perse sette, solo con l’Empoli (otto) i ciociari hanno fatto peggio. Dallo scorso ottobre il Brescia ha vinto un solo match in campionato, guadagnando 10 punti in 14 partite (1V, 7N, 6P), solo il Cosenza ha raccolto meno nello stesso periodo (sette punti in 13 gare). Il Frosinone ha mantenuto la porta inviolata in due delle ultime quattro trasferte di campionato, tanti clean sheet quanti quelli ottenuti nelle 22 precedenti. Solo il Bari (230) ha vinto più contrasti del Brescia (218).




