Prima vittoria casalinga in questo 2021 del Monza, tre punti importanti che alla luce degli altri risultati rilancia i ragazzi di Brocchi. Dopo un avvio con frequenti cambi di campo, i primi sussulti con le conclusioni al 12′ di Frattesi e al 23′ di Scozzarella. Al 26′ la gara si sblocca: angolo millimetrico per la testa di Frattesi che sorprende la difesa ospite e regala il vantaggio ai brianzoli. Primo tempo con due squadre che hanno messo in luce un buon gioco ma avaro di conclusioni. Avvio di ripresa che vede il Pordenone in avanti alla ricerca del pari, senza pero’ impensierire Di Gregorio. Al 56′ bella opportunita’ per Morra, la sua conclusione e’ deviata in angolo da Bellusci. Al 60′ Abbattista fischia un fallo di Vogliasco in area su Sampirisi: rigore che Gytkjaer trasforma. Al 67′ Balotelli impegna in angolo Perisan. Al 77′ rosso diretto a Carlos Augusto per fallo su Magnino. All’86’ smarcato da Balotelli, D’Alessandro grazia Perisan. Finale con i monzesi che controllano io vantaggio.
Venezia – Brescia 0-1
Venezia: A.Pomini, G.Felicioli, M.Modolo (Cap.), P.Mazzocchi, P.Ceccaroni, A.Taugourdeau, L.Fiordilino, M.Aramu, Y.Maleh, D.Johnsen, R.Bocalon. All: Paolo Zanetti
A disposizione: N.Mäenpää, Sebastiano Esposito, G.Ferrarini, G.Ricci, H.St. Clair, M.Cremonesi, F.Forte, M.Svoboda, F.Di Mariano, D.Rossi, B.Bjarkason, C.Molinaro.
Cambi: S.Esposito <-> R.Bocalon (56′), G.Ferrarini <-> P.Mazzocchi (68′), F.Di Mariano <-> L.Fiordilino (68′), M.Svoboda <-> G.Felicioli (88′)
Brescia: J.Joronen, A.Cistana, B.Martella, J.Chancellor, F.Karacic, T.van de Looi, D.Bisoli (Cap.), F.Jagiello, B.Bjarnason, A.Ragusa, F.Aye. All: Josep Clotet Ruiz
A disposizione: S.Skrabb , Holmbert Fridjónsson, M.Mangraviti, A.Ghezzi, M.Pajac, M.Kotnik, J.Labojko, A.Papetti, A.Mateju.
Cambi: A.Papetti <-> A.Cistana (68′), M.Pajac <-> B.Martella (77′), H.Fridjónsson <-> F.Aye (77′), J.Labojko <-> F.Jagiello (77′)
Reti: 33′ Aye.
Ammonizioni: J.Chancellor, T.van de Looi, D.Bisoli, A.Papetti, D.Johnsen, S.Esposito
Espulsioni: Johnsen (84°)
Stadio: Pier Luigi Penzo
Arbitro: Daniele Paterna
Aye’ entra nella storia (mai prima di lui una rondinella in rete per sette volte consecutive) e regala al Brescia tre punti forse inaspettati in casa della squadra piu’ in forma del momento, il Venezia. Gli ospiti si aggrappano a Jaronen nel primo tempo ma al 33′ la volee di Aye’ su pennellata di Jagiello porta avanti i suoi. Il Venezia e’ scioccato e ad inizio ripresa rischia di naufragare. Occasioni in serie con Ragusa protagonista in negativo, due legni clamorosi di Bjarnason, gol annullato a Bisoli nei migliori 45′ stagionali degli uomini di Clotet che solo nel finale in superiorita’ numerica, espulso per doppio giallo Johnsen, rischiano la beffa: provvidenziale un salvataggio sulla linea di porta del solito Bjarnason.
Cosenza-Frosinone 1-2
COSENZA: Falcone; Ingrosso (44′ st Trotta), Idda, Tiritiello; Gerbo, Ba (1′ st Sciaudone), Petrucci, Crecco; Tremolada (25′ st Bahlouli); Carretta (25′ st Sacko), Gliozzi (37′ st Mbakogu). A disposizione: Saracco, Bouah, Schiavi, Legittimo, Vera, Sueva. All. Occhiuzzi.
FROSINONE: Bardi; Brighenti, Szyminski, Curado; Salvi (23′ st Vitale L.), Gori (13′ st Rohdén), Maiello (40′ st Carraro), Kastanos, Zampano; Ciano (13′ st Iemmello), Novakovich (40′ st Parszysek). A disposizione: Iacobucci, Capuano, Ariaudo, D’Elia, Carraro, Tribuzzi, Vitale M., Parszyzek, Brignola. All. Nesta.
ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza (Bottegoni – Annaloro). IV UOMO: Luca Massimi di Termoli.
MARCATORI: 7′ pt Crecco (C), 45′ pt Novakovich (F), 41′ st Szyminski (F).
NOTE: Partita disputata a porte chiuse in una giornata mite e soleggiata. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: 12′ pt Idda (C), 28′ pt Gori (F), 29′ pt Petrucci (C), 33′ pt Salvi (F), 37′ pt Tiritiello (C), 27′ st Crecco (C). Angoli: 9-10 (pt 3-4). Recupero: 2′ + 2′ pt; 4′ st
Il Frosinone sbanca Cosenza e si guadagna la possibilita’ di credere ancora nei playoff. La salvezza dei silani invece si complica. La squadra di Occhiuzzi passa in vantaggio con Crecco, favorito da un cross sul secondo palo di Tremolada, ma si spegne troppo presto e subisce il sorpasso dei laziali. La formazione di Nesta infila i padroni di casa in chiusura di prima frazione con Novakovich, che capitalizza un contropiede successivo a un calcio d’angolo del Cosenza. Nel secondo tempo, il 2-1 del Frosinone giunge ancora nei minuti finali. Questa volta e’ Szyminski a bucare la retroguardia calabrese, ancora impreparata sugli sviluppi di palla inattiva.
Cremonese-Salernitana 0-1
Rete: 14’ pt Djuric.
Cremonese: Carnesecchi, Valeri, Gustafson (39’ st Ceravolo), Ciofani (37’ st Celar), Buonaiuto (13’ st Colombo), Valzania (13’ st Nardi), Bianchetti, Castagnetti, Zortea, Ravanelli, Baez (1’ st Gaetano). All.: F. Pecchia.
A disposizione: Alfonso, Volpe, Fiordaliso, Deli, Bartolomei, Strizzolo, Pinato.
Salernitana: Belec, Coulibaly, Jaroszynski (28’ st Casasola), Gondo (35’ st Anderson), Djuric (24’ st Kristoffersen), Aya (35’ st Bogdan), Di Tacchio, Kupisz, Gyomber, Capezzi (24’ st Schiavone), Veseli. All.: F. Castori.
A disposizione: Adamonis, Mantovani, Tutino, Cicerelli, Durmisi, Sy, Kiyine.
Ammoniti: Baez, Ravanelli (C), Aya (S).
Angoli: 4 – 1
Recupero: 1’ pt, 4’ st.
Altra sconfitta per la Cremonese contro la Salernitana che difende a denti stretti il vantaggio minimo segnato dall’ex di turno Milan Djuric che arriva poco prima del quarto d’ora. Dopo aver interrotto il gioco per soccorrere Bianchetti, l’arbitro Illuzzi rimette palla per i campani, cross di Jaroszinski in area e Djuric di testa supera tutti mettendo alle spalle di Carnesecchi. Il resto della prima frazione vede la sterile reazione dei grigiorossi. Nella ripresa la Cremonese e’ piu’ determinata e tenta l’arrembaggio all’area avversaria per una ventina di minuti ma fallisce alcune occasioni con Ciofani (7′), Valzania (13′) e Colombo (14′) e Gaetano (18′). Alla Salernitana non resta che qualche ripartenza senza conclusioni in porta ma alla fine conquista tre punti fondamentali per la corsa alla promozione.
Pescara-Spal 0-1
rete: 8’ pt rig. Valoti
Pescara: Fiorillo, Bellanova, Drudi, Scognamiglio, Odgaard (25’ st Galano), Giannetti (10’ st Ceter), Masciangelo, Dessena (10’ st Rigoni), Guth, Busellato (25’ st Memushaj), Machin (25’ st Maistro). A disp.: Alastra, Valdifiori, Capone, Fernandes, Sorensen, Nzita, Vokic. All.: Grassadonia
SPAL: Thiam, Ranieri, Missiroli (33’ st Segre), Valoti (1’ st Esposito), Di Francesco (11’ st Paloschi), Sernicola, Mora, Okoli (1’ st Tomovic), Vicari, Asencio, Sala (37’ st Dickmann). A disp.: Wozniak, Gomis, Murgia, Spaltro, Strefezza, Seck, Tumminello. All.: Marino
Arbitro: La Penna di Roma1
Assistenti: Gamal di Lecco e Nuzzi di Valdarno
Quarto uomo: Di Martino di Teramo
Note: ammoniti Okoli, Valoti, Scognamiglio, Busellato, Sernicola ; espulso Drudi al 43’ primo tempo per doppia ammonizione.
La Spal si rilancia, il Pescara cade di nuovo in casa. Un rigore ha deciso un match equilibrato e con pochissime occasioni da gol e nel quale gli abruzzesi hanno giocato in inferiorita’ numerica per oltre un tempo a causa dell’espulsione di Drudi (44′). Il penalty che ha regalato il successo agli emiliani dopo 8 gare di digiuno e’ stato trasformato al 9′ da Valoti. Il Pescara ha provato a reagire senza creare grandi pericoli agli avversari, con la Spal che ha gestito senza affanni il risultato e l’uomo in piu’. Primo ko per Grassadonia dopo 3 risultati utili consecutivi e Pescara che resta a -4 dalla zona play out, mentre la Spal si rilancia in piena zona play off.
Pisa-Reggina 0-0
PISA (4-3-1-2). Gori; Belli (63′ Birindelli), Caracciolo, Benedetti, Lisi; Marin, Quaini (63’ Siega), Mazzitelli (72′ Mastinu); Gucher (77′ De Vitis); Palombi (77’ Marsura), Marconi. A disposizione. Perilli, Masetti, Pisano, Beghetto. Allenatore D’Angelo.
REGGINA (4-2-3-1). Nicolas; Lakicevic, Stavropoulos, Loicano, Di Chiara; Bianchi (75′ Situm), Crimi (60′ Crisetig); Bellomo (87’ Denis), Folorunsho, Micovschi (60′ Rivas); Okwonkwo (75′ Montalto). A disposizione. Plizzari; Dalle Mura, Delprato, Cionek, Liotti, Chierico, Petrelli. Allenatore Baroni
Arbitro. Matteo Marchetti di Ostia Lido (Mastrodonato-Muto. 4° uomo Dionisi).
Note. Ammonito Caracciolo. Recupero 0′ pt; 3′ st
Finisce 0-0 tra Pisa e Reggina: il risultato e’ giusto ed arriva al termine di un match con poche occasioni. Il Pisa vede allontanarsi la zona play-off, mentre per la Reggina e’ un punto importante nella corsa alla salvezza. Il primo tentativo e’ del Pisa: al 2′ ci prova di testa Palombi, ma mette fuori di poco. Al 9′ si vede la Reggina con Bellomo dal limite, palla sul fondo. Al 22′ ancora un’occasione per lo stesso Bellomo che tutto solo da buona posizione cicca il pallone. Al 35′ un tiro di Okwonkwo e’ bloccato da Gori. Nella ripresa subito uno squillo al 3′ con Gucher col pallone finisce fuori di poco. Al 13′ e’ Bellomo a riprovarci, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Da li’ in poi pocchissime emozioni, se non con tentativi dalla lunga distanza. Pari a reti bianche.
Virtus Entella-Ascoli 0-0
V. ENTELLA (4-3-1-2): Russo; De Col, Chiosa, Pellizzer, Costa; Settembrini (61′ Dragomir), Paolucci (83′ Nizzetto), Brescianini (72′ Morosini); Schenetti; Brunori (61′ Mancosu), Capello. A disp.: Borra, Cleur, Bonini, De Luca, Poli, Cardoselli, Coppolaro, Pavic. All. Vivarini.
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pinna (86′ Corbo), Brosco, Quaranta, D’Orazio; Caligara (67′ Danzi), Buchel, Eramo; Sabiri (77′ Mosti); Dionisi (86′ Simeri), Bajic (77′ Bidaoui). A disp.: Venditti, Sarr, Ghazoini, Stoian, Cangiano, Parigini, Kragl. All. Sottil
ARBITRO: Marinelli di Tivoli
NOTE: ammoniti Pellizzer (E), D’Orazio (A), Pinna (A), Dragomir (E), Paolucci (E). Espulsi al 74′ Buchel (A) per somma di ammonizioni e Kragl (A) al 75′ per proteste. Rec. 0′ pt, 4′ st.
Lo 0-0 fotografa due squadre in crisi di fiducia prima che di gioco. Nel primo tempo meglio l’Ascoli che fa il match ma che si limita a tiri da fuori senza mai centrare lo specchio della porta, la Virtus Entella si limita a controbattere con iniziative personali, segnatamente di Schenetti che non creano grandi grattacapi a Russo. Nella ripresa l’arbitro Marinelli al 29′ giudica intenzionale un braccio di Buchel, gia’ ammonito, su un contrasto aereo a centrocampo e tira fuori in sequenza giallo e rosso. In inferiorita’ numerica per 20′ l’Ascoli rischia solo su una rasoiata dal limite di Morosini. In compenso Bidaoui al 45′ chiama Russo alla prima e unica parata del match.





