
Il Pisa rimonta la Reggina: prima vittoria in campionato
Al Granillo avanti i padroni di casa nel primo tempo con Situm. Nel finale prima Masucci e poi Sibilli regalano i 3 punti ai nerazzurri.
REGGINA (3-4-1-2). Plizzari; Loiacono, Cionek, Rossi; Situm (70′ Mastour), Crisetig, Folorunsho, Di Chiara (70′ Liotti); Bellomo (70′ Del Prato); Vasic (52′ Denis), Menez (42′ Bianchi). A disposizione: Guarna, Farroni; Gasparetto, Peli, Stavropoulos, De Rose, Marcucci. Allenatore Toscano.
PISA (4-3-1-2). Perilli; Belli (65′ Sibilli), Caracciolo, Benedetti, Birindelli (46′ Lisi); Gucher, De Vitis (65′ Siega), Mazzitelli; Vido (80′ Soddimo); Marconi, Palombi (69′ Masucci). A disposizione: Loria, Kucich; Meroni,, Marin, Alberti, Giani. Allenatore D’Angelo.
Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste (Pagnotta-Cipressa. 4° uomo Robilotta)
Rete: 21′ Situm, 85′ Masucci, 91′ Sibilli
Note. Ammoniti Menez, Cionek, Birindelli, Folorunsho, De Vitis, Siega, Rossi, Sibilli. Espulso Crisetig al 47′ per doppia ammonizione. Recupero 2′ pt; 4′ st
Vittoria in extremis per 2-1 del Pisa sul campo della Reggina di Toscano nel posticipo dell’ottava giornata della Serie BKT. Prima occasione di marca ospite con Gucher che prova il tiro dal limite, sporca la traiettoria Palombi che insacca ma l’attaccante nerazzurro è in fuorigioco e Giacomelli annulla. Padroni di casa avanti al 22′ con un destro a incrociare di Situm che approfitta dello scivolone di Birindelli e con un tiro-cross velenoso beffa il portiere Perilli. Nella ripresa gli amaranto restano in dieci per l’espulsione di Crisetig (47′) e da lì il Pisa inizia a spingere con più convinzione. La Reggina però potrebbe raddoppiare con Di Chiara che prova un tiro di sinistro dopo un’azione personale con Perilli che manda in corner con un gran riflesso. Nel finale arriva la rimonta toscana. Il Pisa trova il pareggio al minuto 86 con una sforbiciata di Masucci da distanza ravvicinata. La gara sembra indirizzata sul pari ma al 92′ è Sibilli a regalare i tre punti ai toscani beffando sul suo palo l’estremo difensore reggino Plizzari. Prima vittoria per i nerazzurri in campionato, per la Reggina 3° k.o. di fila.
Sette volte Lecce, vince anche la Spal. Pareggio fra Pordenone e Monza, Brescia e Venezia e tra Citta ed Empoli
Frosinone – Cosenza 0-2 (venerdi’)
Brescia – Venezia 2-2
Cittadella – Empoli 2-2
Lecce – Reggiana 7-1
Pordenone – Monza 1-1
Spal – Pescara 2-0
Vicenza – Chievo (rinviata)
Ascoli – Entella domenica ore 15
Reggina – Pisa domenica ore 21
Salernitana – Cremonese lunedi’ ore 21
Frosinone – Cosenza 2-0
Il Cosenza va in Carretta. 2 a 0 a Frosinone e prima vittoria dei calabresi
FROSINONE: Bardi; Brighenti, Ariaudo, Szyminski; Salvi (12′ st Kastanos), Maiello, Tabanelli (12′ pt Tribuzzi), Rohden (12′ st Dionisi), Beghetto (34′ st Zampano); Novakovich (34′ st Parzyszek), Ciano. A disposizione: Iacobucci, Curado, Ardemagni, Boloca, D’Elia, Carraro, Vitale. All. Nesta.
COSENZA: Falcone; Tiritiello, Idda, Legittimo (42′ st Schiavi); Bittante, Bruccini, Sciaudone, Vera (23′ st Corsi); Bahlouli (20′ st Kone); Carretta (42′ st Sacko), Báez. A disposizione: Matoševič, Petre, Bouah, Ba, Borrelli, Maresca, La Vardera, Sueva. All. Occhiuzzi.
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (De Meo – Muto). IV UOMO: Manuel Volpi di Arezzo.
MARCATORI: 2′ st e 25′ st Carretta.
NOTE: Partita disputata a porte chiuse. Serata piovosa con temperatura di circa 10° C. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: 20′ pt Bahlouli (C), 32′ pt Brighenti (F), 37′ pt Ciano (F), 40′ pt Carretta (C), 27′ st Dionisi (F). Angoli: 5-6 (pt 0-3). Recupero: 2′ pt; 5′ st.
Un ottimo Cosenza espugna con merito lo Stirpe e conquista cosi’ il primo successo stagionale. Prima frazione di gioco all’insegna dell’equilibrio, con gli ospiti che comunque si lasciano preferire sotto il profilo del palleggio. La prima occasione e’ proprio a favore dei calabresi, ma e’ attento Bardi a respingere una bella conclusione dalla distanza di Bahlouli. I canarini si rendono invece pericolosi al 35′ con Novakovich. Negli istanti finali e’ nuovamente bravissimo Bardi a respingere con il corpo il tentativo da pochi passi di Sciaudone. Ad inizio ripresa, i rossoblu trovano il vantaggio praticamente alla prima azione: Vera dalla sinistra lascia partire un cross che Bardi non riesce ad allontanare dal centro area e che viene ribadito in rete da Carretta. Il Frosinone accusa il colpo ed il Cosenza sfiora il raddoppio subito dopo con Baez. E’ Novakovich a svegliare i suoi con una battuta da pochi passi sulla quale Falcone compie un grande intervento. I cosentini continuano pero’ a pressare alto ed al 25′ Corsi recupera palla dopo un rinvio sbagliato di Szyminski, la sfera giunge a Baez abile a trovare Carretta che, solo sul secondo palo, realizza in spaccata la sua doppietta personale.
————————–
Brescia-Venezia 2-2
BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Mangraviti, Mateju; Bisoli (26′ st Bjarnason), Labojko (25′ st Van de Looi), Dessena; Spalek (11′ st Jagiello); Ayè (19′ st Torregrossa), Donnarumma. A disposizione: Kotnik, Chancellor, Verzeni, Ghezzi, Zmrhal, Ragusa. Allenatore Lopez
VENEZIA (4-2-3-1): Lezzerini; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Vacca (39′ st Taugourdeau), Fiordilino; Aramu (20′ st Maleh), Capello, Johnsen (32′ st Karlsson); Forte. A disposizione: Pomini, Ferrarini, Molinaro, Cremonesi, Serena, Marino, Di Mariano, Bocalon, Svoboda. Allenatore: Zanetti
Arbitro: Illuzzi di Molfetta
Reti: 13′ pt Bisoli, 33′ pt Forte, 10′ st Forte, 50′ st Papetti
Ammoniti: Aramu, Donnarumma, Capello, Fiordilino
Il Brescia si salva nel finale. Un gol di Papetti al 50′ del secondo tempo salva i padroni di casa dalla sconfitta contro il Venezia. Il guizzo del difensore su conclusione di Torregrosa. Gara viva e accesa sin dai primi minuti. Brescia in vantaggio al 13′ del primo tempo con un grandissimo gol di Bisoli, il centrocampista colpisce al volo una palla difficilissima lanciata da Dessena in area di rigore: il tocco morbido ma molto angolato non lascia scampo a Lezzerini. Il pareggio del Venezia, meritato, arriva al 32′ grazie a Forte: colpo di testa vincente su angolo di Aramu. Nella ripresa il Venezia prende in mano le redini della gara. Il gol del 2-1 porta ancora la firma di Forte al termine di una bellissima azione corale. Nel finale il Brescia prova a cercare il pareggio e lo trova nel finale con Papetti.
————————–
Cittadella-Empoli 2-2
Marcatori: 28′ pt Benedetti, 23′ st Mancuso (r), 27′ st Olivieri, 46′ st Gargiulo.
CITTADELLA: Maniero; Cassandro, Perticone, Adorni (C), Benedetti; Proia, Pavan (39′ st Iori), Branca (39′ st Gargiulo); D’Urso (22′ st Rosafio) ; Tsadjout (17′ st Tavernelli), Cissè (17′ st Ogunseye).
A DISPOSIZIONE: Kastrati, Bassano, Frare, Vita, Donnarumma, Mastrantonio, Awua.
Allenatore: Roberto Venturato
EMPOLI: Brignoli; Fiamozzi, Romagnoli (C), Nikolaou, Terzic; Hass, Stulac, Bandinelli (45′ st Zurkowski); Bajrami (17′ st Ricci); Matos (17′ st Olivieri), Mancuso.
A DISPOSIZIONE: Pratelli, Furlan, Asllani, La Mantia, Pirrello, Baldanzi, Viti, Cambiaso, Parisi.
Allenatore: Alessio Dionisi
ARBITRO: Valerio Marini (Roma 1)
Assistenti: Schirru (Nichelino) e Della Croce (Rimini)
IV Uomo: Serra (Torino)
NOTE:
Ammoniti: Haas, Benedetti.
Espulsi: Romagnoli al 93° per fallo da ultimo uomo.
Angoli: 4 – 9
Recupero: 0’ e 5’
Spettatori: porte chiuse
Dopo due sconfitte consecutive il Cittadella vuole rifarsi per recuperare posizioni ma l’avversario non e’ certo dei piu’ semplici e viene fuori un 2-2 con l’Empoli capolista. Il risultato si sblocca alla mezzora quando Benedetti batte una punizione dalla trequarti, la palla rimbalza in area e scavalca Brignoli in maniera beffarda. La risposta dei toscani e’ immediata con Terzic che con un destro secco, costringe Maniero al volo plastico. La ripresa si apre con gli ospiti decisi a recuperare, ma i granata sono sempre pericolosi nelle ripartenze. Il pari arriva su calcio di rigore trasformato da Mancuso e subito dopo l’uno-due e’ completato grazie ad un bolide dal limite di Olivieri. Cambi azzeccati di Dionisi e Cittadella in affanno. Ma in pieno recupero succede di tutto. Gol del pareggio di Gargiulo e traversa clamorosa di Benedetti a tempo scaduto.
————————–
Lecce-Reggiana 7-1
Lecce: Gabriel, Lucioni, Meccariello (10’st Zuta), Paganini (1’st Majer), Mancosu (C), Coda (10’st Falco), Adjapong, Stepinski (26’st Pettinari), Calderoni, Henderson (36’st Listkowski), Tachtsidis. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pierno, Gallo, Gianfreda, Maselli, Rodriguez. All. E. Corini
Reggiana: Venturi, Rozzio (C), Rossi (19’st Pezzella), Varone, Mazzocchi, Lunetta (9’st Muratore), Costa, Libutti, Radrezza (9’st Cambiaghi), Kargbo, Ajeti (1’st Gyamfi – 23’st Kirwan). A disposizione: Voltolini, Martinelli, Zampano, Zamparo, Espeche, Marchi, Gatti. Allenatore: M. Alvini
Marcatori: 4’pt, 20’pt e 5’st Coda, 37’pt Tachtsidis, 13’st Rozzio, 24’st Falco, 30’st Majer, 38’st Calderoni
Ammoniti: 17’pt Paganini, 41’st Falco
Espulsi:
Recupero:
Arbitro: Luca Maggioni sez. Lecco
Assistenti: Alessandro Lo Cicero sez. Brescia – Damiano Di Iorio sez. Vco
IV Ufficiale: Alberto Santoro sez. Messina
Festival del gol in Lecce-Reggiana. Otto gol (sette dei salentini per il 7-1 finale) sono la prova di una super prestazione dei padroni di casa che ha avuto in Coda, autore di una tripletta, un bomber spietato ed in Mancosu e Tachtsidis due mattatori del centrocampo. E’ tornato a giocare il fantasista Falco dopo una lunga assenza e le polemiche delle scorse settimane e per “farsi perdonare” ha anche segnato la quinta rete dei salentini. Questa vittoria per 7-1 ricorda quella di due stagioni fa, sempre per 7-1, contro l’Ascoli. Dinanzi ad un Lecce cosi’ forte, la Reggiana ha cercato di limitare i danni tentando quando e’ stato possibile di impensierire Gabriele, impegnato seriamente con un tiro forte e ravvicinato del bomber Mazzocchi. Ripresa tutta di marca giallorossa con gol ancora di Coda (al 5′), Falco, Majer e Calderoni. Un Lecce-show che ha lanciato forti segnali alle altre big del campionato.
————————–
Monza-Pordenone 1-1
GOL: 1′ pt Musiolik; 11′ st Maric.
PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Berra, Vogliacco, Camporese, Falasco; Magnino, Calò, Pasa; Ciurria (35′ st Mallamo); Diaw, Musiolik (40′ st Butić). A disp.: Bindi, Passador, Stefani, Banse, Zammarini, Chrzanowski, Rossetti. All. Tesser.
MONZA (4-3-1-2): Lamanna; Donati, Bettella, Bellusci, C. Augusto; Armellino (20′ st Frattesi), Barberis, D’Errico (43′ st Colpani); Boateng (31′ st Machin); Maric (20′ st Mota Carvalho), Gytkjaer (43′ st Marin). A disp.: Di Gregorio, Fossati, Scaglia, Barillà,Sampirisi, Lepore, Pirola. All. Lazzarini.
ARBITRO: Di Martino di Teramo. Assistenti Raspollini di Livorno e Miele di Torino. Quarto ufficiale Ayroldi di Molfetta.
NOTE: ammoniti Calò, Bellusci. Angoli 6-8. Recupero: pt 0′; st 3′.
Partita dai due volti quella di Lignano con un primo tempo dominato dal Pordenone e una ripresa con il Monza che riesce a ristabilire la parita’ e finire 1-1. Dopo appena 20 secondi arriva il vantaggio casalingo: palla in profondita’ per Diaw che supera Bellusci e la mette dentro per Musiolik che si gira a centro area e batte Lamanna. Il Monza non reagisce ed e’ anzi il Pordenone che costruisce 5 palle gol nitide con sfortuna e Lamanna, portiere del Monza, che non permettono il raddoppio. Ci provano a piu’ riprese Diaw, Musiolik, Calo’, Ciurria e Vogliacco con gli ospiti che hanno una sola occasione con Boateng che non riesce a concludere a rete da pochi passi dopo la traversa di Gytkjaer. Ripresa con il Pordenone, con molte assenze, che cala di intensita’ e Monza che prende campo e sfoggia le sue qualita’. All’11’ arriva il pari con un’azione in area neroverde con palla per Gytkjaer che in rovesciata la mette per Maric che da pochi passi insacca. Gli ospiti provano a ribaltarla ma gli uomini di Tesser si difendono con ordine portando a casa il nono punto in classifica, uno in meno dello stesso Monza.
————————–
Spal-Pescara 2-0
Marcatori: 28’ pt Salamon, 48’ st Seba Esposito
SPAL: Thiam, Tomovic, Salamon, Sal. Esposito, Missiroli (37’ st Strefezza), Valoti, Paloschi (14’ st Seba Esposito), Di Francesco (37’ st Murgia), Okoli, Dickmann, D’Alessandro (14’ st Sala). A disp.: Galeotti, Gomis, Sernicola, Spaltro, Seck, Moro, Jankovic, Brignola. All.: Marino
Pescara: Fiorillo, Bellanova, Scognamiglio, Asencio (21’ st Di Grazia), Balzano, Masciangelo, Busellato (32’ st Valdifiori), Fernandes (32’ st Capone), Maistro (32’ st Diambo), Nzita, Vokic (16’ st Galano). A disp.: Alastra, Bocic, Antei, Bocchetti, Crecco, Ventola, Riccardi. All.: Oddo
Arbitro: Massimi di Termoli
Assistenti: Rossi di Novara e Saccenti di Modena
Quarto uomo: Sozza di Seregno
Note: ammoniti Valoti, Balzano, Sal. Esposito, Busellato, Okoli, Oddo, Seba Esposito
La Spal batte il Pescara 2-0 (contro gli abruzzesi non vinceva dal 1980) e centra il poker di successi consecutivi. Parte forte la Spal che al 6′ colpisce una traversa con Salvatore Esposito direttamente su calcio piazzato. Il Pescara risponde al 23′ quando Salamon frana su Asencio ma l’arbitro fischia un fuorigioco. Al 28′ Spal in vantaggio con Salamon di testa su angolo di Salvatore Esposito. Pescara vicina al pari al 45′ quando Asencio da due passi centra la traversa. La ripresa e’ povera di episodi: il Pescara cerca di imbastire qualche azione offensiva ma la porta di Thiam non corre mai pericoli ma e’ la Spal che raddoppia al quarto minuto di recupero con Sebastiano Esposito che segna dopo un assist di Valoti.
————————–