Serie B, Ascoli-Brescia 0-0
ASCOLI (3-5-2): Agazzi; De Santis (28’ st Kanoute), Gigliotti, Cherubin (46’ pt Padella); Mogos, Addae, D’Urso, Baldini (13’ st Rosseti), Pinto; Clemenza, Monachello. A disp. Lanni, Venditti, Mengoni, De Feo, Parlati, Castellano, Ganz, Florio, Mignanelli. All. Cosmi.
BRESCIA (4-3-2-1): Minelli; Coppolaro, Gastaldello, Lancini, Longhi; Martinelli, Tonali, Curcio (34’ st Dall’Oglio); Spalek (28’ st Okwonkwo), Ndoj (1’ st Bisoli); Caracciolo. A disp. Palagotti, Somma, Embalo, Rivas, Cancellotti. All. Pulga.
ARBITRO: La Penna di Roma.
NOTE: ammoniti Coppolaro (B), Ndoj (B), Gastaldello (B), Addae (A), Martinelli (B), Longhi (B). Al 19’ st allontanato dalla panchina dell’Ascoli il fisioterapista Di Luigi per proteste. Allontanato dalla panchina dell’Ascoli al 42’ st il collaboratore tecnico Pollino. Spettatori 6.693 (2.678 abbonati) per un incasso di 39.142,30 € (quota abbonamenti 19.774,00 €). Rec. 2’ pt, 5’ st.
Al termine della partita con il Brescia è stato questo il commento del Direttore Sportivo Giaretta:
“Oggi in campo c’erano molti giovani che hanno disputato una grande partita; quella di stasera la consideravo per loro una prova di maturità che hanno superato. Stasera è mancata la ciliegina sulla torta dopo un girone di ritorno in cui la squadra ha collezionato 26 punti. Dobbiamo pensare alla prossima sfida con l’Entella: avremo dalla nostra due risultati su tre dato che all’Ascoli basterà il pareggio, ma a questo non dovremo pensare se non alla fine delle due gare. Ci aspetta una trasferta lunga, ora va smaltita la delusione per ripartire con una nuova sfida nella quale servirà tirare fuori gli artigli come abbiamo fatto stasera. Oggi lo scoramento è dei tifosi, che hanno dimostrato un grande attaccamento ed è anche il nostro, i ragazzi hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, ma non è bastato, hanno messo tutto in campo costruendo più occasioni da gol. Le gambe ci sono, ora bisogna resettare la testa”.
Mister Cosmi ha parlato così al termine della gara:
“L’Ascoli e Ascoli devono essere orgogliosi di giocare partite vere, contro avversari motivati; questo è un campionato bizzarro in cui le ultime partite sono particolari e ci vuole tanta tanta fortuna, cosa che noi non abbiamo avuto. A fine match ho fatto i complimenti ai ragazzi, li ho rincuorati e ringraziati, sono orgoglioso di allenare questa squadra, che oggi ha fatto di tutto per vincere. In campo abbiamo giocato solo noi, il Brescia ha fatto lanci lunghi alla ricerca del nulla. Avremmo strameritato la vittoria, abbiamo corso tantissimo come a Pescara, in queste ultime due partite abbiamo creato dieci occasioni da gol. Oggi non era semplice con quattro giovani, seppur interessanti, in campo dall’inizio; mi riferisco a Baldini, Clemenza, D’Urso e De Santis.
Negli spogliatoi ho visto tanti ragazzi che piangevano, ma non bisogna essere tanto delusi perché la possibilità di giocarci la salvezza diretta era un optional. L’importante è che non si abbattano perché oggi non c’è nulla di definitivo. Se le lacrime finiscono oggi va bene, ma da domenica dobbiamo ricominciare a prepararci. Domani la squadra riposerà perché queste sono partite che lasciano il segno. Vorrei ringraziare il pubblico che è stato straordinario ed emozionante, ci ha incitato prima, durante e dopo la partita. Sono dispiaciuto per la gente che meritava la vittoria e per la squadra che ho visto troppo delusa alla fine. Di definitivo non c’è niente, il Brescia stasera porta a casa al salvezza, noi aspetteremo un po’ di più. Se a Chiavari giochiamo come ha fatto oggi il Brescia, prenderemo quattro gol. Ce la giocheremo con assoluta serenità”.





