Serie B, Ascoli-Pescara 2-1

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone, Brosco, Valentini, Rubin; Addae, Troiano (9’ st Casarini), Cavion; Ciciretti (44’ st Padella); Ninkovic, Ardemagni (28’ st Rosseti). A disp. Milinkovic Savic, D’Elia, Baldini, Iniguez, Ganz, Quaranta, Chajia, Andreoni, Frattesi. All. Vivarini.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso (42’ Bellini); Memushaj, Bruno, Crecco (40’ st Monachello); Marras (27’ st Capone), Mancuso, Sottil. A disp.: Kastrati, Farelli, Elizalde, Pinto, Perrotta, Antonucci, Kanoute, Ciofani, Palmucci. All. Pillon.
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano.
RETI: 36’ pt rig. Mancuso (P), 41’ pt rig. Ninkovic (A), 39’ st rig. Ciciretti (A)
NOTE: ammoniti Troiano (A). Spettatori 7.045 (3.571 abbonati) per un incasso di 57.864,36 € (quota abbonamenti 23.971,68 €). Rec. 2’ pt, 5’ st.
Vittoria di rigore per l’Ascoli che batte il Pescara al termine di una gara ben giocata soprattutto nella ripresa. Le squadre si affrontano sin da subito a viso aperto con il match che si sblocca al 36′ quando Mancuso realizza il rigore concesso per un precedente fallo di Cavion su Sottil. I
bianconeri protestano per un precedente fallo dell’attaccante ospite sullo stesso centrocampista. L’Ascoli pareggia dopo una mancata di una minuti. Questa volta Gravillon atterra Ardemagni e Di Paolo concede un nuovo penalty che Ninkovic trasforma senza problemi (42′). Nella ripresa l’Ascoli parte a razzo e sfiora il raddoppio in diverse occasioni: al 4′ Ninkovic prende la traversa, al 15′ Fiorillo salva su Ardemagni mentre al 18′ Ciciretti si divora un bel contropiede. Al 27′ Ninkovic tira fuori di un soffio dopo una grande azione di Rubin. Al 36′ Ciciretti si divora un gol calciando alto da una ghiotta posizione. L’Ascoli passa al 39′ con un rigore di Ciciretti concesso dopo un fallo di mano di Memushaj su tiro di Rosseti.




