Serie B, Avellino-Palermo 2-2

Serie B, Avellino-Palermo 2-2
AVELLINO: 30 Daffara, 2 Missori, 6 Palmiero (C), 7 Tutino, 14 Biasci, 24 Sounas, 29 Cancellotti, 39 Besaggio, 44 Simic, 56 Enrici, 63 Fontanarosa.
A disposizione: 1 Iannarilli, 8 Gyabuaa, 9 Patierno, 10 Russo, 17 Crespi, 20 Palumbo, 23 Cagnano, 32 Lescano, 33 Panico, 78 Milani, 79 Manzi.
Allenatore: Biancolino.
PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 8 Segre, 10 Ranocchia, 13 Bani (C), 20 Pohjanpalo, 21 Le Douaron, 23 Diakité, 29 Peda, 32 Ceccaroni.
A disposizione: 1 Gomis, 22 Bardi, 6 Gomes, 9 Brunori, 11 Gyasi, 17 Giovane, 19 Bereszynski, ,28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli.
Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Simone Galipò (Firenze).
Primo assistente: Valerio Colarossi (Roma 2).
Secondo assistente: Marco Ricci (Firenze).
Quarto ufficiale: Valerio Vogliacco (Bari).
VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco).
AVAR: Daniele Rutella (Enna).
Sfuma la possibilità di vincere la quarta partita di fila per un Palermo che, dopo avere incassato il gol di Biasci mostrando gravi lacune difensive, con sofferenza è riuscito a ribaltare il risultato. Quando sembrava possibile ottenere il successo, però, l’Avellino è riuscito a pareggiare con pieno merito una partita condizionata da alcuni episodi. Vantaggio degli irpini con Biasci al 36′: palla da Missori a Besaggio, poi a Sounas e ancora per Missori, che in rasoterra trova Biasci a centro area pronto a segnare di piatto destro con la difesa del Palermo a guardare. Nella ripresa gran botta di Ranocchia per il pareggio e poi, dopo il rigore trasformato da Pohjanpalo, il pareggio dell’Avellino – in superiorità numerica dopo il doppio giallo a Diakité – ad opera del nuovo entrato Palumbo con una spettacolare conclusione in acrobazia.




