Serie B, Bari-Cesena 1-0

Serie B, Bari-Cesena 1-0
Rete: 80’ Gytkjaer (B)
SSC Bari: Cerofolini, Castrovilli (78’ Partipilo), Darboe (17’ Verreth), Moncini (78’ Cerri), Meroni, Antonucci (58’ Gytkjaer), Maggiore (58’ Braunoder), Dickmann, Pucino, Nikolau, Dorval. A disposizione: Pissardo, Burgio, Pagano, Bellomo, Rao, Pereiro, Mavraj. All. Caserta
Cesena FC: Klinsmann, Ciofi, Zaro, Mangraviti, Ciervo (81’ Celia), Francesconi, Castagnetti (64’ Bastoni), Berti (81’ Olivieri), Frabotta (58’ Adamo), Blesa, Shpendi (64’ Diao). A disposizione: Fontana, Ferretti, Arrigoni, Celia, Amoran, Guidi, Piacentini, Olivieri, Bertaccini. All. Mignani
Arbitro: Francesco Forneau di Roma 1
Assistenti: Paolo Bitonti di Bologna – Marco Emmanuele di Pisa
Quarto Ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara
VAR: Antonio Giua di Olbia
AVAR: Davide Ghersini di Genova
Note: ammoniti Meroni (B), Ciervo (C).
Un’inzuccata del danese Gykjaer fa felice Caserta e punisce il Cesena. Il Bari tira un sospiro di sollievo e gongola dopo un primo tempo in apnea. Fino all’intervallo meglio i romagnoli dell’ex Mignani che sfondano al centro spesso e volentieri. Ma Shpendi manca due ghiottissime occasioni, prima facendosi murare da Meroni (12′) e poi trovando una provvidenziale risposta d’istinto di Cerofolini (27′) su assist di Ciervo. Ad inizio ripresa occasione con Antonucci che impegna Klinsmann da posizione defilata, prima che il Cesena punga di nuovo in contropiede con una conclusione di Francesconi smorzata da Dorval. Caserta che aveva perso dopo un quarto d’ora Darboe per infortunio risistema il centrocampo con Braunoder e passa alla due punte. Ed è proprio il subentrato Gytkjaer l’uomo partita, quando al 35′ schiaccia di testa in rete su traversone di Dickmann dalla destra. Seconda vittoria di fila per il Bari che blinda ancora la propria porta.
Al termine della partita contro la SSC Bari, mister Michele Mignani ha raggiunto la flash zone dello Stadio “San Nicola” per commentare la sconfitta contro i pugliesi.
“Cosa non ha funzionato oggi? Semplicemente il fatto che loro hanno fatto goal e noi no. Questo non ha funzionato e purtroppo nel calcio è l’unica cosa che conta. Ho dei ragazzi che quando entrano in campo danno tutto ciò che hanno: a volte può succedere che ti riescono le cose migliori, a volte può succedere che ti riescono le cose peggiori. Sotto l’aspetto dell’approccio alla partita, della voglia di stare in campo, della voglia di correre, di aiutarsi e di combattere, io però non ho niente da dire ai ragazzi.”
“Resta il rammarico, il dispiacere e la rabbia, perché quando fai partite come questa devi per forza portare a casa qualcosa. Se succede questo, come in parte era successo con la Reggiana, dove non concedi niente e perdi, vuol dire che qualcosa ci manca, che un pezzettino ci manca. Proveremo a lavorare su quello che ci manca, ma non è detto che si riesca sempre a colmare.”




