Serie B, Bari – Frosinone 2-3

Serie B, Bari – Frosinone 2-3
Bari – Cerofolini, Meroni, Vicari (dal 79′ Cerri), Nikolaou, Dickmann, Pagano (dal 62′ Maggiore), Verreth, Castrovilli (dal 79′ Braunoder), Antonucci (dal 62′ Rao), Moncini, Gytkjaer (dal 45′ Partipilo). A disposizione: Pissardo, Burgio, Bellomo, Kassama, Pucino, Mane. Allenatore: Caserta
Frosinone– Palmisani, Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia (dal 74′ Cittadini), Caló (dall’85’ Gelli F.), Koutsoupias, Kone (dal 74′ Cichella), Ghedjemis, Raimondo (dall’ 85′ Zilli), Kvernadze (dal 66′ Corrado). A disposizione: Sherri, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Oyono J., Vergani. Allenatore: Alvini
Arbitro: Mario Perri della sezione di Roma 1
Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Thomas Miniutti della sezione di Maniago
Quarto uomo: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia
Var: Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo
Avar: Marco Monaldi della sezione di Macerata
Totale spettatori: 10.816 Ospiti: 206
Ammoniti: 34′ Vicari, 42′ Dickmann, 46′ Oyono A., 68′ Bracaglia, 86′ Monterisi
Marcatori: 12′ Raimondo, 22′ Verreth, 27′ Bracaglia, 42’Ghedjemis, 48′ Castrovilli
Il Frosinone passa a Bari per 3-2 mantenendosi in altissima quota. Tutte nel primo tempo le cinque reti, più una sesta che arriva dopo appena otto minuti ma viene annullata a Pagano pescato in fuorigioco dopo controllo al Var. Pugliesi pimpanti ma troppo fragili in difesa: al 12′ Monterisi pesca dalla sinistra Raimondo che incorna in beata solitudine battendo Cerofolini. Il raddoppio potrebbe arrivare dopo appena un minuto con Kvernadze su cui salva Meroni. Ed allora al 21′ Verreth trova il pareggio su punizione, sorprendendo Palmisani. La parità dura però appena sei minuti: corner di Calò ed altro colpo di testa vincente, stavolta di Bracaglia. Il Frosinone insiste ed al 42′ fa tris con l’imprendibile Ghedjemis che scaraventa in porta il pallone sugli sviluppi di un cross di Kvernadze. Si rifà sotto il Bari con un’azione personale di Castrovilli che salta Kone e trova il 2-3 poco prima dell’intervallo. Ma nella ripresa la squadra di Caserta fatica a rendersi pericolosa ed il Frosinone sfiora ripetutamente il poker: al termine della gara i tiri verso la porta pugliese saranno 28. Eppure nel finale il Bari sfiora il pareggio con Dickmann murato da Cittadini e Maggiore che non centra lo specchio da favorevole posizione. Prima sconfitta interna per i pugliesi, quarta vittoria esterna del Frosinone che si conferma migliore attacco della cadetteria.
Le dichiarazioni post partita dell’allenatore Massimiliano Alvini dopo la vittoria esterna in casa del Bari per 2-3.
Mister, un primo tempo spregiudicato, un secondo invece più votato a difendere il 2-3. Quello di questa sera è un risultato importantissimo?
“Credo che oggi la squadra abbia fatto una partita molto importante. Il merito di questo risultato va ai giocatori. Abbiamo gestito molto bene il secondo tempo, concedendo solo un’occasione nel finale, ma ci poteva stare. La crescita della squadra si vede proprio nella gestione della seconda parte della partita: hanno fatto una grande prova. Siamo contenti perché qui a Bari il Frosinone non aveva mai vinto, e per questo motivo sono felice per la società, per il presidente e per i direttori”.
Oggi il Frosinone, nella ripresa, ha dato l’impressione di sapere esattamente cosa volesse. Possiamo dire che non è più una sorpresa?
“Sicuramente il Frosinone merita tutti i punti raccolti fino a oggi, anzi probabilmente ne manca qualcuno. Dobbiamo continuare a migliorare alcune situazioni, ma la strada è positiva. La squadra ha un’identità che rispecchia i propri principi. Siamo molto flessibili e possiamo cambiare sistema di gioco senza problemi”.
Oggi è più contento per il rientro di alcuni giocatori che erano infortunati o più arrabbiato per i gol concessi al Bari?
“I gol di oggi erano assolutamente evitabili, abbiamo ancora molto da migliorare. Per quanto riguarda la rosa, il merito è della società. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare a migliorarci. Credo che l’elemento più importante per il Frosinone, in questo momento, sia la disciplina: con questa possiamo raggiungere l’obiettivo fissato dalla società, cioè il mantenimento della categoria”.
Lei continua a riconoscere i meriti della società, ma quanto c’è di Massimiliano Alvini in questi risultati?
“Penso che nessun allenatore possa andare lontano senza i calciatori. Ovviamente le idee devono essere chiare e vanno trasmesse alla squadra: a volte ci riesci, a volte no, ma l’importante è comunicarle bene. Bisogna essere umili e tenere i piedi per terra. Dobbiamo riportare entusiasmo, far tornare la gente allo Stirpe e avere l’ambizione personale di fare bene”.
Qual è il suo giudizio sulla prestazione di Anthony Oyono, che questa sera ha disputato una grande gara?
“Non sono del tutto contento, perché in fase di finalizzazione può fare molto meglio: mi aspetto qualcosa in più da lui. Voglio che sia più efficace sotto porta migliorando la sua fase offensiva. Ho bisogno che porti qualche gol in più”.
Le parole di mister Caserta nel post di Bari-Frosinone, 13a giornata Serie BKT.




