Serie B, Carpi – Palermo 0-3

Reti: 6’ Falletti, 16’st Jajalo, 29’st Nestorovski
CARPI (3-5-2): Colombi, Poli, Suagher (38’st Concas), Buongiorno; Pachonik, Jelenic, Sabbione, Di Noia (30’st Wilmots), Pezzi; Arrighini, Mokulu (16’st Machach).
A disposizione: Serraiocco, Piscitella, Vano, Romairone, Van der Heijden, Pasciuti, Barnofsky, Mbaye, Fantacci.
Allenatore: Castori
PALERMO (3-4-1-2): Pomini, Pirrello (26’st Salvi), Struna, Rajkovic; Rispoli, Jajalo, Hass, Mazzotta; Falletti; Nestorosvki (32’st Puscas), Moreo (37’st Szyminski).
A disposizione: Brignoli, Avogadri, Accardi, Embalo, Ingegneri, Chochev, Aleesami, Fiordilino.
Allenatore: Stellone
Arbitro: Baroni di Firenze, assistenti Rossi di Rovigo e Bercigli di Valdarno, quarto ufficiale Aureliano di Bologna
Note: espulsi al 45’ Pezzi per doppia ammonizione e al 21’st Rispoli; ammoniti Sabbione, Rajkovic, Jajalo, Pirrello
Successo esterno per il Palermo che supera 3-0 il Carpi, nella gara valida per la decima giornata del campionato Serie BKT. In vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Falletti al 6′, i rosanero allungano le distanze nella ripresa con le firme di Jajalo al 61′ e di Nestorovski al 75′. Con questo risultato la squadra allenata da Roberto Stellone sale a 18 punti in classifica.
Le dichiarazioni del DG Stefanelli dopo Carpi-Palermo
CARPI – Dopo la sconfitta interna con il Palermo, per i biancorossi si è presentato ai microfoni della sala stampa il Direttore Generale Stefano Stefanelli:
“Parlo io a nome di tutta la Società, siamo tutti molto arrabbiati per il risultato, la prestazione e il nostro atteggiamento in alcuni episodi. Siamo enormemente dispiaciuti perchè ci aspettavamo una prestazione di altro tipo”.
“Dopo un inizio gara non all’altezza per attenzione, cattiveria e applicazione, abbiamo fatto qualcosina di buono vanificato da episodi che non ci possiamo permettere a maggior ragione contro una squadra fortissima come il Palermo. Questa era una partita che da un punto di vista della testa era semplice da preparare per il blasone dell’avversario, per il ritiro in cui la squadra ha lavorato per prepararla al meglio e per questo non si può avere un approccio così in cui vai sotto dopo 5 minuti e poi commetti errori folli dopo aver reagito. Nel secondo tempo eravamo in 10 ma come Società vogliamo vedere qualcos’altro”.
“Sicuramente come Società vogliamo di più, pretendiamo di più perchè col Palermo si può perdere ma non ci vanno bene l’atteggiamento remissivo, la poca combattività e la poca attenzione. Domani quindi la squadra torna in ritiro”.
“Io non mi arrendo e qui non si arrende nessuno. Sono il responsabile tecnico di questa Società e voglio che chiunque stia qui faccia altrettanto. C’è da ripartire a testa bassa e lavorare sul campo e fuori dal campo sulla testa”.




