Serie B, Cesena – Avellino 3-1

Cesena (3-5-2): Fulignati; Rigione, Cascione, Scognamiglio; Fazzi, Sbrissa (26′ st Schiavone), Laribi, Di Noia (33′ st Kupisz), Mordini; Jallow, Cacia (31′ st Gliozzi). A disp.: Agliardi, Melgrati, Perticone, Eguelfi, Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli, Setola. All.: Camplone.
Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Falasco; Molina, D’Angelo (13′ st Moretti), Di Tacchio, Bidaoui (1′ st Castaldo); Morosini (19′ st Kresic); Ardemagni. A disp.: Radu, Iuliano, Pecorini, Camarà, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera. All.: Novellino.
Arbitro: Baroni di Firenze.
Guardalinee: Chiocchi di Foligno e Vecchi di Lamezia Terme.
Quarto uomo: De Remigis di Teramo.
Marcatori: 2′ pt e 6′ st Cacia (C), 27′ pt Sbrissa (C), 10′ st rig. Castaldo (A).
Note: al 20′ pt Fulignati (C) respinge un calcio di rigore ad Ardemagni (A). Espulso al 14′ st Suagher (A) per doppia ammonizione. Ammoniti: Cascione (C), Suagher (A), Sbrissa (C), Di Tacchio (A), Laribi (C). Angoli 4-2. Rec.: 1′ pt e 4′ st.
Prima vittoria in campionato per il Cesena, che infligge all’Avellino il secondo stop consecutivo in trasferta vincendo 3-1 al ‘Manuzzi’ nel secondo anticipo della quarta giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Pronti, via e i romagnoli si portano subito in vantaggio. Jallow al 2′ serve Cacia che con una conclusione chirurgica trafigge Lezzerini. Al 20′ gli irpini avrebbero un’ottima occasione per pareggiare i conti, ma Ardemagni si fa ipnotizzare da Fulignati in occasione del calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Cascione. Il Cesena ne approfitta e al 27′ raddoppia: sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla finisce a Sbrissa che di destro non sbaglia. In avvio di ripresa i padroni di casa chiudono la partita. Cacia infatti al 6′ realizza la doppietta personale capitalizzando l’ottima palla di Sbrissa. L’Avellino accorcia le distanza pochi minuti dopo su rigore questa volta trasformato da Castaldo, ma al 14′ gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Suagher e, nonostante un finale arrembante con qualche tentativo dello stesso Castaldo, escono sconfitti dal Manuzzi. Cacia sempre più a un passo dal record di gol in Serie B di Schwoch.
Tutte le dichiarazioni dell’allenatore bianconero durante la conferenza tenutasi presso la sala stampa dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi al termine dell’anticipo casalingo contro l’Avellino.
Finalmente avete giocato e sofferto da squadra, è d’accordo?
“Siamo partiti forte contro un avversario tosto e abbiamo avuto la fortuna di passare subito in vantaggio. Oggi la squadra ha giocato con il piglio giusto senza mai disunirci tra i reparti, siamo stati bravi a concedere poche occasioni ad una squadra molte forte in attacco.”
Ha rivoluzionato l’attacco proponendo due giocatori apparentemente complementari?
“Direi proprio di sì, Lamin è un giocatore abile a rompere la linea attaccando la profondità mentre Cacia è un attaccante più propenso a venire incontro e giocare la palla anche se la sua dota migliore è la freddezza sotto porta. Ora bisogna gestire bene le energie in vista del doppio impegno ravvicinato in programma la prossima settimana.”
La chiave può essere stata l’unione tra centrocampo e attacco?
“Come detto, in complesso abbiamo giocato una buona partita. Dopo Terni la squadra si è allenata benissimo e voglio fare i complimenti ai ragazzi che stanno iniziando ad assorbire la filosofia dell’allenatore.”
In cosa si può migliorare?
“A volte durante la fase di non possesso tendiamo a complicarci la vita da soli, serve più tranquillità e meno frenesia. Questa sera abbiamo ballato troppo in difesa ma non dimentichiamoci però che oggi abbiamo affrontato una squadra che fino ad ora aveva sempre segnato
Nella foto La Presse l’1 a 0 firmato da Cacia




