Serie B, Cesena-Venezia 0-4

Serie B, Cesena-Venezia 0-4
Reti: 38’ Busio (V), 46’ pt Adorante (V), 62’ Hainaut (V), 93′ rig. Lauberbach (V)
Cesena FC: Klinsmann, Ciofi (75’ Guidi), Zaro, Mangraviti (75’ Piacentini), Ciervo, Bisoli, Castagnetti, Berti (67’ Vrioni), Frabotta (75’ Bastoni), Castrovilli (17’ Magni), Cerri. A disposizione: Siano, Ferretti, Arrigoni, Amoran, Corazza, Zamagni. All. Mignani
Venezia FC: Stankovic, Schingtienne, Busio, Doumbia (76’ Dagasso), Adorante (64’ Lauberbach), Yeboah (76’ Perez), Hainaut, Sagrado (85’ Haps), Svoboda, Duncan (64’ Lella), Sverko. A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Farji, Venturi, Compagnon, Bohinen. All. Stroppa
Arbitro: Simone Galipò di Firenze
Assistenti: Simone Biffi di Treviglio – Simone Pistarelli di Fermo
Quarto Ufficiale: Michele Maccorin di Pordenone
VAR: Valerio Marini di Roma
AVAR: Alberto Santoro di Messina
Note: ammoniti Mangraviti, Frabotta, Zaro (C), Doumbia (V)
Al Manuzzi il Venezia travolge il Cesena con un netto 4-0. La prima mezz’ora di partita è di sostanziale equilibrio con un’occasione per parte: al 19′ Yeboah serve sulla sinistra l’accorrente Sagrado che appena dentro l’area calcia di piatto sul secondo palo trovando la sicura respinta di Klinsmann, mentre al 35′ Stankovic è costretto agli straordinari sul bel colpo di testa di Cerri, ben servito da Ciofi. Un brutto errore in uscita di Ciervo porta a una punizione dai 20 metri che Busio trasforma magistralmente regalando il vantaggio ai suoi al 38′. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per il raddoppio dei lagunari: Schingtienne serve Doumbia sulla destra, palla arretrata per Yeboah che svirgola di piatto mancino, una conclusione sbilenca che diventa però un assist per Adorante che da pochi passi non sbaglia. Il Cesena parte fortissimo nella ripresa andando a più riprese vicino a riaprire la gara, soprattutto al 54′ con due grandi risposte di Stankovic prima su Bisoli poi su Cerri, ma nel momento migliore dei romagnoli il Venezia la chiude: minuto 57, lancio dalle retrovie e liscio di Ciervo, ne approfitta Doumbia che appoggia per Hainaut che segna dalla distanza complice anche una deviazione di Mangraviti. La partita di fatto si chiude qui, con i bianconeri incapaci di reagire dato anche il grande divario nel punteggio. Anzi, nel finale, dopo due grosse occasioni in contropiede per Sagrado e Haps, il Venezia arrotonda ulteriormente per un rigore fischiato per fallo di Zaro sullo stesso Haps. Dal dischetto Lauerbach spiazza Klinsmann per il 4-0 finale.




