Serie B, Empoli – Carrarese 2-2
Empoli – Carrarese 2-2
Empoli (3-5-2): Fulignati, Lovato, Guarino (81’ Curto), Obaretin, Elia, Ignachitti, Ghion, Yepes (69’ Moruzzi), Carboni (58’ Ceesay), Saporiti (69’ Ilie), Shpendi (69’ Popov).
A disposizione: Perisan, Curto, Belardinelli, Ilie, Ceesay, Ebuehi, Moruzzi, Indragoli, Tosto, Haas, Popov, Bianchi.
Allenatore: Guido Pagliuca.
Carrarese (3-4-2-1): Bleve, Imperiale (C), Oliana (81’ Bouah), Calabrese (69’ Ruggeri), Zanon, Zuelli, Schiavi, Cicconi (81’ Belloni), Sekulov (61’ Abiuso), Bozhanaj (61’ Rubino), Finotto.
A disposizione: Fiorillo, Salamon, Belloni, Melegoni, Abiuso, Bouah, Rubino, Ruggeri, Arena, Parlanti, Accornero, Torregrossa.
Allenatore: Antonio Calabro.
Marcatori: 15’ Zanon, 41’ Shpendi, 78’ Ceesay, 88’ Finotto.
Ammonizioni: Empoli (2), Carrarese (3)
Espulsioni: Empoli (0), Carrarese (0)
Arbitro: Davide Di Marco (Ciampino)
Assistenti: Fabiano Preti (Mantova), Lorenzo Giuggioli (Grosseto)
Quarto Ufficiale: Andrea Zanotti (Rimini)
VAR: Alessandro Prontera (Bologna)
AVAR: Stefano Del Giovane (Albano Laziale)
Allo Stadio “Castellani” di Empoli va in scena il posticipo settimanale di Serie BKT 2025/2026, valido per la quinta giornata di campionato.
Dopo appena trenta secondi di gara, è dell’Empoli la prima azione pericolosa: Carboni dalla sinistra pesca, con una combinazione da “quinto a quinto”, Salvatore Elia sulla fascia opposta, ma Bleve è reattivo e sventa la minaccia con una prodigiosa parata.
Al 12’ si affaccia concretamente in avanti la Carrarese, ed è di Zuelli un pericoloso tiro dai 25 metri che costringere Fulignati a compiere una grande parata, che indirizza il pallone in corner.
Sugli sviluppi dello stesso, calciato da Zuelli, è Simone Zanon a trovare l’inserimento vincente a centro area ed impattare impeccabilmente la sfera, non lasciando scampo al portiere della squadra di casa. In vantaggio gli apuani al “Castellani”.
Al 17’ l’arbitro concede un penalty in favore della squadra di casa, per un possibile contatto in area di rigore tra Schiavi e Saporiti, ma al termine di una lunga revisione al VAR, la decisione viene rettificata con un fallo d’attacco in favore della Carrarese.
Al 35’ ci prova l’Empoli con Lovato: il numero 20 si avvicina pericolosamente al limite dell’area con un’iniziativa personale, tentando una conclusione potente ma poco precisa, che termina ampiamente al lato destro della porta protetta da Bleve.
Al 41’ pareggia i conti l’Empoli con Stiven Shpendi, uno degli ex di giornata. Sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Saporiti, un tiro al volo di Elia si infrange sul palo e il numero 11, con un movimento da rapace dell’area di rigore, è pronto alla respinta vincente per il più facile dei tap-in.
Al termine dei due minuti di recupero concessi dal direttore di gara Di Marco, si chiude la prima frazione di gioco al “Castellani” sul punteggio di 1-1.
Dopo un avvio di secondo tempo su ritmi bassi, al 60’ arriva la prima occasione in favore dei padroni di casa: dalla destra Saporiti trova Shpendi al centro dell’area, che stacca indisturbato, ma senza imprimere sufficiente forza al colpo di testa, che diventa facile preda di Bleve.
Al 63’ viene ancora una volta richiamato al VAR il direttore di gara Di Marco: la sua decisione di assegnare un calcio di rigore in favore degli apuani ed espellere Lovato, per fallo da ultimo uomo ai danni di Finotto, viene rettificata. Nessun penalty, con il gioco che riprende normalmente.
Al 78’ un errore in uscita degli apuani, permette all’Empoli di riconquistare palla sulla trequarti, ed è Ceesay che, con un’iniziativa personale ed una potente conclusione di destro dal limite, non lascia scampo a Bleve, realizzando così, il goal del vantaggio. 2-1 e risultato ribaltato al “Castellani”.
Passano pochi secondi e risponde subito la squadra di mister Calabro con un acuto di Finotto, pescato in area di rigore da un filtrante di Zuelli: reattivo, però, Fulignati nella risposta, abile a sventare in corner la minaccia.
All’88’ trova il goal del pari la Carrarese: Abiuso recupera la sfera su Obaretin ed è abile successivamente a pescare in profondità Finotto, che, a tu per tu con Fulignati, non può sbagliare.
Quando mancano pochi minuti al termine, è nuovamente parità al “Castellani”.
In pieno recupero, a pochi istanti dal fischio finale, sfiora il goal della vittoria l’esordiente Rubino, ma Fulignati salva l’Empoli con una clamorosa parata.
Al termine dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Di Marco, si chiude in parità il derby toscano tra Empoli e Carrarese. Pagliuca e Calabro si guadagnano un punto a testa in un match ricco di emozioni e colpi di scena.
Al termine della gara tra Empoli e Carrarese, quinta giornata del campionato di Serie BKT 2025/2026, mister Antonio Calabro ha parlato ai microfoni della sala stampa dello Stadio “Castellani” di Empoli.
Le riflessioni del Mister nel post-partita:
“Questa partita non deve cancellare la prestazione di domenica scorsa, gli errori servono per crescere, e la nostra forza deve sempre essere quella di rendere costruttivi gli incidenti di percorso.
La mia squadra deve sempre tenere la spina attaccata, a prescindere dai risultati, e sono felice di come abbia approcciato il lavoro settimanale post Avellino.
Oggi abbiamo disputato una gara di livello su un campo difficile, ma il risultato deve motivarci a spingere ancora di più sull’acceleratore, consapevoli che, crescendo ancora possiamo ambire a portarci a casa i tre punti in gare analoghe.
Dobbiamo comunque considerare che, come a Catanzaro, nonostante avessimo il controllo delle operazioni, siamo andati in svantaggio e siamo stati costretti a recuperare; si tratta di un aspetto che dobbiamo completare per raggiungere il risultato pieno.
Il nostro obiettivo deve essere quello di emergere sempre di più sul palcoscenico nazionale, in un campionato molto complesso, forti dei nostri valori e delle nostre qualità.
Per quanto riguarda gli episodi della gara: non sono in grado ora di parlarne, perché non ho ancora potuto rivedere l’accaduto, ma certamente la decisione iniziale dell’arbitro, nell’episodio di Finotto, avrebbe potuto cambiare la storia della partita in caso di conferma.
Da domani la nostra testa dev’essere unicamente rivolta alle prossime due sfide ravvicinate, nelle quali affronteremo squadre forti e complete, e nelle quali dovremmo sfruttare il fattore casa al nostro meglio per continuare a macinare punti nella nostra corsa alla salvezza.
Il comune denominatore della nostra rosa è la voglia di rilancio, che percepisco negli occhi di molti giocatori a mia disposizione, che sono arrivati da noi dopo annate non facili e credo che la rincorsa di Abiuso sul goal di Finotto sia la dimostrazione di ciò.”
Le parole di Mattia Finotto:
“Sono felice per il goal e per il pareggio ampiamente meritato per quanto si è visto in campo, nonostante sia arrivato solo nei minuti finali.
Dopo l’Avellino ci siamo allenati con la solita mentalità di sempre, consapevoli di voler arrivare nelle migliori condizioni possibili a questa partita, in cui volevamo tornare a casa con dei punti, a tutti i costi, anche per riscattare la partita di domenica scorsa.
Da domani ci metteremo al lavoro per preparare nel migliore dei modi la doppia sfida tra Modena e Juve Stabia, due partite complesse e che, essendo a distanza così ravvicinata, possono celare molteplici insidie.
Sull’episodio del rigore negato, nonostante non l’abbia ancora rivisto, ho sentito il contatto scomposto del mio avversario e sono caduto, avendo perso l’equilibrio. Detto ciò, rispetto il lavoro e l’operato degli arbitri, che, avranno avuto tutte le loro più valide motivazioni per rettificare la decisione iniziale.”





