Serie B, Empoli-Catanzaro 1-0
Serie B, Empoli-Catanzaro 1-0
Empoli (3-4-2-1): Fulignati; Obaretin (1’ st Lovato), Guarino, Curto; Moruzzi, Degli Innocenti (42’ st Haas), Yepes, Elia (42’ st Nasti); Saporiti (26’ st Ilie), Shpendi; Popov.
A disposizione: Bianchi, Carboni, Ceesay, Gasparini, Indragoli, Konate, Pellegri, Perisan.
All. Dionisi
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro (10’ pt Bettella), Antonini, Brighenti (32’ st Alesi); Favasuli, Rispoli, Pontisso (10’ st Pandolfi), Di Chiara (10’ st Nuamah); Buglio (32’ st Liberali), Cisse; Iemmello.
A disposizione: Bashi, Buso, D’Alessandro, Marietta, Oudin, Petriccione, Pittarello.
Arbitro: Galipó
Assistenti: Di Giacinto e Laghezza
IV uomo: Perenzoni
VAR: Volpi
Ass. VAR: Rutella
Recupero: 4′ pt, 5′ st
Angoli: Empoli 2-4 Catanzaro
Ammoniti: 26’ pt Obaretin (E), 31’ pt Popov (E), 5’ st Bettella (C), 20’ st Brighenti (C), 20’ st Pigliacelli (C), 26’ st Yepes (E), 28’ st Fulignati (E), 44’ st Alesi (C)
Espulsi: 44’ pt Popov (E)
Marcatori: 9’ st Shpendi (E)
Un rigore di Shpendi regala tre punti di platino all’Empoli che batte il Catanzaro e respira, mettendo un po’ a posto la classifica. Il Catanzaro invece, abulico mette fine al filotto di vittorie consecutive. Nonostante l’ottimo approccio, anche questa per la squadra di Dionisi sembrava una gara stregata. Poche emozioni o niente nella prima frazione, fino al minuto 43, quando Popov ingenuamente si fa ammonire una seconda volta per un fallo su Pontisso e rimedia il cartellino rosso. Gli azzurri così sono costretti a giocare tutto il secondo tempo con un uomo in meno. Ma nella ripresa la squadra di Dionisi non sembra risentire dell’inferiorità. Al quarto d’ora sotto il pressing azzurro tocca all’esperto Iemmello incappare in una leggerezza, visto che su una punizione di Saporiti allarga il braccio in area. Galipò la va a rivedere al monitor e assegna il rigore che Shpendi trasforma spiazzando Pigliacelli. Nel finale l’assedio del Catanzaro é veemente ma improduttivo, tanti cross ma pochissime occasioni. Così l’Empoli porta a casa tre punti fondamentali che mancavano in casa addirittura dalla prima di campionato con il Padova. Il Catanzaro invece deve rivedere la propulsione offensiva, mancata completamente in terra Toscana.





