Serie B, Foggia – Cosenza 1-0

FOGGIA: Leali; Billong, Martinelli, Ranieri; Zambelli, Agnelli, Greco (24′ st Ngawa), Kragl; Galano (18′ st Marcucci), Chiaretti (36′ st Mazzeo); Iemmello. A disp.: Noppert, Ingrosso, Boldor, Loiacono, Deli, Matarese, Cicerelli. All. Padalino
COSENZA: Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Baez, Mungo (27′ st Bruccini), Palmiero, Garritano (23′ st Sciaudone), D’Orazio; Tutino, Maniero (9′ st Litteri). A disp.: Saracco, Izco, Sueva, Schetino, Misuri, Hristov, Bittante. All. Braglia.
ARBITRO: Maggioni di Lecco (Cangiano – Dei Giudici).
MARCATORI: 22′ (aut.) Dermaku
NOTE: Cielo sereno, serata quasi primaverile. Presenti sugli spalti circa 9500 spettatori, di cui 320 di fede rossoblù. Al 38′ st allontanato dal terreno di gioco per proteste Roberto Occhiuzzi, allenatore in seconda del Cosenza. Ammoniti: Legittimo (C), Kragl (F), Agnelli (F), Leali (F), Baez (C). Angoli: 1-4 (pt 1-1). Recupero: 1′ pt; 5′ st.
Dopo quasi tre mesi il Foggia torna a vincere allo Zaccheria superando il Cosenza (1-0). Non e’ stato facile conquistare i tre punti anche perche’ i silani, reduci da ben tre successi di fila, hanno dimostrato di essere una squadra organizzata e compatta. Al Cosenza e’ mancata l’incisivita’ in fase offensiva. Il Foggia, invece, ha capitalizzato al massimo l’autogol di Dermaku che, nel tentativo di rinviare la sfera riveniente dal calcio di punizione di Kragl, ha infilato nella propria porta. Gli ospiti, soprattutto nella ripresa, pur dominando a centrocampo, non hanno quasi mai impensierito la difesa rossonera. L’unica vera occasione di marca calabrese, nel primo tempo, col risultato inchiodato ancora sullo 0-0, ma Mungo (11′) a porta spalancata, ha calciato alle stelle.




