Serie B, Foggia-Palermo 1-1

FOGGIA: 1 Guarna; 6 Loiacono, 14 Martinelli, 31 Camporese, 23 Rubin; 4 Agnelli (cap.), 5 Vacca, 30 Fedele; 17 Nicastro, 19 Mazzeo, 8 Fedato.
A disposizione: 22 Pelizzoli, 3 Figliomeni, 7 Chiricò, 9 Beretta, 18 Deli, 21 Coletti, 24 Calderini, 25 Gerbo, 26 Agazzi, 27 Floriano, 28 Celli, 29 Ramè.
Allenatore: Giovanni Stroppa.
PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 2 Bellusci; 3 Rispoli, 13 Gnahoré, 8 Jajalo, 19 Aleesami; 10 Coronado, 7 Trajkovski; 30 Nestorovski (cap.).
A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 4 Accardi, 11 Embalo, 17 Morganella, 18 Chochev, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 24 Szyminski, 28 Dawidowicz, 35 Murawski.
Allenatore: Bruno Tedino.
ARBITRO: Daniele Chiffi (Padova).
Assistenti: Dario Cecconi (Empoli) – Giovanni Baccini (C
Un pareggio che soddisfa, rincuora e fa classifica. L’uno a uno tra Foggia e Palermo è il risultato di una sfida piacevole, a tratti spettacolare ma soprattutto giocata da due squadre in salute, sempre alla ricerca del gol vincente. Il Foggia inizia cauto, Coronado mette un po’ di apprensione alla retroguardia rossonera, ma poi il Foggia impone il suo ritmo ed arrivano tre nitide occasioni per il vantaggio: al 15’ con Nicastro, dopo una veronica da sinistra di Fedato, due minuti dopo con Mazzeo ed al 21’ con uno scambio Mazzeo-Nicastro dai 16 metri. Al minuto 25 il vantaggio non si concretizza per pochi centimetri quando bomber Mazzeo stampa all’incrocio dei pali il suo sinistro in percussione verticale. Il Foggia sposta sempre più avanti il suo baricentro e crea ancora occasioni con Fedato e Rubin. Il gol arriva sempre da sinistra al 41esimo, dopo una percussione di Rubin chiusa dal taglio di Fedato che batte Posavec. La ripresa si apre nel segno del Foggia, con un tiro fuori di Fedato, ma poi è il Palermo a creare pericoli a Guarna, che si supera al 52’ sul tiro di Nestorovski. Il Foggia cambia Chiricò per uno stanco Nicastro e Agazzi per il solito encomiabile Agnelli ma la sostituzione decisiva, che regala il pareggio a mister Tedino, è quella di Murawski per Jajalo. Il polacco chiude con un destro vincente la triangolazione tra Coronado e Gnahorè e riporta in parità il punteggio, dopo un discreto predominio territoriale del Palermo. I rosanero cercano l’affondo vincente ma il Foggia è sempre pronto a ripartire con Chiricò e Mazzeo, ad un passo dal vantaggio rossonero al minuto 83. Il brivido finale lo regala Embalo, abile a rubar palla al limite dell’area meno a trovare la conclusione vincente. Finisce tra gli applausi del pubblico rossonero, come sempre pronto a sostenere, spingere ed incoraggiare una squadra ampiamente rinata.
TEDINO: “PAREGGIO POSITIVO, CI SERVE CONTINUITA'”
Un pareggio positivo, con una reazione important nella ripresa. Il Palermo esce imbattuto dal ” Pino Zaccheria”. “Diciamo che oggi avevamo davanti un Foggia con un grande rapporto tra tifoseria e squadra – spiega Tedino nel post partita – l’ambiente era bello caldo e il Foggia ha una squadra buona, che gioca molto bene a calcio e nel primo tempo abbiamo fato fatica. Loro hanno fatto una partita importante, noi abbiamo giocato sotto ritmo e con poco agonismo. Nella ripresa abbiamo pareggiato, abbiamo voluto vincerla e ha vinto il calcio. Se vogliamo recitare un ruolo da protagonista serve continuità di azione superiore e migliorare nelle fasi di agonismo. Abbiamo avuto due settimane lavorative che non sono state gestite e spero non succeda più. Non voglio però cercare alibi, dobbiamo lavorare più degli altri perché veniamo da una retrocessione e capire il campionato di serie b non è semplice”.
Area Comunicazione Foggia Calcio




