Serie B, Frosinone-Cesena 3-1

Frosinone – Cesena 3-1
Frosinone: Palmisani, Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia, Kone (dal 95′ Ndow), Calò, Koutsoupias (dal 73′ Zilli), Kvernadze, Ghedjemis (dal 66′ Cichella), Raimondo (dal 66′ Vergani). A disposizione: Lolic, Pisseri, Gelli J., Grosso, Oyono J., Raychev, Zilli, Masciangelo, Dixon. Allenatore: Alvini
Cesena: Klinsmann, Castagnetti, Blesa (dal 70′ Shpendi), Bastoni (dal 66′ Berti), Ciervo, Ciofi (dal 57′ Olivieri), Adamo, Zaro, Mangraviti, Bisoli (dal 66′ Frabotta), Diao (dal 57′ Magni).A disposizione: Siano, Arrigoni, Celia, Amoran, Guidi, Piacentini, Fracesconi. Allenatore: Mignani
Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Assistenti: Gamal Mokhtar della sezione di Lecco e Simone Pistarelli della sezione di Fermo
Quarto uomo: Giorgio Di Cicco della sezione di Lanciano
Var: Alessandro Prontera della sezione di Bologna
Avar: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale
Totale spettatori: 9.933
Ammoniti: 85′ Adamo, 88′ Palmisani
Marcatori: 47′ Raimondo, 52′ Raimondo, 56′ Ghedjemis, 76′ Ciervo
Espulsi: 62′ Kevernadze
Un Frosinone travolgente supera il Cesena per 3-1 allo Stirpe e si regala almeno una notte da capolista. Dopo alcuni minuti di studio, sono i padroni di casa nel corso della prima frazione a prendere in mano il pallino del gioco. Al 19′ il grande protagonista diventa il portiere ospite Klinsmann, che con uno splendido intervento e grazie all’aiuto del palo, respinge una potente conclusione di Monterisi servito con una sponda aerea da Kone. Passano 3′ e l’estremo difensore della squadra di Mignani si ripete su un tiro a giro di Kvernadze. In questa fase è proprio il portiere statunitense il migliore in campo, salvando ancora una volta i suoi al 33′ dopo una battuta ravvicinata di Raimondo, abile a liberarsi in area di rigore. Il Cesena regge l’urto e nel finale di tempo si rende pericoloso con Ciervo che da buona posizione calcia però su Palmisani. In avvio di ripresa il Frosinone trova subito il vantaggio: sugli sviluppi di una punizione calciata da Calò, Raimondo dopo un rimpallo appoggia in rete da pochi passi. Passano soli 3′ e lo stesso attaccante raddoppia di testa dopo un corner calciato dal solito Calò. La squadra di Alvini azzanna la partita e poco dopo è Ghedjemis a siglare il tris con una precisa conclusione mancina che non lascia scampo a Klinsmann dopo una perfetta azione di rimessa. I canarini qualche minuto più tardi restano in dieci a causa di un brutto intervento di Kvernadze su Bisoli. Gli ospiti ne approfittano ed al 31′ accorciano le distanze grazie all’ex Ciervo. A 5′ dal termine Bracaglia colpisce un palo clamoroso dopo una percussione centrale sfiorando il quarto sigillo per i suoi.




