Serie B, Frosinone-Cittadella 2-1
FROSINONE (3-4-3): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; M. Ciofani, Maiello (27′ st Gori), Sammarco, Crivello (28′ st Beghetto); Paganini, D. Ciofani, Ciano (37′ st Citro).
A disposizione: Vigorito, Palombo, Russo, Besea, Frara, Volpe, Matarese, Errico, Esposito.
Allenatore: Longo.
CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Salvi, Adorni, Varnier, Benedetti; Pasa, Iori, Siega (24′ st Settembrini); Schenetti (14′ st Chiaretti); Litteri, Kouamè (34′ st Arrighini).
A disposizione: Corasaniti, Caccin, Maniero, Fasolo, Camigliano, Bizzotto.
Allenatore: Venturato.
Arbitro: sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo; assistenti sigg. Gaetano Intagliata di Siracusa e Gianluca Sechi di Sassari; quarto uomo sig. Luigi Nasca.
Marcatore: 21′ pt D. Ciofani, 25′ pt Crivello, 28′ pt Litteri.
Note: spettatori: 912 ; angoli: 5-4 per il Frosinone; ammoniti: 20′ st Chiaretti, 27′ st Crivello, 36′ st Adorni, 46′ st Gori; recuperi: 3′ st.
AVELLINO – Il Frosinone concede il bis dopo il 2-0 di Vercelli. E l’esordio casalingo lontano da casa regala tre punti d’oro pur se sofferti contro un ottimo Cittadella. Primo tempo dei giallazzurri sontuoso chiuso 2-1, secondo tempo giocato con la clava in mano chiuso… 2-1.
IN CAMPO – Nel Frosinone non c’è Gori (rialzo febbrile venerdi scorso, va in panchina dopo essersi aggregato in mattinata) oltre agli squalificati Dionisi, Soddimo e Zappino e al baby Tarasco infortunato. Longo non deroga dal 3-4-2-1 che accompagna i giallazzurri dalla prima amichevole stagionale del 19 luglio a Cantalice. Tra i pali Bardi, in difesa Terranova, Ariaudo e Krajnc si dividono il reparto. In mezzo al campo le novità: Matteo Ciofani entra sull’out di destra, in mezzo al campo c’è l’esordio dal 1′ di Maiello al fianco di Sammarco, Crivello completa il reparto a sinistra. L’altra novità è rappresentata da Paganini nella batteria avanzata con Ciano a sostegno di Daniel Ciofani.
Tra i veneti la lista delle defezioni porta ben 8 nomi: il portiere Alfonso, i difensori Pelagatti e Pezzi (ex Benevento), l’attaccante Iunco vecchia conoscenza dei tifosi del Frosinone e poi Bartolomei, Scaglia, Lara e Strizzolo. Davanti al portiere Paleari, la difesa a quattro è composta da Salvini, Adorni, Varnier e Benedetti. In mezzo al campo Iori è il centrale basso, Pasa e Siega sono le mezze ali. Ai fianchi dell’attaccante Litteri agiscono Schenetti (preferito a Chiaretti) e Kouamè.
‘CITTA’ PIU’ SCIOLTO, FROSINONE ATTENDISTA – Partita viva dal primo tocco con rapidi capovolgimenti di fronte anche se il possesso palla nella fase iniziale è maggiore per la squadra di Venturato che cerca la profondità e tre tocchi, la retroguardia giallazzurra fa buona guardia. Ma il primo pericolo della gara lo confeziona il Frosinone al 4′ con Sammarco che prima ispira l’azione che si allarga dalla parte di Matrteo Ciofani e poi va a raccogliere il bel cross dell’esterno canarini che sfiora la base del palo alla sinistra di Paleari. La risposta del Cittadella non si fa attendere perché 1′ dopo Iori apre ‘no look ‘ per Litteri in area, la difesa canarina è scavalcata ma l’attaccante del Cittadella scivola a due passi da Bardi. La formazione di Venturato spinge su entrambi i fronti di attacco, Crivello da una parte e Matteo Ciofani dall’altra aiutano con sagacia tattica la retroguardia e limitano velocità e aggressività dei veneti. Che giocano con maggiore scioltezza in questa fase di gioco. Al 13′ è il primo intervento per un portiere è per Bardi, presa plastica su un cross telefonato dal centro sinistra di Siega. Ci prova ancora la squadra ospite al 15′ con Schenetti che o parte con troppa libertà sul centro destra e dai 25 metri lascia partire un destro che termina fuori. La risposta, ugualmente fuori, è di Paganini che conclude con un tiro di sinistro dal limite una bella trama partita a sinistra dal piede di Crivello e proseguita con il tocco centrale di Matteo Ciofani.
TESTA E PIEDE, UNO-DUE DEL FROSINONE – Il Frosinone quando spinge sugli esterni procura allarmi al Cittadella. Al 18′ Paganini lancia Matteo Ciofani, bel cross per il gran colpo di testa del fratello Daniel, Paleari para a terra. Ancora Daniel protagonista in area 1′ dopo: bella azione di Sammarco che catalizza la sfera due volte, sul secondo cross corto un altro colpo di testa dell’ariete che non centra la porta. Il gol è nell’aria e al 21′ Frosinone passa: punizione di Ciano dalla destra, colpo di testa di Daniel Ciofani imperioso, Paleari non trattiene, la sfera varca la linea bianca mentre Ariaudo ribadisce a rete. Il Frosinone abbassa il freno a mano ed è spettacolo puro: al 23′ la difesa del Cittadella è altissima, Maiello interpreta la posizione sbagliata dei veneti e imbuca per Ciano che di destro cerca di infilare Paleari che si salva con la gamba destra. Il raddoppio arriva 2′ dopo perché il Frosinone è padrone del campo. Ciano da destra spadroneggia, la sfera si infila come telecomandata nell’area veneta, Ciofani non ci arriva ma Crivello arriva di gran carriera da sinistra, incrocia sul palo opposto e fa 2-0. Partita terminata? Affatto. Il Cittadella non demorde e al 24′ Siega dentro l’area non trova lo spazio per il muro giallo che gli si para davanti e la palla termina alle stelle. Un campanello d’allarme. Un piazzato da sinistra del Cittadella con Schenetti non crea ambasce a Bardi, bravo a bloccare sull’arrivo di Litteri.
FLASH CITTADELLA, GOL DI LITTERI – Detta i tempi con sapienza la formazione di Longo che segue la partita in piedi, davanti alla sua panchina, al limite dell’area di pertinenza e detta ogni movimento in campo. Ma al 28′ la partita si riapre: Iori apre per Pasa, tocco a centro area per il colpo di testa di Kouamè, Bardi è scavalcato, la palla incoccia sulla traversa, gli sbatte sulla schiena e ballonzola sulla linea ma Litteri è più rapido di tutti e ribadisce a rete per il 2-1. Il Frosinone non subisce il contraccolpo psicologico della rete ed è importante. E per due volte di fila crea qualche problema nell’area del Cittadella che si salva. A 1′ dal termine un bel duetto tra Crivello e Sammarco, costringe Iori al fallo. Palla maligna di Ciano in area, Paleari respinge di pugno si scontra con un compagno e su quest’azione si chiude una prima frazione di gioco frizzante.
RIPRESA BOLLENTE SU ENTRAMBI I FRONTI – Nemmeno il tempo di riprendere la contesa che Longo torna a mimare posizioni e atteggiamento lungo i 10 metri dell’area tecnica. La gara riparte con una bella ripartenza dei giallazzurri, Crivello in leggero ritardo sul taglio laterale di Daniel Ciofani che si era abbassato per aprire un varco nelle maglie fitte dei bianchi di Venturato. Al 4′ duetto M. Ciofani-Paganini a destra, cross che Salvi svirgola, arriva spedito Crivello ma il destro è contrato in angolo. Un po’ in difficoltà Paleari al 7′ sul tocco arretrato di Pasa, palla in calcio d’angolo ma sul corner di Ciano si salva la retroguardia del Cittadella. Tra il 13′ e il 14′ il Frosinone cinge d’assedio il Cittadella con Paganini e Crivello protagonisti sui rispettivi versanti, alla fine un gran destro di Daniel Ciofani da posizione difficile si alza sulla traversa. Non c’è pausa per la difesa veneta, Paganini detta e riconquista palla, tocco per Daniel Ciofani e staffilata di poco fuori alla sinistra di Paleari. Nel Cittadella cambio tra Schenetti e Chiaretti al 14′, turn-over preventivato alla vigilia. Un po’ di confusione al 16′ al limite dell’area giallazzurra, la sbriga Ariaudo che anticipa con la punta del piede destro Kouamè e 30″ è ancora il centrale piemontese a chiudere un taglio da sinistra di Pasa. Il Frosinone sente il pericolo e al 17′ è Ciano che si libera bene in area, destro che non trova lo specchio. Partita apertissima, al 18′ bravissimo Bardi ad arpionare un pallone complicato piovuto a filo di traversa dalla parte di Pasa. La partita è maschia ma il primo cartellino arriva al 20′ per Chiaretti. Un minuto dopo una disattenzione dei giallazzurri in uscita lancia in contropiede Kouamè che però tarda l’affondo, cede centralmente a Siega che alza sulla traversa.
ULTIMI CAMBI, PRESSIONE BIANCA – Dentro Settembrini per Siega nel Cittadella che in questa fase spinge alla ricerca del pari. Un tocco corto di Sammarco apre lo spazio ancora per Kouamè ma i centrali di difesa giallazzurri stringono e il pericolo sfuma. Due cambi di fila per Longo: dentro Gori per Maiello e Beghetto per Crivello. Longo cerca di rialzare un baricentro che si è abbassato troppo. Al 28′ un cross su punizione di Settembrini per il Cittadella dalla trequarti fa correre i brividi sulla schiena del Frosinone, nessuno raccoglie il taglio e l’azione sfuma. Soffre qualcosa la squadra giallazzurra che al 33′ si rifugia in angolo con Beghetto. Ci vuole una ripartenza di Gori per allentare la morsa del Cittadella, Settembrini e Paleari producono un calcio d’angolo che non regala buone nuove. Intanto Venturato getta nella mischia anche Arrighini, fuori l’ottimo Kouamè. Prova il tutto per tutto il Cittadella. E a 8′ dalla fine nel Frosinone ultimo cambio con Citro che rileva Ciano. Una caviglia dolorante non ferma Matteo Ciofani che riprende la posizione anche per la mancanza di cambi. E ci si prepara alla sofferenza perché al 42′ da azione da calcio d’angolo di Pasa, Adorni anticipa tutti di testa, la sfera percorre l’intera larghezza della porta e viene raccolta dalla parte opposta da Beghetto. A 1′ e 30″ dal 90′ imbucata per Arrighini, bravissimo Bardi a leggere l’azione e ad anticipare l’attaccante ex Pontedera lanciato a rete. Al 46′ giallo anche per Gori. Il Frosinone soffre ma non disdegna l’ultima puntata in avanti, il cross di Matteo Ciofani si spegne oltre la traversa della porta difesa da Paleari. Il fischio finale è una liberazione. Il Frosinone vince 2-1, secondo successo di fila, è in testa alla classifica a pari punti con Perugia, Carpi e Parma. Ed è quello che conta.
La tensione di una partita bella e complicata è tutta disegnata nel volto di Moreno Longo. Che tarda qualche minuto ad arrivare nella consueta conferenza stampa perché c’è Sky che reclama la maggioranza degli allenatori per la concomitanza di 8 gare serali.
Mister, è stata una vittoria importante con un ottimo Cittadella. Che ha incontrato un Frosinone voglioso di vincere.
“Esattamente, è stata una vittoria importante perché ci permette di dare continuità al precedente successo di Vercelli e serve a creare un ambiente positivo. Sapevamo benissimo che prima di incontrare il Pescara e il Bari era fondamentale fare punti. Anche perché non dimentichiamo che avevamo di fronte un ottimo Cittadella che lo scorso anno aveva fatto 63 punti. E per noi questa partita rappresentava la quarta trasferta di fila dopo quelle di Pisa e Udine nella Tim Cup e Vercelli appunto in campionato. Ringraziamo per questo i nostri tifosi. Sappiamo benissimo che in casa per noi sarà tutta un’altra storia”.
Ad un certo punto della partita si è notato un calo fisico.
“Ci poteva stare. Eravamo un po’ in affanno nell’ultimo quarto d’ora. Ma siamo alla seconda di campionato, vuoi per la struttura dei giocatori che per i carichi di lavoro di questi giorni è normale che si verifichi. Però ho visto anche grandissimo spirito nel voler portare a casa questo risultato”.
Quattro squadre a punteggio pieno dopo 2 giornate. Se le aspettava?
“Io non credo alle svolte a questo punto del campionato. Per noi invece sono state due vittorie importanti. Lavoriamo con serenità, ci deve essere la consapevolezza che il cammino è lungo per noi ed anche per le altre”.
Ci spiega la decisione di impiegare Paganini in quella posizione e non Citro?
“Innanzitutto Paganini stava bene fisicamente, al pari di Matteo Ciofani. Citro non è al meglio della condizione, veniva da un problema fisico che sta cercando di risolvere, anche in settimana si è allenato ad un ritmo un po’ ridotto. Questa è la motivazione per la quale ci siamo privati di un giocatore offensivo dall’inizio considerando che non avevamo la possibilità di impiegare sia Dionisi che lo stesso Soddimo”.
Al di là del valore dell’avversario ha visto cose in più rispetto a Vercelli?
“La squadra sta crescendo come fisionomia, come compattezza. Nonostante il possesso palla del Cittadella, che gioca da due anni e mazzo insieme. Ma hanno creato poco, se andiamo a vedere. Le più importanti occasioni della gara sono state le nostre. Ho visto dei miglioramenti ma anche dopo aver realizzato il secondo gol dobbiamo crescere nella gestione del possesso palla. Il Frosinone dovrà riuscire durante l’anno ad offrire una prestazione, nel minutaggio, sicuramente superiore a quella attuale”.
Abbiamo visto una squadra molto forte a centrocampo con Matteo Ciofani e Crivello sulle fasce e Maiello in mezzo nella fase di interdizione hanno fatto la differenza. Poi è calata un po’ nella ripresa…
“Nello sviluppo della partita ogni volta che siamo riusciti a trovare i nostri quinti abbiamo creato pericolo. Maiello ha giocato buona partita anche se non era al meglio, era la sua prima gara dall’inizio. Staffetta prevista per lui con Gori che ci ha raggiunto questa mattina che aveva avuto un problema ieri e l’altro ieri”.
A Vercelli si era visto un grande Frosinone, l’unico neo di non averla chiusa. E oggi?
“La partita bisogna capire che anche sul 2-0 non è chiusa. Ne ho viste tante che sul 2-0 e poi sul 2-1 che venivano ribaltate. C’è stato un miglioramento perché abbiamo fatto 2-0 ma dovevamo essere più propositivi perché una squadra che non ci credeva più se fa gol inizia a crederci. Abbiamo preso gol con un cross dal vertice dell’area con difesa schierata, era evitabile”.
Nel secondo tempo più bravo il Cittadella o noi non avevamo più forza di andare sugli esterni?
“Quando siamo stati più lucidi ed avevamo più gamba riuscivamo a sfondare sugli sterni. Quando ne abbiamo avuta meno abbiamo concesso qualcosa al Cittadella che è una squadra molto scorbutica perché prevede grandissima densità di giocatori all’interno e soprattutto da due anni e mezzo fa lo stesso modulo quasi con gli stessi interpreti e quindi è una formazione molto ben rodata che può mettere in difficoltà chiunque”.
Ufficio Stampa
Frosinone Calcio




