Serie B, Frosinone-Cosenza 2-2

Frosinone-Cosenza 2-2
Frosinone – Cerofolini, Oyono A. (dal 57′ Oyono J.), Bettella, Monterisi, Marchizza (dal 89′ Pecorino), Darboe, Vural (dal 46′ Barcella), Bohinen, Distefano (dal 57′ Tsadjout), Kvernadze, Ghedjemis. A disposizione: Sorrentino, Cittadini, Ambrosino, Begic, Lucioni, Szyminski, Cichella, Bracaglia. Allenatore: Bianco
Cosenza – Micai, Dalle Mura, Hristov (dal 69′ Kouan), Venturi, Cimino, Gargiulo, Florenzi (dal 82′ Ciervo), Ricci, Cruz (dal 77′ Kourfalidis), Rizzo Pinna (dal 69′ Charlys), Artistico. A disposizione: Baldi, Vettorel, Fumagalli, D’Orazio, Ricciardi, Zilli, Mazzocchi, Novello. Allenatore: Alvini
Arbitro: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
Assistenti: Daniele Bindoni della sezione di Venezia e Marco Emmanuele di Pisa
Quarto Ufficiale: Andrea Ancora della sezione di Roma 1
Var: Francesco Fourneau di Roma 1
Avar: Gianpiero Miele di Nola
Marcatori: 24′ Artistico, 38′ Darboe, 44′ Rizzo Pinna, 97′ Pecorino
Ammoniti: 13′ Florenzi, 63′ Monterisi, 66′ Bohinen, 76′ Lucioni, 94′ Ricciardi, 97′ Pecorino
Espulsi: 79′ Kourfalidis
Totale spettatori: 11.709
Il primo gol stagionale di Pecorino permette ad un Frosinone mai domo, nonostante le difficoltà, di aggiungere in dote alla classifica un punto pesantissimo contro il Cosenza. La squadra di Bianco sale a 37 punti, lasciandosi a 3 lunghezze la zona play-out. Partita complicatissima per Cerofolini & soci costretti sempre a rincorrere i calabresi, giunti al ‘Benito Stirpe’ per giocarsi la gara della vita. I silani chiudono la prima frazione di gioco avanti 2-1 per effetto dei gol di Artistico al 24′, del provvisorio pari di Darboe al 38′ e del raddoppio di Rizzo Pinna al 44′. Nella ripresa Frosinone a testa bassa, sfortunato e sprecone, ma anche i calabresi sfiorano almeno tre volte il gol dell’1-3. Poi, il Cosenza resta in 10 al 77′ per l’espulsione di Kourfalidis entrato 1′ prima e al 96′, Pecorino ci mette la rabbia, il cuore, l’orgoglio e quel pizzico di fortuna che non guasta, regalandosi la prima rete stagionale e un inaspettato 2-2 che fa esplodere di gioia lo stadio.
Frosinone – Al termine della gara contro il Cosenza mister Paolo Bianco ha analizzato la prestazione della squadra in conferenza stampa, soffermandosi su aspetti tattici, scelte individuali e prospettive per il finale di stagione.
Mister oggi un Frosinone poco fluido rispetto ad altre occasioni. È giusta la considerazione?
“Ci sono dei meriti del Cosenza e dei demeriti nostri rispetto a come avevamo preparato la partita. Questo non deve accadere, soprattutto in questi momenti della stagione. Da quando sono qui i ragazzi stanno facendo un percorso eccezionale credendoci sempre fino alla fine.”
Nel calcio è vero che conta il risultato oltre alla prestazione? Rispetto ai singoli, come mai la scelta di far partire dalla panchina Ambrosino?
“Noi andiamo in campo per provare a comandare il gioco perché sono convinto che così abbiamo più possibilità di vincere la partita. Per quanto riguarda Ambrosino è stata una scelta tecnica. Ovviamente, chi vedo meglio in allenamento gioca, abbiamo tanti giocatori di movimento.”
Oggi ci siamo presi uno spavento, ma anche un insegnamento. Quest’insegnamento come lo mettiamo in pratica per le prossime partite?
“Ai ragazzi vanno fatti i complimenti per tutto il percorso intrapreso fino ad oggi. Siamo in una situazione sicuramente non tranquilla ma che ci permette di vedere le prossime gare con molta più fiducia. Tutte le partite sono difficili. Il Cosenza è una squadra che sarebbe stata lì a giocarsi la salvezza, se non fosse stata per la penalizzazione. Adesso sono curioso di vedere come ci comporteremo con le squadre del lato sinistro della classifica.”
Come valuta la prestazione di Distefano? Poi volevo fare una considerazione: da quando è qui ha compattato l’ambiente, con uno stadio quasi sempre pieno.
“Sì, è vero. Da quando sono qui, lo stadio è quasi sempre così. Sento la vicinanza del pubblico, sia in casa che fuori e ci servirà fino alla fine. Per quanto riguarda Distefano ha fatto una partita diversa da quella con la Sampdoria anche per il compito che aveva. Credo comunque abbia fatto una partita di spessore, con molta qualità.”
Kone e Partipilo come stanno? Riuscirà a recuperarli per la prossima partita?
“Vediamo di partita in partita. Io pensavo addirittura di recuperare Anthony per la gara contro la Sampdoria, ma ha ancora dolore, quindi valuteremo in settimana. Kone, invece, avrebbe giocato oggi anche da infortunato. Aspettiamo e vediamo cosa succederà in settimana.”
Frosinone – Al termine della sfida Emanuele Pecorino ha commentato in conferenza stampa le emozioni del gol segnato e il momento vissuto dalla squadra. L’attaccante del Frosinone ha parlato della sua stagione, delle difficoltà superate e della determinazione con cui il gruppo affronterà le ultime decisive gare del campionato.
Hai fatto il gol nella partita più importante del campionato. Quali sono le tue sensazioni?
“È stata una giornata molto emozionante. Oggi segnare questo gol significa tanto per me, soprattutto in una stagione travagliata come questa. Speravo che il mio gol portasse i tre punti ma adesso ci rimboccheremo le maniche per fare risultato a Cesena.”
Questa giornata che cosa vi lascia?
“Ci fa capire che non ci sono partite scontate. Dovremo lottare ogni partita fino alla fine, su ogni pallone. Dobbiamo portare il Frosinone dove è giusto che sia.”
Ci sono tre o quattro gare difficili. Come si devono affrontare?
“Si devono affrontare come abbiamo fatto finora: dando il massimo sforzo in campo. Dobbiamo continuare a lavorare così fino alla fine del campionato. Il mister ci dà una grossa mano e il gol è anche frutto del lavoro quotidiano che facciamo con lui.”
Quanto pesa questo gol dopo tutto quello che è successo in questa stagione?
“Pesa tantissimo. Sono stati mesi duri. I tifosi e tutti i componenti della società mi sono stati vicini in un momento molto delicato. Non è scontato trovare persone che ti fanno sentire a tuo agio. Lo sappiamo bene: quando un attaccante non fa gol, dentro di sé non sta bene. Oggi è stata una grande liberazione.”
Cosa hai pensato al gol? E a chi lo dedichi?
“Al gol ho rivisto tutte le persone a me care, che si sono sacrificate tanto in questo periodo durissimo. Lo dedico a tutti i miei familiari e amici che mi sono sempre stati accanto.”




