Serie B, Frosinone-Empoli 4-0

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Paganini, Gori (17’ Haas), Maiello, Rohden (28’ st Zampano), Beghetto; Dionisi (38’ st Trotta), Novakovich.
A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Salvi, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Szyminski, Ciano, Eguelfi.
Allenatore: Nesta.
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Veseli, Nikolaou, Maietta, Balkovec; Bandinelli, Ricci, Frattesi (23’ st Bajrami); Dezi; La Gumina (16’ st Merola), Mancuso.
A disposizione: Perucchini, Provedel, Bajrami, Fantacci, Piscopo, Larini, Belardinelli, Pirrello.
Allenatore: Muzzi (squalificato), in panchina D’Adderio.
Arbitro: Sig. Valerio Marini di Roma; assistenti sigh. Marcello Rossi di Novara e Pasquale Cangiano di Napoli. IV Uomo sig. Manuel Robilotta di Sala Consilina.
Marcatore: 1’ pt Beghetto, 32’ pt Dionisi, 3’ st Novakovich, 32’ st Zampano.
Note: spettatori: 10.197 di cui 10.406 abbonati (paganti 511, ospiti 78); incasso di euro 62.704,62 inclusa quota abbonati; angoli: 7-2 per l’Empoli; ammoniti: 20’ pt Gori, 29’ pt Paganini, 11’ st Nikolaou, 29’ st Beghetto; recuperi: 1’ pt
Un Frosinone organizzato e concreto batte nettamente l’Empoli e conquista tre punti preziosi in vista del proseguo della stagione. I padroni di casa trovano l’1-0 praticamente al primo affondo grazie ad una bella discesa sulla corsia di destra di Rohden, abile a crossare verso il centro un pallone che, svirgolato da Novakovich, diventa involontariamente un assist per l’accorrente Beghetto. I canarini al 33′ trovano il raddoppio con un’azione molto simile a quella del vantaggio: Maiello verticalizza per il solito Rohden, palla in mezzo dove la deviazione di Novakovich non e’ delle piu’ precise, ma permette a Dionisi di insaccare praticamente a porta vuota. L’avvio di ripresa vede ancora una volta Brignoli soccombere: ennesima fuga sulla destra di un incontenibile Rohden e stavolta Novakovich non fallisce. Prima della fine del match, c’e’ gloria anche per il subentrato Zampano che, perfettamente imbeccato da Maiello, scatta sulla corsia di destra e fredda ancora una volta Brignoli.




