Serie B, Frosinone – Venezia 1-2

Serie B, Frosinone – Venezia 1-2
Frosinone – Palmisani, Oyono A. (Dal 71′ Oyono J.), Cittadini, Calvani (dall’88’ Vergani), Bracaglia, Caló, Koutsoupias, Corrado (dal 72′ Fiori), Ghedjemis, Raimondo (dal 79′ Zilli), Kvernadze (dal 79′ Cichella). A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Masciangelo, Fini. Allenatore: Alvini
Venezia – Stankovic, Schingtienne, Franjic, Busio, Doumbia (dal 90′ Sidibe) , Adorante (dall’82’ Farji), Yeboah (dal 58′ Lauerbach), Hainaut, Sagrado (dal 90′ Lella), Svoboda, Perez (dall’82’ Dagasso). A disposizione: Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Duncan, Bohinen, Casas. Allenatore: Stroppa
Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia
Assistenti: Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto e Alex Cavallina della sezione di Parma
Quarto uomo: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta
Var: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia
Avar: Luigi Nasca della sezione di Bari
Totale spettatori: 13.395
Ammoniti: 24′ Doumbia, 56′ Oyono A., 80′ Perez,
Marcatori: 43′ Raimondo, 63′ Cittadini Aut., 77′ Doumbia
Vittoria di straordinaria importanza per il Venezia che espugna lo Stirpe nel big match di giornata e rafforza così la prima posizione in classifica. Prima mezz’ora di gara di marca completamente giallazzurra. I padroni di casa mettono infatti grande pressione all’undici lagunare che non riesce a ragionare. Dopo pochi secondi è Raimondo a calciare con il destro verso la porta. L’attaccante si ripete al 14′ con un sinistro ad incrociare respinto da Stankovic. L’estremo difensore dei veneti è bravissimo al 18′ ad opporsi ad una conclusione da pochi passi di Ghedjemis, abile nell’occasione a superare in allungo il suo diretto marcatore con una progressione imperiosa. I ragazzi di Stroppa provano a reagire ed al 38′ Doumbia impegna Palmisani con una battuta di esterno destro da dentro l’area, sulla quale il portiere di casa si fa trovare pronto. Sul finale di tempo al 44′ il Frosinone trova il meritato vantaggio: Calò vede un corridoio in area per Kvernadze che raccoglie l’assist del compagno ed al volo con il destro in caduta, serve sul secondo palo Raimondo, bravo a calciare di prima e ad insaccare. Nel corso della ripresa la prima occasione capita al 12′ sulla testa di Adorante, che incorna verso il primo palo ma trova un attento Palmisani. Situazione che si ripete pochi secondi più tardi sugli sviluppi di un calcio di punizione. La squadra di Alvini non resta a guardare ed al 16′ Kvernadze obbliga Stankovic ad un intervento decisivo. Passano 2′ e il Venezia trova il pari: Kike Perez verticalizza per Sagrado e Cittadini nel tentativo di anticiparlo realizza la più sfortunata della autoreti. Subito il gol i canarini si riversano nuovamente in attacco e Raimondo con un potente sinistro costringe Stankovic ancora una volta ad un grande intervento. In questa fase la formazione di Stroppa gestisce meglio il pallino del gioco ed al 32′ Svoboda con un’azione personale, percorre trequarti di campo e trova Doumbia in area che controlla con il destro e con il sinistro realizza la rete del definitivo sorpasso.




