Serie B, Lecce – Cittadella 1-1

Marcatori: 13′ pt Mancosu (r), 36’ st Strizzolo.
LECCE: Vigorito, Arrigoni (C), Mancosu (28′ st Marino), Palombi, Meccariello, La Mantia, Falco (15′ st Tabanelli), Calderoni, Fiamozzi (15′ st Venuti), Scavone, Bovo.
A DISPOSIZIONE: Bleve, Cosenza, Lepore, Torromino, Haye, Pettinari, Dubickas, Tsonev, Armellino.
ALLENATORE: Fabio Liverani.
CITTADELLA: Paleari, Ghiringhelli (3′ st Proia), Frare, Drudi, Benedetti; Settembrini, Iori (C), Branca; Schenetti (37′ st Siega); Scappini (29′ st Strizzolo), Finotto.
A DISPOSIZIONE: Maniero, Malcore, Siega, Pasa, Maniero, Rizzo, Dalla Bernardina.
ALLENATORE: Edoardo Gorini.
Arbitro: Antonio Giua di Olbia
Assistenti: Capaldo (Napoli) e Formato (Benevento).
IV Ufficiale: Massimi (Termoli).
NOTE:
Ammoniti: Fiamozzi, Frare, Palombi, La Mantia, Settembrini.
Espulsi: nessuno.
Angoli: 1 – 6
Recupero: 3′ – 5′
Non ce l’ha fatta il Lecce a fare il tris di vittorie consecutive dopo i successi con Venezia e a Livorno. Solo un punto, conquistato con sofferenza, nei confronti di un ottimo Cittadella che, pur in svantaggio dopo un quarto d’ora, non si e’ dato mai per vinto, ottenendo il meritato pareggio a 10′ dalla fine. E stata una partita molto bella, giocata a buon ritmo dal Lecce (nel primo tempo) e dal Cittadella (nella ripresa). Avvio veloce del Cittadella al 5′ con Schenetti, il cui tiro finisce a lato di poco. Su capovolgimento di fronte, al 6′, Palombi viene fermato da Paleari con un’ottima parata. Non c’e’ un attimo di pausa con le due squadre che si danno battaglia a viso aperto. E la pressione del Lecce viene premiata al 13′, quando su lancio di Falco (rientrato dopo il riposo di Livorno) , l’interno veneto Iori ferma il tiro con il braccio. Rigore trasformato da Mancosu con un tiro che spiazza Paleari. La ripresa si apre con due parate salva risultato di Vigorito al 10′ e al 12′ su tiri di Schenetti. Gol mancato da Palombi, al 17′: tutto solo si fa anticipare da Paleari. In campo, solo o quasi il Cittadella che, al 36′ su angolo battuto da Branca, pareggia con un colpo di testa di Strizzolo, subentrato a Scappini.




