Serie B, Padova-Mantova 1-2

Serie B, Padova-Mantova 1-2
PADOVA: Sorrentino, Belli, Sgarbi (62′ Faedo), Perrotta (46′ Villa), Ghiglione (46′ Lasagna), Fusi (69′ Buonaiuto), Crisetig (46′ Silva), Varas, Capelli, Gomez, Bortolussi. A disp.: Fortin, Seghetti, Di Maggio, Favale, Baselli, Harder, Pastina. All.: Andreoletti
MANTOVA: Bardi, Paoletti, Cella, Castellini, Radaelli (91′ Balcot), Wieser, Trimboli, Bani, Ruocco (62′ Zuccon), Marras (62′ Buso), Mensah (69′ Mancuso). A disp.: Andrenacci, Vukovic, Fiori, Falletti, Pittino, Mullen, Marai, Bragantini. All.: Modesto
Arbitro il sig. CALZAVARA di Varese (assistenti i sigg. Regiattieri e Rinaldi; VAR: sig. Dionisi)
NOTE:
Reti: 32′ e 65′ Mensah, 80′ Lasagna.
Ammoniti: Cella, Sgarbi, Paoletti, Varas, Sorrentino Bani.
Angoli: 6 a 2
Recupero: 1′ e 4′
Il Mantova espugna per 2-1 lo stadio Euganeo di Padova e si rilancia nella corsa salvezza. Al contrario per i biancoscudati arriva una sconfitta che ridimensiona le ambizioni play-off. L’inizio è favorevole al Padova che prende in mano il gioco e crea qualche situazione pericolosa. La prima grande chance, però, è degli ospiti e ci vuole un grande intervento di Sorrentino al 16′ per negare il gol a Trimboli. Da quel momento in poi l’iniziativa biancoscudata perde tono, il Mantova cresce e al 33′ sblocca la sfida. Sul cross di Radaelli la difesa di casa è posizionata male e permette a Mensah di insaccare dal limite dell’area piccola. A inizio ripresa, dopo un primo tempo opaco, il tecnico del Padova Andreoletti rivoluziona la squadra con tre cambi e il passaggio a uno schieramento più offensivo. I biancoscudati ci provano ma continuano a sembrare scarichi e al 21′ incassano anche il raddoppio ospite: Varas si fa soffiare il pallone da Tirmboli che scappa a campo aperto e serve Mensah che a tu per tu con Sorrentino insacca la sua doppietta. Nell’ultimo quarto di gara il tecnico del Padova inserisce tutte le armi offensive a propria disposizione e a dieci minuti dal novantesimo arriva il gol del 2-1 firmato da un preciso diagonale di Lasagna. Il finale di partita si trasforma così in un assalto disperato, ma vano, per Gomez e compagni.




