Serie B, Parma -Cittadella 0-0

Tra Parma e Cittadella regna l’equilibrio: al Tardini è 0-0
Fallisce l’aggancio al secondo posto per i ducali, i veneti interrompono una striscia di 3 sconfitte consecutive.
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Vacca (77′ Dezi), Lucarelli (Cap.), Calaiò (V.Cap.), Munari, Barillà, Insigne (67′ Ciciretti), Di Gaudio (71′ Baraye), Gazzola, Gagliolo.
A disposizione: Nardi, Dini, Mazzocchi, Frediani, Anastasio, Sierralta, Mastaj.
All.: D’Aversa
AS CITTADELLA 1973: Paleari, Iori (Cap.), Schenetti, Varnier, Pezzi, Strizzolo, Arrighino (V.Cap.)(81′ Vido), Pelagatti, Pasa (61′ Bartolomei), Adorni, Settembrini (71′ Lora).
A disposizione: Alfonso, Chiaretti, Kouamè, Vettorel, Maniero, Fasolo.
All.: Venturato
Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna. Assistenti: Sigg. Michele Grossi di Frosinone e Pasquale Capaldo di Napoli. IV Uomo: Sig. Nicolò Marini di Trieste.
Note – Calci d’angolo: 4-1. Ammoniti: Settembrini (21′), Lucarelli (42′), Pezzi (60′), Frattali (75′). Recupero: 0’pt, 5’st.
Spettatori: 11.782 (9.330 abbonati, 2.452 paganti di cui 77 ospiti) per un incasso complessivo di 83.704,48 Euro.
Pareggio a reti bianche al Tardini tra Parma e Cittadella nel secondo anticipo della 35/a giornata della Serie B ConTe.it. I ducali mancano così il momentaneo sorpasso a Frosinone e Palermo restando al quarto posto e salendo a quota 57 punti mentre i veneti tornano a muovere la classifica dopo tre stop di fila avanzando a 51. Gara avvincente fin dai primissimi minuti. Al 7′ un tentativo da fuori di Munari finisce di poco fuori dallo specchio della porta. La risposta degli ospiti è affidata a una conclusione dal limite dell’area di Schenetti che Frattali blocca. La squadra di Venturato crea due potenziali occasioni con Settembrini e ancora Schenetti ma nel finale di frazione torna a farsi vivo dalle parti di Paleari il Parma, che sfiora il vantaggio con Calaiò. Nella ripresa è sempre il portiere del Cittadella il grande protagonista: prima respingendo i tentativi di Gagliolo e Insigne poi quello di Di Gaudio dopo un’azione del neoentrato Ciciretti. I veneti però tengono fino alla fine e in pieno recupero sfiorano anche il colpaccio con Vido. L’ultimo sussulto lo regala Calaiò, la cui punizione viene respinta ancora una volta da Paleari.
MISTER D’AVERSA DOPO PARMA-CITTADELLA 0-0: “AVREMMO MERITATO DI VINCERE, MA ACCETTIAMO IL VERDETTO DEL CAMPO”
Parma, 13 aprile 2018 – Dopo la gara finita 0-0 tra Parma e Cittadella, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Tardini.
“Credo che nella partita di oggi si sia creato molto. Nella prima parte di gara dove c’è una squadra che cerca di giocare e un’altra che fa sistematicamente fallo, chiaro che si avvantaggia la seconda se non si usano i cartellini. Ma detto questo, l’arbitro non ha inciso sul risultato. Nel secondo tempo per mole di gioco si è fatto meglio, non siamo stati determinati in alcune circostanze ma anche il fato non ci ha aiutati: il loro portiere, che è stato il migliore in campo secondo me, è stato determinante con alcune parate. Il verdetto del campo non ha rispecchiato l’andamento della partita, avremmo meritato di vincere, dovremo ragionare su come migliorare certi aspetti“.
“Calaiò dovrebbe gestirsi? Lui è in una condizione psicofisica ottimale, non fa parte del suo dna il sapersi gestire, nel primo tempo si è un po’ innervosito perché il suo difensore gli faceva sistematicamente fallo. Sotto l’aspetto del gioco è un giocatore importantissimo e deve sfruttare le sue caratteristiche: lui dà la possibilità agli altri di creare delle situazioni da gol importanti. Questa sera si è creato molto, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi se non un po’ più di precisione sulle palle inattive“.
“A parte Di Gaudio che ha avuto i crampi, per il resto abbiamo concesso poco contro una squadra abile nelle ripartenze e sulle seconde palle. Ascoltando le dichiarazioni del loro allenatore, avrebbero potuto creare delle occasioni da gol e questo è successo per la bravura nostra nelle marcature preventive e nel sapere leggere tutte le situazioni di pericolo“.
Nella foto La Presse un duello tra Gagliolo e Settembrini.




