Serie B, Pescara – Cosenza 1-1

Il Cosenza strappa un punto a Pescara
A Tutino risponde Scognamiglio. 1 a 1 all’Adriatico
PESCARA: Fiorillo; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Perrotta; Memushaj, Bruno, Crecco (46′ st Melegoni); Marras, Monachello (29′ st Del Sole), Antonucci (1′ st Bellini). A disp.: Kastrati, Del Grosso, Capone, Elizalde, Pinto, Bettella, Ciofani, Borrelli, Sottil. All. Pillon.
COSENZA: Perina (22′ st Saracco); Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante (43′ st Izco), Mungo, Bruccini, Sciaudone, D’Orazio; Litteri (22′ st Maniero), Tutino. A disp.: Capela, Embalo, Schetino, Garritano, Baez. All. Braglia
ARBITRO: Illuzzi di Molfetta (Tardino – Raspollini).
MARCATORI: 9′ st Tutino (C), 13′ st Scognamiglio (P)
NOTE: Serata mite, terreno in buone condizioni. Presenti circa 200 tifosi di fede rossoblù. Ammoniti: Marras (P), Monachello (P), Bittante (C), Bellini (P). Angoli: 1-6 (pt 0-3). Recupero: 1′ pt; 7′ + 2′ st.
Pescara e Cosenza 1-1, nell’anticipo della 29a giornata di Serie BKT. Alla rete di Tutino per il Cosenza al 9′ della ripresa, ha risposto 4′ pia’ tardi Scognamiglio. In classifica gli adriatici salgono al terzo posto a quota 45 insieme al Verona, ma con una partita in piu’. I calabresi, invece, si portano a 34.
Succede tutto nel secondo tempo con la squadra di Braglia che sblocca il risultato grazie ad un tocco da rapace di Tutito dopo una respinta di Fiorillo in area piccola. Il pareggio arriva con l’inzuccata di Scognamiglio, alla seconda marcatura consecutiva dopo quella con il Cittadella. Pillon orfano dello squalificato Mancuso, torna al vecchio 4-3-3, con Monachello riferimento centrale supportato a destra da Antonucci e a sinistra dal rientrante Marras. Il Cosenza nel riscaldamento perde Embalo e si schiera con un 3-5-2, inserendo Hristov terzo centrale di difesa a destra. Nel primo tempo non si vedono trame degne di nota, ma solo tanti errori e gioco spezzetato. L’unico episodio e’ la protesta dei calciatori del Cosenza per un tocco di mano in piena area di rigore. Nella ripresa arriva il il gol di Tutino, molto bravo a sfruttare l’errore di Fiorillo che non trattiene la conclusione di Dermaku.
Il pareggio arriva sempre da palla inattiva e lo specialista Scognamiglio, di testa, infila Perina dopo la punizione calciata da Memushaj. Da qui in poi la partita non regala emozioni. Il Pescara prova il forcing nel finale con l’innesto di Bellini e Del Sole ma senza arrivare al gol.
Foto pescaracalcio.com
PRIMO TEMPO
8′ D’Orazio ha una buona chance ma non gli riesce lo stop sul lancio di Bruccini
16′ Rasoiata di Antonucci che non inquadra lo specchio della porta
21′ Fallo di mani netto di Gravillon in area di rigore non visto da arbitro e assistente
27′ Conclusione innocua di Dermaku che sfila sul fondo
43′ Sciaudone spara alle stelle da ottima posizione
45′ Concesso un minuto di recupero
46′ Si chiude la prima frazione di gioco
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con una sostituzione nelle file del Pescara: esce Antonucci, entra Bellini
3′ Cross insidioso di Memushaj, Monachello arriva con un attimo di ritardo e non trova l’impatto con il pallone
6′ Ammonito Marras per una scivolata fallosa ai danni di D’Orazio
9′ COSENZA IN VANTAGGIO!!! Fiorillo non abbranca il pallone, irrompe Tutino e con un puntata gonfia la rete!
13′ Pari immediato del Pescara. Ha segnato Scognamiglio sugli sviluppi di un calcio di punizione
15′ Fallo da dietro di Monachello su Hristov, cartellino giallo per il centravanti abruzzese
22′ Ammonito Bittante
22′ Doppia sostituzione Cosenza: escono Perina e Litteri, entrano Saracco e Maniero
29′ Il tecnico dei padroni di casa provvede ad un cambio: è Del Sole a prendere il posto di Monachello
39′ Inserimento di Del Sole che si presenta in area ma calcia lontano dai pali
43′ Ultimo cambio nel Cosenza, arriva il momento di Izco che rileva Bittante
45′ Si giocherà per altri 7 minuti
46′ Anche Perrotta finisce sul taccuino dei cattivi
46′ Il Pescara esaurisce i cambi: Melegoni al posto di Crecco
51′ Cartellino giallo anche per Bellini
52′ Concessi due minuti aggiuntivi di recupero
54′ Finisce qui! Pescara e Cosenza si dividono la posta in palio




