PESCARA (4-3-2-1): Kastrati; Zappa, Bettella, Scognamiglio, Masciangelo; Memushaj, Palmiero, Busellato; Galano (80′ Palmucci), Machin; Borrelli (80′ Pavone). A disposizione. Farelli, Cisco, Brunori, Palmucci, Drudi, Pavone, Maniero, Vitturini, Di Grazia, Crecco, Ingelsson, Bocic. Allenatore Zauri
PISA (4-3-1-2): Gori; Belli (44′ Liotti), Ingrosso, Benedetti, Lisi; Verna, Gucher, Di Quinzio; Siega (64′ Marin); Marconi (68′ Moscardelli), Fabbro. A disposizione. D’Egidio, Perilli, Izzillo, Minesso, Meroni, Marin, Aya, Pinato, Masucci, De Vitis, Allenatore D’Angelo
Arbitro. Simone Sozza di Seregno (Muto-Miele. 4° uomo Volpi)
Reti. 14′ Borrelli, 63′ Galano, 67′ Machin
Note. Ammoniti: Benedetti (PI), Bettella (PE), Liotti (PI). Al 22′ Gori para un calcio di rigore a Galano. Recupero: 2′ pt. /3′ st.
Il Pescara torna a sorridere. Dopo il brutto stop di Castellammare di Stabia, la squadra di Luciano Zauri conquista tre punti molto importanti ai danni del pescarese Luca D’Angelo, tecnico del Pisa. Il risultato finale e’ di 3-0, grazie al primo gol tra i professionisti del giovane Borrelli e le reti di Galano e Machin nella ripresa. Unica nota stonata il rigore sbagliato da Galano a meta’ primo tempo, parato senza problemi da Gori. Approccio poco incoraggiante dei pescaresi che riescono a sbloccarla solo su un calcio da fermo. Il Pisa accusa il colpo e il Pescara potrebbe raddoppiare con Galano, ma Gori lo ipnotizza dagli undici metri. Nella ripresa, la gara e’ tutta in discesa e prima Galano si fa perdonare realizzando il raddoppio, assistito da Memushaj e poi Machin dalla distanza fissa il risultato sul 3-0.