
Reggiana – Spezia 1-1
Reti: 26’ Lapadula (S), 61’ Girma (R).
Reggiana: Motta; Bonetti, Papetti, Libutti; Bozzolan (dal 26’st. Tripaldelli), Charlys (dal 37’st. Tavsan), Reinhart (dal 37’st. Mendicino), Rover (dal 1’st. Girma), Marras (dal 45’st Lambourde); Portanova, Novakovich. A disposizione: Saro, Vallarelli, Basili, Bertagnoli, Maisterra, Conte, Magnani. Allenatore: Davide Dionigi.
Spezia: Sarr; Wisniewski, Hristov, Mateju; Candela, Nagy (dal 45’st. Comotto), Esposito, Kouda (dal 22’st. Cassata), Aurelio (dal 44’st. Beruatto); Lapadula (dal 7’st. Cistana), Soleri (dal 22’st. Di Serio). A disposizione: Mascardi, Loria, Jack, Artistico, Onofri, Lorenzelli, Vlahovic. Allenatore: Luca D’Angelo.
Arbitro: Andrea Zanotti
Assistenti: Paolo Bitonti-Gianluca Grasso
Quarto ufficiale: Niccolò Turrini
VAR: Davide Ghersini. AVAR: Francesco Cosso.
Ammoniti: Cistana (S); Portanova, Reinhart, Tavsan, Libutti, Girma (R).
Espulsi: Hristov (S); direttore sportivo Fracchiolla dalla panchina (R).
Mai come stavolta il pubblico ha assistito davvero a due partite in una. Finisce 1-1 tra Reggiana e Spezia, coi granata che muovono la classifica dopo la brutta sconfitta di Bolzano (salendo a 6 punti) e lo Spezia a quota 3 punti, senza ancora essere riuscito a vincere una gara. Lo avrebbe meritato se avesse giocato tutto l’incontro come nel primo tempo. Un dominio legittimato con la girata al 26′ di Lapadula. Reggiana non pervenuta. Il calcio, però, non ha leggi e nella ripresa il subentrato Girma cambia la partita facendo espellere (dopo revisione al Var) Hristov per fallo su chiara occasione da rete dopo soli 7 minuti dall’intervallo. Oltre mezz’ora con l’uomo in più, quindi, per i granata. All’ora di gioco il pari dello stesso Girma, e poi, al 78′, clamoroso palo di Charlys, con la palla che poi finisce sulla schiena di Sarr ma senza finire in rete. Termina così il match: pari giusto.




