Serie B, risultati e commenti della 4a giornata
Vincono Catanzaro, Mantova e Spezia
Catanzaro-Carrarese 3-1
Arrivano i primi tre punti in campionato per il Catanzaro che batte 3-1 al Ceravolo la Carrarese al termine di una partita senza storia. I giallorossi iniziano a carburare con una bella percussione di Situm conclusa da un tiro troppo debole di Iemmello fuori l’area. La squadra di casa comanda il gioco, ma non riesce a capitalizzare il dominio a centrocampo fino a quando arriva l’episodio che sblocca il match: al minuto 34 un cross di Cassandro trova il disimpegno sbagliato di Hermannsson e Biasci non può sbagliare a due passi dalla porta. La Carrarese sul finale di tempo trova il pareggio: sugli sviluppi di un corner, Bouah chiude un traversone impattando di testa in maniera vincente. Il Catanzaro si rigetta subito in avanti e passa nuovamente in vantaggio sull’asse Situm-Iemmello: cross dalla sinistra e colpo di testa del capitano che trafigge Bleve. Nella ripresa i giallorossi non cambiano marcia e arriva al minuto 8 il terzo gol: Biasci sfugge a Hermannsson e offre un assist preciso per l’inserimento di Pontisso che segna sotto l’incrocio. Sulle ali dell’entusiasmo, ancora un imprendibile Biasci pesca Iemmello il cui destro viene respinto da Bleve. Tra i calabresi entrano, tra gli altri, Pittarello al posto del numero 9 e il nuovo acquisto Coulibaly. C’è spazio anche per Seck che sfiora il quarto gol con un tiro a fil di palo. Una vittoria che rilancia il Catanzaro, la Carrarese resta ferma a 3 punti.
Frosinone-Juve Stabia 0-0
Pareggio per 0-0 senza particolari emozioni tra Frosinone e Juve Stabia, con i ciociari che premono contro un muro di gomma ed i campani che guardano la classifica dall’alto in basso strizzando l’occhio. Primo tempo equilibrato e molto tattico. Ripresa più vivace. Al 7′ espulso Cichella, Thiam vola su punizione di Ambrosino (18′), Cerofolini salva su colpo di testa di Buglio (20′) mentre Pagliuca ne cambia tre ma le Vespe non pungono. Nel finale, espulso Folino ristabilendo la parità in campo, il Frosinone prende coraggio ma non riesce ad impensierire Thiam. La Juve Stabia ne approfitta per serrare ancor di più le fila e per portare a casa un punto che le permette di raggiungere il Pisa in testa alla classifica.
Mantova-Salernitana 1-0
Il Mantova piega con il minimo sforzo la Salernitana e conquista tre punti preziosi. Primo tempo sostanzialmente equilibrato anche se i padroni di casa, che hanno adottato una manovra in apparenza rinunciataria, hanno costruito almeno due occasioni per arrivare in rete. Bravo Sepe al 13′ a non farsi sorprendere da Mensah che da pochi passi spara sui piedi del portiere avversario. Al rientro dagli spogliatoi il Mantova trova il vantaggio con un preciso assist di Ruocco che Galuppini mette alle spalle di Sepe. La Salernitana ci prova aumentando il ritmo della gara, ma i biancorossi chiudono con precisione ogni varco. Mantova batte Salernitana 1-0.
Palermo-Cosenza 1-1
Si chiude sull’1-1 la prima sfida al Barbera per il Palermo contro un buon Cosenza, che si rivela avversario ostico. La squadra di Dionisi mostra progressi ma con il rammarico di sprecare troppo. Partita a viso aperto con le due squadre che mostrano personalità e creano i presupposti per far male all’avversario. Al 4′ è il Palermo a rendersi pericoloso con un destro di Ranocchia che impegna severamente Micai, costretto alla respinta in tuffo in angolo. Al 21′ è Di Francesco a piegare le mani del portiere del Cosenza che anche questa volta si salva in angolo, questa volta sulla sua destra. Al 32′ Cosenza vicino al gol: cross di D’Orazio e conclusione da dentro l’area di Fumagalli che si stampa sul palo. Al 34′ la risposta del Palermo: altra bella giocata di un ottimo Ranocchia, palla d’oro in mezzo all’area ma Blin si fa respingere la conclusione d Micai. Al 40′ il Cosenza passa in vantaggio: assist di Ciervo per Fumagalli che un gran destro da dentro l’area, godendo della massima libertà, infila Desplanches. Al 47′ il Palermo avrebbe l’occasione per pareggiare ma Brunori la divora calciando male largo sul primo palo dopo un ottimo assist di Di Francesco. Nella ripresa al 1′ ci prova subito Brunori in area da sinistra, ma è buona la risposta di Micai. Dionisi prova a cambiare volto alla sua squadra con gli ingressi di Vasic, Henry e Segre. Al 31′ Mazzocchi respinge sulla linea un conclusione di Segre. Al 35′ il Palermo pareggia: cross di Insigne in mezzo all’area per Di Mariano, altro neo entrato, che si fa trovare pronto e in scivolata insacca con il sinistro. Nel recupero Vasic vince un contrasto al limite dell’area, palla a Insigne che spreca tutto.
Spezia-Cesena 2-1
Lo Spezia la ribalta al Cesena, vince 2-1 e balza in testa alla classifica. I padroni di casa provano a partir forte, ma si vede da subito che il Cesena è ben messo in campo e può sfruttare le ripartenze. Proprio da una ripartenza su errore di Wisniewski da parte spezzina, arriva il gol del vantaggio di Berti che, su perfetto cross di Donnarumma, colpisce di testa indirizzando nell’angolo opposto. Lo Spezia può pareggiarla con un diagonale di Candelari fuori di poco, ma sono soprattutto gli ospiti a sfiorare per almeno altre tre volte il gol del raddoppio, che arriverebbe anche dall’ex Bastoni, ma è viziato da fuorigioco, segnalato dal Var. Nella ripresa gli ospiti calano e sale lo Spezia, il pari arriva a 6 dalla fine, risolve Soleri sugli sviluppi di un angolo. Un minuto dopo si infortuna Sarr, in porta va Soleri perché i bianchi hanno finito i cambi e non rischia nulla, anzi al 100′ nell’ultimo angolo della gara, Bertola sul primo palo fulmina Pisseri mandando in visibilio il Picco.
Poker Cremonese, Pisa primo
Sampdoria-Bari 0-0
Il Bari non riesce a sfruttare la superiorità numerica sulla Sampdoria e Sottil imbriglia a dovere i pugliesi rimediando il primo punto della sua gestione. Partita subito viva. Gol annullato a Lasagna al 6′, palo al 9′ di De Paoli su assist di Tutino. Poi l’espulsione, al 13′, di Vulikic per un fallo su Lasagna lanciato a rete. Alla mezz’ora Pucino crossa, Mantovani colpisce di testa, mano di Bereszynski e rigore che Lasagna si fa parare da Vismara. Nella ripresa il Bari colleziona un paio di occasioni (con Lasagna, Lella e Manzari, al 29′), la Samp risponde colpo su colpo, Vismara ferma Falletti (39′) e Manzari (48′) e si chiude 0-0.
Modena-Cittadella 0-1
Il Cittadella versione corsara dopo Brescia sbanca anche Modena, infliggendo alla squadra di Bisoli il primo ko casalingo. La gara si sblocca dopo appena 12′ con Ravasio (prima rete in B dopo le 12 a Sorrento), che dalla destra in area batte Gagno sotto la traversa, dopo un’azione iniziata da Amatucci e rifinita dal tocco di Vita. Prima del riposo Abiuso mette Palumbo davanti a Maniero che salva. Nella ripresa al 61′ su cross di Cotali è Pedro Mendes a chiamare Maniero alla parata, sul corner Di Pardo manda alto da buona posizione. Al 71′ Salvi impegna Gagno, al 78′ Palumbo in area spara a colpo sicuro, ma ancora Maniero coi piedi salva il successo. Cittadella batte Modena al Braglia 1-0.
Pisa-Reggiana 2-1
Il Pisa trova la seconda vittoria casalinga di questa stagione battendo per 2-1 la Reggiana. Nerazzurri in vantaggio al 21′ con Tramoni lanciato in diagonale da Marin, che, nonostante il pressing di Rozzio, manda il pallone in porta dopo aver toccato il secondo palo. Poi, a inizio ripresa il raddoppio della squadra di Inzaghi con Bonfanti, che spiazza Bardi con un tiro da fuori area. Secondo goal stagionale per lo squalo alla Cetilar Arena. Nel finale accorcia le distanze la Reggiana al minuto 77 con un goal di testa di Sersanti su corner di Maggio. Difesa del Pisa immobile nell’occasione ma attenta nel finale, alla fine sono tre punti: toscani in vetta in attesa delle gare di domani.
Sassuolo-Cremonese 1-4
La Cremonese degli alti e bassi (due vittorie e due ko) gioca la sua gara migliore e sbanca con un netto 4-1 Reggio, infliggendo al Sassuolo la prima sconfitta stagionale. Al 20′ splendida azione in linea Collocolo-Johnsen, palla a Nasti che da due passi non sbaglia. Immediato il pari sassolese su rigore dato per un tocco di mano di Vazquez su corner, dal dischetto Moro non sbaglia. Ma prima del riposo ancora Johnsen va a via a destra e crossa per Collocolo che brucia Toljan, poi al 42′ ancora da destra Zanimacchia crossa, colpo di testa di Nasti stoppato e Johnsen fa tris sul tap-in. Nella ripresa la squadra di Grosso attacca ma subisce il poker all’86’ in ripartenza, quando Castagnetti lancia Sernicola che dal limite batte Satalino. Poker Cremonese, Sassuolo ko.
Sudtirol-Brescia 1-2
FC SÜDTIROL – BRESCIA CALCIO 1-2(0-1)
FC SÜDTIROL (3-4-2-1): 1 Poluzzi; 28 Kofler(30’ st Giorgini), 23 Ceppitelli, 3 Cagnano; 24 S. Davi, 27 Kurtic, 4 Arrigoni (30’ st 33 Merkaj), 79 Molina (21’ st 7 Rover); 17 Casiraghi (21’ st 8 Mallamo), 21 Tait © (21’ st Praszelik); 90 Odogwu.
A disposizione: 12 Drago, 22 Tschöll, 6 Martini, 9 Crespi, 14 F. Davi, 19 Pietrangeli, 68 Vimercati.
Allenatore: Federico Valente
BRESCIA CALCIO (3-5-1-1):1Lezzerini; 18 Jallow, 28 Adorni, 32 Papetti; 19 Corrado (45’+1’ st 5 Calvani), 39 Besaggio (44’ st 26 Bertagnoli), 4 Paghera (1’ st 6 Verreth), 25 Bisoli ©, 24 Dickmann; 23 Galazzi (29’ st 27 Olzer); 7 Juric (29’ st 9 Bianchi).
A diposizione: 22 Andrenacci, , 8 Bjarnason,15 Cistana, 16 Buhagiar, 20 Nuamah, 21 Fogliata, 33 Muca.
Allenatore: Rolando Maran
SQUADRAARBITRALE:Daniele Rutella di Enna; assistente-1 Fabiano Preti di Mantova, assistente-2 Marco Emmanuele di Pisa; quarto ufficiale Samuele Andreano di Prato; Var Luigi Nasca di Bari, Avar Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.
RETI: 0:112’ ptAdorni(B), 0:2 15’ st Corrado (B)
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: ammoniti 29’ pt Paghera (B), 10’ st Juric (B), 23’ st Ceppitelli (FCS), 31’ st Cagnano (FCS), 32’ st Merkaj (FCS), 43’ st Besaggio (B).
NOTE: serata calda, ma ventilata, pioggia nel finale, temperatura 32°, cielo parzialmente nuvoloso.24’ pt e 26’ st cooling break, 39’ Bisoli (B).
Totale spettatori 4.065(di cui 624 ospiti).
Il Brescia passa al Druso e scaccia la crisi. Il Sudtirol accusa il colpo ed entra in crisi perdendo 2-1.
Al 5′ c’è l’insidiosa battuta d’angolo di Casiraghi che traccia la parabola deviata ancora in angolo da Lezzerini. Il Brescia risponde immediatamente con la rete del vantaggio segnata al 12′ da Adorni, con un colpo di testa che spedisce la palla nell’angolo basso, beffando il tuffo di Poluzzi. La pressione del Sudtirol concretizza soltanto una serie di calci d’angolo, ma nessun pericolo per la porta difesa da Lezzerini. In avvio di ripresa è il Brescia a sfruttare l’indecisione tra Davi e Ceppitelli, con Corrado che si insinua solitario davanti a Poluzzi e deposita in rete il pallone del 2-0. Al 37′ della ripresa, durante una furibonda mischia in area, Verreth allontana la palla con la mano determinando il calcio di rigore per il Sudtirol. Dal dischetto Odogwu accorcia le distanze. Vince il Brescia, Sudtirol ko.
Pubblico, sfiorati i 100mila
Se non è centomila poco ci manca. Qualche settimana fa si era celebrato il pieno agostano sugli spalti della Serie BKT, trend che è continuato anche in questo weekend a cavallo fra agosto e settembre. 99210 il totale dopo i posticipi della domenica sera con Genova, sponda Samp, Palermo e Frosinone che sono andati in doppia cifra. I blucerchiati hanno varcato quota 23mila, i rosanero 13mila e i ciociari sfiorato gli 11mila. Poi c’è il plotone delle piazze che hanno di poco mancato i 10mila, con Catanzaro, Modena, Mantova e Pisa. Quindi Spezia, circa 8mila, infine Sassuolo e Sudtirol.







