Serie B, Sampdoria-Pescara 4-1
Sampdoria-Pescara 4-1
Reti: p.t. 44′ Oliveri; s.t. 11′ Coda rig., 18′ Pafundi, 21′ Depaoli, 46′ Ioannou.
Sampdoria (3-4-2-1): Ghidotti; Riccio, Hadzikadunič, Vulikic (1′ s.t. Giordano); Depaoli (42′ s.t. Ioannou), Abildgaard, Bellemo, Venuti; Pafundi (31′ s.t. Henderson), Cherubini (31′ s.t. Barák); Coda (42′ s.t. Çuni).
A disposizione: Coucke, Coubis, Ferri, Ricci, Conti, Narro, Benedetti.
Allenatore: Donati.
Pescara (3-4-2-1): Desplanches; Corbo, Brosco, Capellini; Oliveri (36′ s.t. Brandes), Squizzato (36′ s.t. Sgarbi), Dagasso, Letizia (20′ s.t. Corazza); Olzer (6′ p.t. Merola), Valzania (20′ s.t. Meazzi); Di Nardo.
A disposizione: Saio, Brandes, Cangiano, Okwonkwo, Graziani, Gravillon, Vinciguerra, Giannini.
Allenatore: Vivarini.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Assistenti: Bercigli di Firenze e Giuggioli di Grosseto.
Quarto ufficiale: Di Loreto di Terni.
VAR: Aureliano di Bologna.
AVAR: Marini di Roma 1.
Note: espulso al 47′ s.t. Brosco per gioco scorretto; ammoniti al 31′ p.t. Vulikic, al 14′ s.t. Riccio, al 25′ s.t. Brosco per gioco scorretto; recupero 3′ p.t. e 5′ s.t.; abbonati 20.392 (rateo 194.745 euro), paganti 2.647 (incasso 45.848 euro); terreno di gioco in buone condizioni.
Prima vittoria in campionato per la Sampdoria, il Pescara finisce ko (4-1) al Ferraris. Ripresa super dei liguri trascinati dalla premiata coppia Coda-Pafundi. Al 38′ succede di tutto: il portiere abruzzese in uscita respinge su Cherubini, ma Pairetto indica il dischetto. Poi il Var ‘vede’ che l’azione nasce da un intervento falloso di Hadzikadunic su Di Nardo. Penalty cancellato. Quindi il Pescara esulta al 44′ con il colpo di testa da parte di Oliveri su cross di Letizia. Sfortunata la Samp ad inizio ripresa con la traversa di Coda dopo una girata ravvicinata. Poi il pareggio al 10′ quando Capellini tocca di mano su cross di Pafundi. Rigore che Coda trasforma. Poi ancora Coda diventa assist man per Pafundi, al suo primo gol da professionista, che non può sbagliare. E cala il tris al 21′ Depaoli su lancio sontuoso di Abilgaard. Poi il poker di Ioannou sul primo palo al 90′: game over per gli abruzzesi.





